17/08/2026
In questi giorni sentiamo il bisogno di fermarci su una parola che, per noi, vale più di qualsiasi altra: FIDUCIA.
Perché quando un genitore entra dalla nostra porta e ci affida suo figlio, non ci sta semplicemente affidando un bambino per qualche ora.
Ci sta affidando la parte PIÙ PREZIOSA della propria vita.
Ci affida qualcuno che magari ancora non sa raccontare bene ciò che gli accade, che non sempre sa dare un nome alle proprie emozioni, che ha bisogno degli adulti per sentirsi protetto.
E questa responsabilità, per noi, ha un peso ENORME.
Le notizie che in questi giorni riguardano un asilo nido del nostro territorio ci hanno colpite profondamente. Come educatrici, ma prima ancora come persone.
Perché un nido dovrebbe essere uno dei luoghi più sicuri che esistano.
Un bambino dovrebbe poter piangere senza avere paura.
Dovrebbe poter dire no.
Dovrebbe poter essere stanco, arrabbiato, difficile, rumoroso, fragile.
Dovrebbe poter essere semplicemente un bambino, sapendo che l’adulto davanti a lui userà sempre la propria forza per proteggerlo, mai contro di lui.
E un genitore, quando chiude quella porta, dovrebbe poter andare via con il cuore tranquillo.
Per questo vogliamo ringraziare, profondamente, tutte le famiglie che hanno scelto noi.
Grazie per ogni mattina in cui mettete la mano del vostro bambino nella nostra.
Grazie per ogni confidenza, ogni dubbio, ogni paura che condividete con noi.
Grazie soprattutto per quella fiducia immensa che forse, nella quotidianità, rischiamo quasi di dimenticare quanto sia preziosa.
Noi non vogliamo mai dimenticarlo.
La fiducia non ci è dovuta.
Non viene con un’insegna sulla porta.
Non viene con un titolo di studio.
Non viene semplicemente perché facciamo questo mestiere.
La fiducia va meritata. Ogni giorno.
Con la trasparenza.
Con il rispetto.
Con la presenza.
Con il modo in cui trattiamo un bambino SOPRATTUTTO QUANDO NESSUNO CI STA GUARDANDO.
La cosa più preziosa che avete al mondo, ogni mattina, entra dalla nostra porta.
E noi sappiamo esattamente quanto vale.
Le vostre maestre
Elena, Martina e Valentina.