Maria Antonietta Maccotta Psicopedagogista, Arteterapeuta

Maria Antonietta Maccotta Psicopedagogista, Arteterapeuta Conduco incontri individuali e organizzo workshop di gruppo per qualsiasi utenza in presenza e onlin

⏩ Abbiamo un grande progetto per i bimbi deIIe primarie e  i ragazzi fino ai 16 anni deI Sarrabus⏩ Abbiamo un grande sog...
11/11/2023

⏩ Abbiamo un grande progetto per i bimbi deIIe primarie e i ragazzi fino ai 16 anni deI Sarrabus

⏩ Abbiamo un grande sogno neI cassetto

⏩ VogIiamo che Ia musica appartenga anche ai nostri ragazzi e non soIo a queIIi deIIa TV

🎶 Vogliamo realizzare un'orchestra di piccoIi da portare in tournée

🎼 Noi ci crediamo neIIa chiave che porta al successo

CREDICI ANCHE TU!!!

Vi aspettiamo Giovedì a Muravera in Via Marconi 72, al 1⁰ piano, sopra Ia biblioteca comunaIe

18/10/2023

Madri, padri, nonni, baby sitter, insegnanti d’asilo, chiunque abbia a che fare con bimbi in tenera età, io vi prego, vi scongiuro, vi supplico di sfilare dalle mani delle creature delle quali siete responsabili telefonini, tablet, qualsiasi cosa che abbia uno schermo.

Ogni giorno ci giungono notizie di nuovi studi che certificano i danni irreparabili che l’uso di questi oggetti provoca nel cervello durante la fase evolutiva più straordinaria della vita degli esseri umani. Marcello Bernardi, considerato il più grande pedagogista italiano di tutti i tempi, per marcare il ruolo fondamentale della prima infanzia, diceva: “Datemi i primi cinque anni di vita di un bambino e poi fatene ciò che volete”.

Madri, padri, nonni, baby sitter, insegnanti d’asilo, chiunque abbia a che fare con bimbi in tenera età, voi avete tra le mani capolavori della Natura, esseri meravigliosi che potranno sviluppare enormi, inimmaginabili, potenzialità. In una manciata d’anni il mondo sarà nelle loro mani, ma intanto oggi è vostra la responsabilità di curare con tutta l’attenzione, l’amore, la sensibilità, l’intelligenza, i loro passi. Non bisogna essere esperti per capire che nessuno schermo potrà mai trasmettere voce, tatto, odori, emozioni, risate, lacrime, carezze, smorfie, sguardi e un milione d’altre cose che aprono ai bambini i sentieri della vita. È di questo che loro hanno bisogno! Non è necessario alcuno studio speciale per riconoscere nella spasmodica ricerca dello smartphone da parte dei bimbi tutti i sintomi della dipendenza conclamata. Che differenza c’è tra droga o alcol e un tablet quando servono ad alleviare la stessa tipologia di malessere definito astinenza.

È difficile, lo so. Lo fanno tutti, lo sappiamo. Ma se amiamo queste creature, se davvero abbiamo a cuore il loro futuro, cominciamo a farne degli individui liberi, non schiavi dalla più tenera età.

Madri, padri, nonni, baby sitter, insegnanti d’asilo, chiunque abbia a che fare con bimbi in tenera età, io vi prego, vi scongiuro.

06/06/2023
Condivido appieno le parole del grande Daniele Novara
03/06/2023

Condivido appieno le parole del grande Daniele Novara

Capita sempre più spesso di incappare sui social in dichiarazioni di vip e influencer, che sbandierano il loro desiderio di essere o diventare amici dei propri figli.

«Mia figlia adolescente è la mia migliore amica» annuncia una nota presentatrice. Sarà davvero utile per la ragazza una mamma che si mette alla pari con lei?
«Mi confido con mio figlio e lui si confida con me» rivela una showgirl in un’intervista. Ma diventare il confessore della mamma farà bene al figliolo?

Sembra aumentare il desiderio di immedesimazione con i figli. Sembra quasi si voglia eliminare ogni confine, ogni limite, ogni necessaria distinzione fra grandi e piccoli.
E allora: tutti nella stanza dei genitori sul lettone, tutti assieme in bagno, tutti a usare lo smartphone di papà, tutti a guardare lo stesso programma alla tv, tutti a vestirsi praticamente nello stesso modo.

