Arbor Scientiarum

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Arbor scientiarum: saperi tecnici tra Medioevo e Rinascimento. Ciclo di seminari interdisciplinari di cultura medievale, umanistica e rinascimentale.

Siamo lieti di annunciare l’apertura del canale YouTube Arbor Scientiarum, dedicato alla diffusione di contenuti scientifici in formato video.

🎓 Chi può partecipare? Stiamo cercando relatori e collaboratori (docenti, dottorandi, ricercatori, assegnisti...) interessati a presentare brevi interventi o lezioni su argomenti di letteratura medievale e umanistica, di argomento scientifico.

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04/06/2026

Hélène Casanova-Robin (Sorbonne Université), L'autorevolezza di Pontano nei trattati latini di cometografia del XVI secolo. Due esempi: Antoine Mizauld e Antonio Gatti

https://youtu.be/YfuVdYGVFCA

«Nel XVI secolo – dichiara Hélène Casanova-Robin – l’autorevolezza di in materia di comete appare particolarmente rilevante. Propongo di esaminare il modo in cui due autori fanno riferimento a quanto esposto da Pontano su questo argomento nel suo : (Antonii Mizaldi Monsluciani Cometographia, 1549) e (Tractatus de cometis, 1587) lo citano insieme alle fonti antiche, che sono le stesse utilizzate da Pontano. Il Liber Meteororum di Pontano permette a questi autori di confermare la validità delle esposizioni antiche e, soprattutto, offre loro una sintesi poetica originale, di cui apprezzano lo stile, radicato per di più in un passato recente e ricco di aperture verso le altre scienze contemporanee».

03/06/2026

https://youtu.be/o1Ivx0CxXFs

« – dichiara Hélène Casanova-Robin – propone un’illustrazione del «sapore salato del mare» nel , accompagnandola con un’eziologia mitologica di cui cercheremo di analizzare gli aspetti più significativi, alla luce delle fonti antiche e di alcuni testi contemporanei. Nell’ , l’argomento rimane presente: appare in modo allusivo in vari punti del poema, mentre Pontano illustra elementi astronomici teorici che spiega più diffusamente nel . Il sale marino è anche oggetto di un racconto a carattere etnologico più sviluppato, in cui si riconosce, con la descrizione della pesca in mare, una rappresentazione dell’uso delle saline».

25/05/2026

Si terranno martedì 26 e giovedì 28 maggio 2026, alle ore 15:30, rispettivamente presso l’aula Ex Cataloghi Lignei e l’aula F del Complesso di San Pietro Martire (via Porta di Massa, 1 - 80133 Napoli) e in modalità videoconferenza sulla piattaforma Microsoft Teams ad accesso libero (link diretti, rispettivamente: https://urly.it/31fszw e https://urly.it/31fsz-), due incontri legati ai cicli seminariali "Il Canto della Sirena", "Seminari Aragonesi" e "Arbor scientiarum" con le relazioni di Hélène Casanova-Robin (Sorbonne Université, Paris): il primo intitolato «"De maris salsedine". Il sapore salato del mare nella poesia didascalica di Giovanni Pontano»; il secondo dal titolo «L’autorevolezza di Pontano nei trattati latini di cometografia del XVI secolo. Due esempi: Antoine Mizauld e Antonio Gatti». Vi aspettiamo numerosi!

18/05/2026

Siamo online!
https://youtu.be/qoHGg51Qzhc

Fabio Seller, «Divinae matheseωs disciplinae haeres»: Luca Gaurico maestro di astrologia
8 maggio 2026

Il seminario, organizzato con il contributo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Dipartimento di Studi Umanistici, è incentrato figura intellettuale e l’opera di Luca Gaurico (Gauro, 1475 – Roma, 1558), celebre astrologo, oltre che matematico, astronomo ed editore di testi scientifici e filosofici, e fratello dell’umanista Pomponio. «Dopo brevi cenni sulla biografia e il ruolo intellettuale di Luca Gaurico nel contesto della cultura rinascimentale – dichiara Fabio Seller – ci si soffermerà sulla centralità della sua opera di magister e di editore nella difesa della disciplina astrologica, in dichiarata polemica nei confronti della tradizione pichiana e della sua svalutazione dell’astrologia. A tal riguardo, si avrà modo di affrontare anche la questione epistemologica del rapporto tra “astrologia” e “astronomia”. Ci si soffermerà, inoltre, sullo stile e sul metodo adottato dal Gaurico nella trasmissione del sapere astrologico e, in particolare, sull’illustrazione del problema dei dies cretici, punto di intersezione tra astrologia e pratica medica».

06/05/2026

Per ragioni organizzative l'incontro de "Il Canto della Sirena" in programma venerdì 8 maggio 2026, alle ore 15:30, si terrà esclusivamente in modalità videoconferenza sulla piattaforma Microsoft Teams ad accesso libero (link diretto: urly.it/31fjgq): Fabio Seller (Università degli Studi di Napoli Federico II) presenterà una comunicazione dal titolo «"Divinae matheseωs disciplinae haeres": Luca Gaurico maestro di astrologia».
Vi aspettiamo numerosi!

Photos from Arbor Scientiarum's post 05/05/2026

Si terrà giovedì 7 maggio 2026, dalle ore 9:15 alle ore 18:00, nella Sala Catasti dell'Archivio di Stato di Napoli (Piazzetta del Grande Archivio 5, 80138 Napoli), e in modalità videoconferenza sulla piattaforma Microsoft Teams ad accesso libero (link abbreviati: urly.it/31fgvk, per la sessione mattutina, e urly.it/31fgvm, per la sessione pomeridiana), una Tavola Rotonda Internazionale legata ai cicli seminariali de "Il Canto della Sirena", "Seminari Aragonesi" e "Arbor Scientiarum", dal titolo "Aspettando il centenario della nascita di Giovanni Pontano".
Speriamo di vedervi numerosi!

