18/02/2026
GEA
Giornate Educazione Ambiente
29,30 settembre, 1 ottobre
Napoli, Quartieri Spagnoli
Le Giornate dell'Educazione e dell'Ambiente
Tre giorni di attività, dibattiti, incontri e workshop dedicati ai temi dell’educazione e dell’ambiente, per la presentazione di EDUQA, nuovo polo educativo nel centro storico cittadino. Gli spazi di EDUQA e quelli attigui della Fondazione FOQUS, ospiteranno anche workshop per insegnanti e pubblico,
18/02/2026
24/11/2025
✨ SAVE THE DATE | 5–6 D dicembre 2025 • Palermo, Museo RISO ✨ CAMBIARE LA SCUOLA, CAMBIARE LA CITTÀ – Educare nelle crisi
In un Paese dove il luogo in cui nasci può ancora determinare il tuo futuro, parlare di scuola significa parlare di giustizia sociale.
Per questo, il 5 e 6 dicembre, Palermo diventa il centro di una riflessione collettiva sul ruolo dell’ e della in un’epoca attraversata da crisi profonde.
🎓 Quale per le nuove generazioni?
🏙️ Quale città per una comunità più inclusiva?
Due giorni di conversazioni, tavole rotonde e laboratori con esperti, attivisti, educatori, ricercatori, amministratori e operatori sociali per esplorare:
• la scuola come motore di trasformazione educativa e sociale
• le rigenerazioni urbane a base educativa
• nuove pratiche per contrastare dispersione, disagio giovanile e marginalità
• strumenti e modelli per ridisegnare territori più giusti, aperti e collaborativi
👉 – 5 e 6 dicembre, pomeriggio
Spazi di dialogo tra prospettive diverse, per condividere criticità, buone pratiche e visioni di cambiamento.
👉 – 6 dicembre, mattina
Sessioni operative per sperimentare metodologie innovative, strumenti didattici e approcci educativi replicabili nei propri contesti.
💡 “Un’innovazione sociale è una disobbedienza andata a buon fine.”
A Palermo, città simbolo delle potenzialità e delle contraddizioni del Sud, si apre un cantiere di futuro: una scuola e una città capaci di immaginare nuovi orizzonti.
➡️➡️➡️ Prenotazioni workshops:
https://bit.ly/PrenotaLab
📌 Segna le date: 5–6 dicembre 2025
📍 Museo RISO, Palermo
«Goffredo è stato la mia Università. Mi ha insegnato un nuovo modo di fare il maestro, mettendo me e i miei colleghi in guardia dal male del secolo: il narcisismo.»
A Gea 2025, il pedagogista Giovanni Zoppoli ha condiviso la sua testimonianza personale e professionale su Goffredo Fofi, figura di riferimento per generazioni di educatori, studenti e intellettuali.
In un racconto sincero e profondo, Zoppoli ripercorre la “lezione viva” di Fofi: un modo di intendere l’educazione come impegno civile, come cura dell’altro e come costruzione collettiva di senso.
🎥 Guarda l’intervista completa, un omaggio alla pedagogia sociale e all’eredità di chi ha fatto della cultura una forma di comunità.
«Dobbiamo smettere di insegnare ai ragazzi a essere forti, e cominciare a insegnare loro a essere interi.»
A Gea 2025, Francesca Cavallo — autrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli — ci ha parlato del suo nuovo libro Storie spaziali per maschi del futuro e di un progetto necessario: riscrivere i copioni del maschile.
Un lavoro che attraversa la scuola, la genitorialità e la cultura, per porre le basi di una generazione di giovani uomini capaci di conoscersi, accogliere l’altro e andare oltre la logica della violenza.
🎥 Guarda l’intervista completa e scopri perché educare al maschile significa, oggi, educare all’umanità.
«Quando l’Italia è uscita dalla guerra era affamata e analfabeta. Oggi siamo grassi e comunque analfabeti.»
Le parole di Goffredo Fofi attraverso la voce e i ricordi di Stefano De Matteis, antropologo e docente all’Università Roma Tre, risuonano come un invito a guardare con onestà la nostra epoca.
