25/05/2017
Marano, terra mia.
Lo ammetto che ho imparato ad amare Marano, il mio paese, la mia terra, un pò alla volta.
Le stagioni della vittoria della sinistra, che dimostravano che anche in terra di camorra è possibile il riscatto, l'emancipazione, la sottrazione dalla speculazione tra politica e clan, la voglia di dire "qui, nelle urne la camorra ha perso".
Ma poi - e ancora di più - la stagione della lotta contro la discarica di Chiaiano, che forse proprio tra i maranesi e a Marano trova un'energia fantastica e inaspettata. Proprio lì, tra quelle barricate, imparo a conoscere meglio il territorio, la sua vastità, la sua bellezza, le sue ricchezze, i suoi prodotti. In fondo mio padre me le raccontava queste cose, ma quel giovane con troppa fretta di emanciparsi dalla periferia, non ascoltava. Poi pian piano si impara. Si studia, ci si innamora, si ama.
Leggere in questi ore quello che in tante e tanti abbiamo denunciato per anni, quell'intreccio infame tra politica e camorra, tra affari e potere, non ci stupisce, che politica e camorra si nutrono e alimentano l'uno dell'altro.
Ora è il tempo del commissariamento, il tempo della sottrazione ai cittadini del loro spazio per decidere, ma io sono certo che le cittadine e i cittadini di Marano sapranno ancora una volta mettersi insieme, coagulare tutte le forze sane e positive (che sono tantissime sul territorio), per sconfiggere questo maledetto cancro.La collusione tra politica del malaffare e camorra si può sconfiggere, ma c'è bisogno di tutt@.
Sull’arresto di Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli del parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro e zii del consigliere regionale sempre di Forza Italia Armando Cesaro, interviene Pietro Rinaldi consigliere comunale di Sinistra Italiana. I reati di cui sono accusati i Cesaro si sarebbero consumati p...