VILLA REALE di Napoli

VILLA REALE di Napoli Vogliamo riaffermare il vero nome della Villa Reale, o Real Passeggio, alla Riviera di Chiaja di Napoli, anche grazie ai vostri contributi ed iniziative.

VILLA REALE

Con questo nome fu concepita e così va chiamata. Prima di essa, quando Napoli era un Viceregno, esisteva una sola riga di alberi in riva al mare. Fu quando Napoli ritrovò la sua dimensione di Capitale e Sovrana che si rese necessario un luogo rappresentativo dove poter invitare gli ospiti della Corte Napoletana, Ambasciatori, Capi di Stato, a trattenersi e passeggiare in un luogo elegante in riva al mare, necessariamente protetto e recintato, fuori da occhi indiscreti. La VILLA REALE, fu il primo Parco al mondo ad essere illuminato e questa fu un'altra ragione che spingeva in tanti a farsi invitare alla Corte Napoletana per poter godere della emozione di passeggiare in riva al mare tra oscurità della notte ed il brivido romantico della "moderna" novità delle luci . I suoi primi lampioni, avrebbero dovuto essere tutelati e conservati come cimeli di un primato storico. La VILLA REALE era solo un pezzo della Riviera di Chiaia, tutto il litorale rimase ad uso di pescatori e di quanti volevano accedere al mare e questo è un altro punto che va chiarito con forza quando si sente qualcuno che vorrebbe mettere i Sovrani Napoletani in cattiva luce. Essi, infatti , non requisirono tutto il litorale di Chiaja per se, ma solo una piccolissima porzione di esso, quella che va dalla odierna Piazza vittoria fino alla attuale cassa armonica, tutto il resto era a disposizione di chiunque avesse voluto avere accesso al mare. La VILLA REALE , rimaneva però aperta solo ai Sovrani Napoletani ed ai Capi di Stato in visita a Napoli ed ai loro Ambasciatori. Era usanza aprire i battenti della VILLA REALE, solo in occasione della festa di Piedigrotta, quando un Corteo Reale imponente, preceduto dal Re e da interi reparti militari in Alta Uniforme, a piedi ed a Cavallo, attraversava tutta la Città dal Palazzo Reale fino alla Chiesa della Madonna di Piedigrotta, protettrice di tutte le donne che desiderano avere un figlio e di quelle che sono in procinto di averne uno. Il Re con tutta la Famiglia Reale si recava fino alla Madonna di Piedigrotta, si inchinava ad essa e da quel momento potevano avere inizio i festeggiamenti. Nella occasione della Piedigrotta si aprivano i cancelli della VILLA REALE a tutto il Popolo a cui si imponeva solo di essere ben vestiti a festa per poterla attraversare in segno di rispetto verso la festività della Madonna e verso il Re di Napoli , nella cui Villa si transitava. La VILLA REALE dal giorno della invasione del 1860 subì una inesorabile azione iconoclastica che ne modificò qualsiasi suo aspetto che riconducesse ai Sovrani Napoletani, fino ai giorni nostri e mortificando,allo stesso tempo, il suo stesso significato e la Nostra ragion d'esser Napoletani. Senza essere Napoletani di ieri, non si potrà mai essere Napoletani nel domani, se non nella vana illusione di esserlo nel presente. Chiamare con il suo nome :

VILLA REALE

Questo gioiellino ereditato dal passato, non risolverà nessuno dei problemi attuali, ma ci aiuterà a camminare a testa alta, fieri di un Glorioso passato che non abbiamo più intenzione di nascondere e del quale non abbiamo alcun motivo di mortificarci, anzi solo di esserne fieri.

REGNO delle DUE SICILIE Napoli,Questa immagine ritoccata a colori, ci riporta a quando era la Capitale del Nostro Stato ...
27/09/2026

REGNO delle DUE SICILIE

Napoli,
Questa immagine ritoccata a colori, ci riporta a quando era la Capitale del Nostro Stato SOVRANO con la vista dal

⚜CORSO MARIA TERESA⚜

La prima "tangenziale" della pen*sola italiana, che in pochi minuti, portava da un capo all'altro della Capitale, tra sentieri , al tempo , di campagna, senza dover passare all'interno del centro urbano.

Si intravede il Castel dell'Ovo, e la linea di costa che finiva con la spiaggia di Chiaia che finiva con la

⚜Villa Reale⚜
alla Riviera di Chiaia

Quando alcuni TRADITORI locali, consegnarono la Nostra SOVRANITÀ a sua MASSONERIA gallo britannica, fummo derubati di tutto, persino dei nomi dei Nostri luoghi.

Per cancellarci ogni riferimento alla Nostra identità, alterarono tutto.