A Gea 2025, nel convegno “Goffredo Fofi, per la pedagogia sociale” ospitato da FOQUS, De Matteis ha riflettuto sul rapporto tra cultura, educazione e comunità, a partire dalle “ricostruzioni incomplete” lasciate in sospeso dal pensiero di Fofi.
Un viaggio tra memoria, etica e futuro dell’impegno sociale.
🎥 Guarda l’intervista completa: un racconto lucido e necessario sulla nostra responsabilità collettiva di crescere — insieme.
«Che senso ha, partecipare a un luogo che non ti ha previsto?»
A Gea 2025, .laffi — ricercatore sociale dell’agenzia di ricerca Codici (Milano) — ci ha invitato a guardare gli spazi che abitiamo attraverso gli occhi dei ragazzi.
Parlare di adolescenza significa parlare di appartenenza, di possibilità e di partecipazione reale.
A FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, abbiamo provato a immaginare insieme come restituire senso ai luoghi e voce a chi li vive ogni giorno.
🎥 Guarda l’intervista completa e scopri perché la partecipazione parte sempre dallo spazio che ci accoglie.
👧🏽 “Per capire la buona infanzia, dobbiamo imparare ad ascoltare i bambini.”
Maureen Vandermaas-Peeler, Direttrice del Center for Research on Global Engagement (CRGE) e professoressa di dello sviluppo alla , è stata ospite di GEA 2025 a FOQUS dal 3 al 5 ottobre.
Nella sua intervista, racconta le sue ricerche sulla buona infanzia, esplorando come , e ne comprendano i significati e come le relazioni educative possano diventare spazi di e . 🌱
🎥 Guarda l’intervista completa per scoprire la sua visione pedagogica e il valore di un’educazione capace di accogliere ogni voce.
Elon University
📚 “Educare significa aprire spazi di parola, di pensiero e di libertà.”
Franco Lorenzoni, maestro elementare e fondatore della Casa-laboratorio di Cenci, ha portato a GEA 2025 a FOQUS la sua visione di una nuova scuola, capace di coltivare democrazia, immaginazione e cura.
Ispirato alle idee di Célestin Freinet, Lorenzoni ci invita a ripensare l’educazione come un luogo dove ogni bambino possa diventare protagonista del proprio apprendimento e cittadino del mondo. 🌍✨
🎥 Guarda l’intervista completa e scopri come una scuola può davvero cambiare la società.
🎥 “Educare in contesti di fragilità significa costruire speranza, giorno dopo giorno.”
Heather Barclay, psicologa dell’educazione e direttrice della scuola dell’infanzia e primaria Mimosa di Johannesburg, ci ha raccontato la sua straordinaria esperienza con Uplands School e il nido Bekezela, nati all’interno di un insediamento informale dove l’educazione diventa un vero atto di cura e resilienza.
Heather è stata ospite di GEA 2025 a FOQUS, dal 3 al 5 ottobre, condividendo il valore dell’educazione come leva di cambiamento sociale. 🌍💛
📺 Guarda l’intervista completa per scoprire come la pedagogia può trasformare comunità intere.
🗣️ “La città non la fanno i pianificatori, la fanno le persone che la vivono.”
Durante la terza edizione di GEA – Giornate Educazione Ambiente (3–5 ottobre a FOQUS, Napoli), Antonio Scarponi e Beatrice Fontana, architetti, designer e rappresentanti dell’Institute for Spatial Thinking di Zurigo, hanno portato la loro visione di una città partecipata, sostenibile e educativa.
🏙️ Attraverso laboratori di riciclo e progettazione sostenibile, hanno mostrato come il design e l’architettura possano diventare strumenti didattici per insegnare a leggere e trasformare lo spazio in modo consapevole.
🎥 Nell’intervista, raccontano la loro esperienza a GEA e l’importanza di ripensare il rapporto tra educazione, spazio e comunità per costruire città che crescono insieme a chi le abita.
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Indirizzo
Via Portacarrese A Montecalvario 69
Naples
80134