28/07/2026
Accademia di Belle Arti di Naploli, attivazione del Corso di Diploma Accademico di Secondo Livello in Urban Design per la Transizione dello Spazio Pubblico che forma professionisti in grado di contribuire ai processi di progettazione dello spazio pubblico, sviluppando sistemi integrati di arredo, illuminazione, verde, segnaletica e public art.
Le città stanno vivendo una profonda trasformazione, trainata dalla crescente domanda di turismo, cultura e nuovi spazi di relazione. Una sfida complessa che richiede di conciliare qualità urbana, sostenibilità, accessibilità, identità dei luoghi e bisogni di cittadini e visitatori.
Info su www.abana.it link al primo commento.
27/07/2026
Accademia di Belle Arti di Naploli, attivazione del Corso di Diploma Accademico di Secondo Livello in Urban Design per la Transizione dello Spazio Pubblico che forma professionisti in grado di contribuire ai processi di progettazione dello spazio pubblico, sviluppando sistemi integrati di arredo, illuminazione, verde, segnaletica e public art.
Le città stanno vivendo una profonda trasformazione, trainata dalla crescente domanda di turismo, cultura e nuovi spazi di relazione. Una sfida complessa che richiede di conciliare qualità urbana, sostenibilità, accessibilità, identità dei luoghi e bisogni di cittadini e visitatori.
Info su www.abana.it link al primo commento.
07/07/2026
L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI FIRMA I
RICONOSCIMENTI DEI FINALISTI DELL’OTTANTESIMA EDIZIONE DEL PREMIO STREGA
I riconoscimenti per i finalisti del prestigioso premio Strega edizione 2026 progettati e realizzati dagli studenti del Biennio Specialistico di Editoria, Illustrazione e Fumetto dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, con il coordinamento delle docenti Enrica D'Aguanno e Daniela Pergreffi.
Il prestigioso oggetto, presentato oggi in occasione della conferenza stampa della finale del Premio, è frutto del Concorso di Idee rivolto agli studenti delle Accademie di Belle Arti statali italiane, ideato e realizzato da BPER Banca dal 2018, in collaborazione con la Fondazione Bellonci, che ha introdotto un premio speciale, BPER art.Il progetto vincitore “Pagine” per questa ottantesima edizione dello Strega è firmato da Valerio Sannino, con la collaborazione di Marta Fogliano e Antonio Danzi.
"Pagine" nasce da una riflessione sulla scrittura intesa come gesto originario e sulla sua continua capacità di trasformazione. L'opera assume la forma di un libro con struttura in plexiglass trasparente che espande la propria natura oltre la funzione narrativa. I segni si fanno immagini, le figure diventano racconto e le copertine si aprono in tre leporelli illustrati che si dispiegandosi acquisiscono una dimensione scultorea e installativa. La narrazione prende corpo, si estende nello spazio e invita il visitatore a percorrerla attraverso configurazioni sempre diverse. A questa visione contribuiscono anche i giovani illustratori Marta Fogliano e Antonio Danzi, autori delle immagini di due dei tre leporelli. Il loro intervento rende "Pagine" un'opera collettiva, nella quale linguaggi differenti convivono e si intrecciano, ampliando le possibilità espressive del libro.
Nella foto, da sinistra: Giovanni Solimine, Giuseppe D’Avino, Alcide Pierantozzi, Elena Rui, Matteo Nucci, Michele Mari, Roberto Gualtieri, Massimiliano Smeriglio, Bianca Pitzorno, Stefano Petrocchi, Teresa Ciabatti, Pino Strabioli, Serena Morgagni, Valerio Sannino.
28/06/2026
Lunedì 29 giugno alle ore 10.30, presso il reparto di Chirurgia Generale, Mininvasiva, Oncologica e dell'Obesità dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli, sarà presentato il progetto artistico Poli(s)clinico a cura del prof. Mauro Maurizio Palumbo, docente di pittura dell’ Accademia di Belle Arti di Napoli. L’iniziativa promossa dal Prof. Ludovico Docimo, Direttore del reparto e Presidente della Scuola di Medicina dell’Università Vanvitelli, prevede l'installazione nelle stanze di degenza e negli spazi di lavoro di medici e infermieri di 30 opere pittoriche. Le tele realizzate dalle allieve del I anno di didattica dell'arte e svolte durante il corso di Pittura per la didattica, si innestano nel già avviato programma di umanizzazione ospedaliera del Policlinico Vanvitelli. L’obiettivo - dichiara il prof. Palumbo - è quello di donare un po’ di colore. Infatti le tele sono intese come finestre che rievocano scorci di una Napoli pop. E poi – continua – è una esperienza altamente formativa per le nostre allieve, che dall’ideazione alla installazione, hanno vissuto nei vari livelli, la vera funzione della pittura. Il progetto ha visto la collaborazione della storica associazione di volontariato ospedaliero Koinè insieme con l'ammalato presieduta dalla dott.ssa Maria Paola Garofalo e il contributo tecnico, di Giosi articoli Belle Arti.