22/04/2026

https://youtu.be/7RsCzid8wxo

Lorenzo Bartoli (Universidad Autónoma de Madrid), «Calla la pluma e luçe la espada»: Íñigo López de Mendoza (1398-1458) e l’umanesimo politico italo-spagnolo del primo Quattrocento

Si è svolto mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 15:30, presso l’Auletta dei Seminari del Complesso di San Pietro Martire, scala B, I piano, e in modalità videoconferenza sulla piattaforma Microsoft Teams ad accesso libero, un incontro legato al ciclo seminariale Il Canto della Sirena con la relazione di (Universidad Autónoma de Madrid) dal titolo «Calla la pluma e luçe la espada: Íñigo López de Mendoza (1398-1458) e l’umanesimo politico italo-spagnolo del primo Quattrocento».

Il seminario, organizzato con il contributo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Dipartimento di Studi Umanistici, è incentrato sulla figura di don (1398-1458), marchese di dal 1445, riferimento obbligatorio per gli studiosi del pensiero umanistico italiano nella del .

«La biblioteca del Santillana, ben nota per i lavori di Mario Schiff, riuniva – dichiara Lorenzo Bartoli – non solo i primi testi di , e a diffondersi in Spagna, in traduzioni e originali, ma anche i testi di alcuni fra i più importanti umanisti fiorentini di primo Quattrocento, a cominciare da e . L’importanza del Santillana nei confronti della cultura umanistica quattrocentesca emerge peraltro anche da alcuni suoi testi poetici, quali la o i al italico modo. In questo seminario si discuteranno quindi alcuni tasselli che compongono l’universo culturale dell’umanesimo politico del Santillana, nella prospettiva incrociata del rapporto fra Italia e Spagna nel contesto della di ».

Le tematiche affrontate costituiscono un’ulteriore importante tappa del percorso seminariale Il Canto della Sirena, a cura di , e . Questo ciclo di seminari, giunto al suo undicesimo anno, intende mettere in luce e valorizzare soprattutto, ma non solo, caratteri, aspetti e protagonisti della cultura umanistico-rinascimentale di ambito partenopeo, con un’attenzione dedicata anche alle peculiari declinazioni europee di tale cultura. Simbolo di tradizione sapienziale e richiamo alle origini greche della città, il mito di Partenope, la sirena sul cui sepolcro sarebbe sorta la città di Napoli e a cui è intitolato il ciclo seminariale, rappresenta uno dei principali fattori identitari per i protagonisti dell’Umanesimo e del Rinascimento napoletano.

13/04/2026

Si terrà mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 15:30, presso l’Auletta dei Seminari del Complesso di San Pietro Martire, scala B, I piano, e in modalità videoconferenza sulla piattaforma Microsoft Teams ad accesso libero (link abbreviato: urly.it/31f98n), un incontro legato al ciclo seminariale Il Canto della Sirena con la relazione di Lorenzo Bartoli (Universidad Autónoma de Madrid) dal titolo «Calla la pluma e luçe la espada: Íñigo López de Mendoza (1398-1458) e l’umanesimo politico italo-spagnolo del primo Quattrocento».

Il seminario, organizzato con il contributo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Dipartimento di Studi Umanistici, sarà incentrato sulla figura di don Iñigo López de Mendoza (1398-1458), marchese di Santillana dal 1445, riferimento obbligatorio per gli studiosi del pensiero umanistico italiano nella Spagna del Quattrocento.

«La biblioteca del Santillana, ben nota per i lavori di Mario Schiff, riuniva – dichiara Lorenzo Bartoli – non solo i primi testi di Dante, Petrarca e Boccaccio a diffondersi in Spagna, in traduzioni e originali, ma anche i testi di alcuni fra i più importanti umanisti fiorentini di primo Quattrocento, a cominciare da Leonardo Bruni e Pier Candido Decembrio. L’importanza del Santillana nei confronti della cultura umanistica quattrocentesca emerge peraltro anche da alcuni suoi testi poetici, quali la Comedieta de Ponça o i Sonetos al italico modo. In questo seminario si discuteranno quindi alcuni tasselli che compongono l’universo culturale dell’umanesimo politico del Santillana, nella prospettiva incrociata del rapporto fra Italia e Spagna nel contesto della Napoli di Alfonso il Magnanimo».

Le tematiche affrontate costituiranno un’ulteriore importante tappa del percorso seminariale Il Canto della Sirena, a cura di Giuseppe Germano, Antonietta Iacono e Gianluca del Noce. Questo ciclo di seminari, giunto al suo undicesimo anno, intende mettere in luce e valorizzare soprattutto, ma non solo, caratteri, aspetti e protagonisti della cultura umanistico-rinascimentale di ambito partenopeo, con un’attenzione dedicata anche alle peculiari declinazioni europee di tale cultura. Simbolo di tradizione sapienziale e richiamo alle origini greche della città, il mito di Partenope, la sirena sul cui sepolcro sarebbe sorta la città di Napoli e a cui è intitolato il ciclo seminariale, rappresenta uno dei principali fattori identitari per i protagonisti dell’Umanesimo e del Rinascimento napoletano.

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