Si finisce così impigliati in una vera e propria melassa emotiva immersa in una promiscuità sempre più esibita.

Così come per poter osservare un quadro in modo da coglierne i particolari senza perdere l’insieme dell’opera occorre posizionarsi alla giusta distanza, allo stesso modo bisognerà che si pongano i genitori nella relazione educativa rispetto ai figli. Quando ci si mette alla pari dei figli, si rischia una sorta di minestrone relazionale che non serve a nulla, se non a creare confusione, mentre disporsi alla giusta distanza mette tutti in sicurezza.

La giusta distanza educativa è la base di ogni progetto efficace.

18/05/2023

Forza anche alle Marche

Buona festa della mamma!Le mamme italiane sono le più desiderate al mondo perché hanno una capacità di attaccamento stra...
14/05/2023

Buona festa della mamma!

Le mamme italiane sono le più desiderate al mondo perché hanno una capacità di attaccamento straordinario che è alla base della nostra vita.

Un bambino nel primo anno di vita deve stare con la mamma per sviluppare un attaccamento primario che gli permetta di costruire la sicurezza che starà con lui per tutta la vita.

Per questo le mamme italiane sono straordinarie, ma devono essere sostenute, certamente dai padri ma anche dalle istituzioni. Serve una maggiore tutela nel mondo lavorativo e una capillarità di servizi che possano fornire ai neo genitori le giuste informazioni e la possibilità di organizzarsi al meglio.

Quindi viva la mamma, supportiamola insieme perché il suo lavoro educativo, nell'infanzia, è alla base di tutto.
(Daniele Novara)

A scanso di equivoci....
13/05/2023

A scanso di equivoci....

Il Centro Psicopedagogico Sarrabus offre consulenze pedagogiche e sostegno alla genitorialità a Muravera, in Via G. Card...
11/05/2023

Il Centro Psicopedagogico Sarrabus offre consulenze pedagogiche e sostegno alla genitorialità a Muravera, in Via G. Carducci 11. È possibile chiedere informazioni su giorni e orari chiamando il 338 5829667 anche su wathsapp.

11/05/2023

L'intelligenza artificiale sta mettendo in forte discussione il modello gentiliano dove la mattina l’insegnante spiega in classe e il pomeriggio si fanno i compiti a casa, compiti tranquillamente eseguibili da questi applicativi di IA.

Per questo è ancora più importante l'uso del metodo maieutico o comunque di una metodologia attiva, che nasce dall’imprevedibilità. Ogni volta che lavoriamo sulla prevedibilità, cioè sulla ripetizione di contenuti, è chiaro che diamo la stura all’intelligenza artificiale di riempire tutto questo. Anche una lezione frontale sarà svolta meglio da un’intelligenza artificiale rispetto ad un insegnante che qualche volta può cadere in contraddizione. Quindi dobbiamo tornare ad un modello di scuola come luogo di esperienza, di ricerca, dove si affrontano problemi.

Luogo dove la dimensione di interazione umana tra gli alunni è centrale, perché è questo che ci salva dalla scuola trasmissiva che verrà spazzata via dall’intelligenza artificiale.

Il vero apprendimento ti dà la capacità di leggere la realtà.

06/05/2023

Per la mancanza d'affetto e d'amore
un giorno il mondo ebbe un malore.
E poiché si sentiva cadere
un bimbo piccino lo volle tenere.
Aprì le braccia più che poté
ma non riuscì a tenerne un granché.
A lui si unì un altro bambino
Ma non ne tennero che un pezzettino.
Poi vennero altri, a dieci, a venti
e unirono mani e continenti,
bambini pallidi, giallini, mori,
in un girotondo di tanti colori.
E quell'abbraccio grande, rotondo,
teneva in piedi l'intero mondo.

Gianni Rodari
(Foto di Henry Cartier Bresson)

Indirizzo

Via G. Carducci, 11
Muravera
09043

Orario di apertura

09:30 - 18:30

Telefono

+393385829667

Sito Web

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