19/06/2026
🗒Questo sabato si terrà in Archivio un incontro con Rita Alessandra Fusco, per esplorare insieme gli aspetti del progetto 𝑨𝒕𝒍𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒊𝒎𝒎𝒂𝒈𝒊𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐. 𝑰𝒍 𝑳𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐, a cura dell'Accademia di Belle Arti di Napoli.
📍𝑽𝒊𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐 𝑨𝒗𝒆𝒍𝒍𝒂. 𝑰𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝒂𝒏𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒔𝒕𝒂𝒎𝒑𝒂 - 20/06/2026, ore 11.00, Sala Filangieri
19/06/2026
Come cambia una poesia napoletana quando incontra la calligrafia cinese?
Da questa domanda è nato Tratti d’Oriente a Napoli, il primo evento realizzato insieme all’Ufficio Internazionalizzazione Extra UE dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e alla Scuola Zhongyicun, con cui HSS ha recentemente avviato una partnership.
Un momento di confronto e condivisione in cui tradizioni diverse si sono incontrate attraverso il linguaggio dell’arte e della scrittura.
📍Via Galileo Ferraris 29/31, 80142 Napoli
16/06/2026
TRANS-FLUENZE
Fashion, Formazione e Futuro
Real Albergo dei Poveri – Napoli
16 giugno 2026 | Anno Accademico 2025/2026
Con il patrocinio del Comune di Napoli
Con il patrocinio della Consiglio Regionale della Campania
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
TRANSFLUENZE Fashion, Formazione e Futuro è un progetto promosso dal Corso di Fashion Design, Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, come piattaforma di dialogo tra creatività, formazione, impresa e territorio. Il progetto interpreta la moda come linguaggio culturale contemporaneo, capace di generare connessioni tra saperi, professioni e comunità, promuovendo un confronto attivo tra giovani designer, istituzioni, aziende e protagonisti del sistema produttivo. In un tempo caratterizzato da profonde trasformazioni sociali, tecnologiche e ambientali, TRANSFLUENZE propone una riflessione sul ruolo della formazione artistica come motore di innovazione, inclusione e sviluppo. L’edizione 2026 sviluppa il tema delle transizioni e della fluidità come paradigma progettuale. L’acqua viene assunta non come riferimento estetico o decorativo, ma come principio di ricerca capace di indagare processi di trasformazione, mutazione e passaggio di stato. I progetti presentati dagli studenti esplorano il rapporto tra forma, materia, corpo e movimento, traducendo in linguaggio contemporaneo concetti di fluidità, cristallizzazione, ibridazione e metamorfosi. La scelta del Real Albergo dei Poveri, luogo simbolo della storia e della rigenerazione culturale della città di Napoli, rafforza il valore dell’iniziativa, trasformando uno spazio di memoria in un laboratorio aperto di idee, progettualità e visioni future. Attraverso incontri, testimonianze, installazioni, performance e il Fashion Show finale, il progetto mette in scena il lavoro di giovani designers, valorizzando percorsi di ricerca che intrecciano sostenibilità, identità, artigianato, innovazione tecnologica e cultura del Made in Italy.
14/06/2026
Martedì 16 giugno 2026 alle 18.00 nella suggestiva cornice del Real Albergo dei Poveri si terrà TRANSFLUENZE - Fashion, Formazione e Futuro, il progetto promosso dal Corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, nell’ambito delle attività didattiche della Scuola di Progettazione Artistica per l’Impresa con il patrocinio del Comune di Napoli e del Consiglio Regionale della Regione Campania.
Il modo dell’impresa incontra il mondo della formazione attraverso un’iniziativa che nasce come piattaforma di confronto tra istituzioni, aziende, professionisti, docenti e studenti e con l’obiettivo di creare connessioni e sinergie concrete tra formazione e mondo del lavoro. Oltre 80 giovani designer di moda dell’Accademia incontreranno così alcuni protagonisti del Made in Italy e del fashion system contemporaneo da Kiton a Carpisa, da Antony Morato a John Richmond, un’occasione unica per avvicinare i talenti emergenti al mondo professionale e contribuire alla costruzione di nuove visioni per il futuro della moda italiana.