Il settecentesco SITO REALE, costruito sul modello dei giardini Reali del PALAZZO REALE del Louvre di Parigi, fu declassato a "comunale ", come se fosse un bene da disporre a piacimento di qualsiasi, spregiudicato o , nella migliore delle ipotesi ignorante e sgrammaticato amministratore locale.

La stessa prima tangenziale della pen*sola, si vide rubare il nome dedicato a

⚜SUA MAESTÀ⚜
⚜LA REGINA⚜
⚜MARIA TERESA⚜

a cui le fu strappato per essere chiamata con il nome del SECONDO savoia che rimase SECONDO di un altro stato senza mai diventare primo del nascente .

A tal proposito, invitiamo tutti a ribaltare questa censura della propaganda massonica del risorgimento.

Difronte alla totale compiacenza degli attuali amministratori, tutti piegati a 90 gradi alla versione ufficiale dettata dalla propaganda massonica del risorgimento

Invitiamo tutti a recuperare i veri nomi dei Nostri luoghi.

La Villa DEVE tornare ad essere chiamata REALE, per riconciliarsi con il modello architettonico a cui si ispira e per la funzione istituzionale per la quale fu concepita.

Il Corso, DEVE tornare ad essere chiamato con il nome della NOSTRA REGINA, a cui fu dedicato.

E così per ogni luogo non solo della Nostra Capitale, ma di ogni paesino e cittadina che deve omologarsi, conformarsi e piegarsi alla imposizione dettata da londra ed eseguita dai savoia prima e dai repubblicani massoni oggi.

Il Nostro riscatto è innanzitutto culturale e poggia sulla consapevolezza di questi abusi, su cui essi, si sono sentiti liberi di poter distruggere e devastare lentamente sotto ai Nostri occhi.

Il LARGO DEVE tornare al suo nome per rispetto al
⚜PALAZZO REALE⚜ per il quale esiste.

L'ultimo assalto culturale è oggi contro il

⚜REAL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI⚜

Un luogo concepito per conservare la memoria delle Nostre eredità culturali ULTRAMILLENARIE

e che è costretto, in questo periodo a vedersi indicare con 4 lettere punteggiate.

Quando avranno martellato abbastanza la consuetudine, dall'alto delle loro istituzioni, allora si sentiranno nel libero arbitrio di poter devastare , come hanno già fatto con tutti i Nostri luoghi della identità e memoria, a loro piacimento, con pupazzetti, siluri dorati stile guerre stellari, ringhierine con pupazzetti e pacchiani variopinti vespasiani chiamati chalet.

Oggi, chiamando "comunale" il gioiello settecentesco, si sentono di trattarlo come uno spazio da OCCUPARE.

Ogni pretesto è utile, sia il cantiere per una linea metropolitana, per rubarle la terra con delle grate da cui far uscire i gas di scarico della INUTILE linea metropolitana
..e sia ad ogni "pizza fest" o america's cup che sia.

Gli eventi sono importanti ma gestirli a danno della Nostra identità culturale, è un delitto che una società, se fosse CIVILE, rigetterebbe nei primi 5 minuti.

Invece la società, rimane intontita e silenziosa , addirittura complice di qualsiasi manomissione , attivandosi, INVECE, molto attivamente contro chi cerca di salvare il vero patrimonio immateriale di cui siamo immeritatamente, tutti eredi.

REGNO delle DUE SICILIE ⚜Villa REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli Un lungomare pieno di alberi nutriti dalle acque d...
10/09/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜Villa REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

Un lungomare pieno di alberi nutriti dalle acque dolci delle mille sorgenti che sgorgavano fino al mare.

Sgorgavano, già, perché dopo aver rubato la terra da sotto la intera Riviera di Chiaia, ora quelle sorgenti di acqua dolce non ci sono più ed una quercia dopo l'altra si secca.

Questo primo filare è ripreso dalle Rampe di Sant'Antonio e terminava dove oggi vi è la colmata di cemento di piazza Sannazzaro.

Napoli fu totalmente stravolta dopo la conquista ed una intera colata di cemento con enormi palazzoni borghesi anonimi ha spostato la linea di costa cancellando spiaggia e industria della pesca .

REGNO delle DUE SICILIE      ⚜VILLA REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli Emozionante colorazione grafica di una immagi...
04/09/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜VILLA REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

Emozionante colorazione grafica di una immagine del Sito Reale

REGNO delle DUE SICILIE ⚜VILLA REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli La loggetta Sullo sfondo il giardino d'inverno e g...
04/09/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜VILLA REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

La loggetta

Sullo sfondo il giardino d'inverno e gli alberi del Sito Reale che arrivavano fin sulla spiaggia .

Tutto era accarezzato dalla ghiaia che dava il mome all'intero borgo di Chiaja appunto .

REGNO delle DUE SICILIE    ⚜VILLA REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli In questa rara immagine, possiamo osservare le ...
03/09/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜VILLA REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

In questa rara immagine, possiamo osservare le scritte di guardia ancora con le

⚜GUARDIE REALI⚜

Le casine costruite dal architetto Vanvitelli

Ed il grande padiglione chiamato

GIARDINO d'INVERNO

Dove dentro vi erano rare piante tropicali, un caffè, un teatro e luoghi accoglienti per gli ospiti di Corte, Sovrani esteri, Ambasciatori ed Alti Dignitari in visita nella Capitale che potevano, così, godersi il golfo più bello del mondo anche durante i rigori dell'inverno.

Si può avere una idea anche della Piazza della Vittoria come appariva al tempo.

REGNO delle DUE SICILIE      ⚜Villa REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli Plutone rapisce ProserpinaAlzate lo sguardo s...
30/08/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜Villa REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

Plutone rapisce Proserpina

Alzate lo sguardo su quel braccio proteso verso il cielo, il pugno serrato, il volto di Plutone reclinato all'indietro nello sforzo del rapimento: è la scena più drammatica custodita nella Villa Comunale di Napoli, eppure quasi nessuno, passeggiando lungo i viali alberati, si ferma a chiedersi cosa racconti davvero.

Il mito è tra i più antichi e struggenti della tradizione classica. Proserpina, figlia di Cerere, dea delle messi, viene rapita da Plutone mentre raccoglie fiori nei campi, e trascinata con sé negli Inferi per diventarne regina. Cerere, disperata, cerca la figlia per il mondo intero, e nel suo dolore lascia che la terra si inaridisca, negando ogni raccolto. Solo l'intervento di Giove ricompone lo strappo: Proserpina potrà tornare dalla madre per sei mesi l'anno, e da quel patto nascono le stagioni, l'alternarsi tra la sterilità dell'inverno e il risveglio della primavera al suo ritorno.

Il gruppo scultoreo del SITO REALE SETTECENTESCO non nasce per questo giardino affacciato sul mare, ma per i giardini della Reggia di Caserta, dove venne realizzato nel Settecento da Tommaso Solari insieme ad Andrea Violani, prima di essere trasferito a Napoli nei primi anni dell'Ottocento insieme ad altri gruppi mitologici come il Ratto delle Sabine e Castore e Polluce.

Nella composizione è impossibile non riconoscere l'eco di un capolavoro ben più celebre: il Ratto di Proserpina che un giovanissimo Gian Lorenzo Bernini scolpì tra il 1621 e il 1622 per il cardinale Scipione Borghese, oggi alla Galleria Borghese di Roma, capace di far sembrare morbida la carne nel marmo, con le dita di Plutone che paiono affondare davvero nella coscia di Proserpina in fuga. Alla base del gruppo napoletano compare Cerbero, il cane a tre teste guardiano dell'Ade, presenza che nel mito accompagna sempre Plutone come garante che nessuno lo ostacoli nel suo cammino verso gli inferi.

Oggi quella statua, un tempo pensata per i giardini di una reggia, sorveglia in silenzio i passi dei napoletani e dei turisti che attraversano la Villa, custodendo tra le sue pieghe di marmo la storia più antica che spieghi il ciclo delle stagioni.

REGNO delle DUE SICILIE     ⚜Villa REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli Piazza Vittoria, scorcio giardini, si nota uno...
29/08/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜Villa REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

Piazza Vittoria, scorcio giardini, si nota uno dei due padiglioni vanvitelliani del Sito REALE settecentesco;

siamo prima del 1872 anno in cui il vecchio ingresso e i due padiglioni furono abbattuti e sostituiti da ben 8 statue precedentemente in villa
La foto è di G.Sommer

REGNO delle DUE SICILIE    ⚜VILLA REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli1841
27/08/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜VILLA REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

1841

REGNO delle DUE SICILIE ⚜VILLA REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli Ricostruzione grafica da una fotografia in bianco ...
25/08/2026

REGNO delle DUE SICILIE

⚜VILLA REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

Ricostruzione grafica da una fotografia in bianco e nero di un angolo del Sito Reale, presumibilmente intorno al 1860 ma già dopo la conquista di Napoli.

La cancellata ed i pilastri sormontati dalle coppe ne completano la coerenza con lo stile Neoclassico.

REGNO delle DUE SICILIE 1846⚜VILLA REALE⚜alla Riviera di Chiaia di Napoli In un rarissimo scatto fotografico dal Castel ...
19/01/2026

REGNO delle DUE SICILIE

1846
⚜VILLA REALE⚜
alla Riviera di Chiaia di Napoli

In un rarissimo scatto fotografico dal Castel del Ovo, si vede Hotel des Etrangers al Chiatamone.

Sullo sfondo, una delle DUE casine del Vanvitelli all'ingresso del SITO REALE.

Indirizzo

Riviera Di Chiaia 1
Naples
80121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando VILLA REALE di Napoli pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi