Enrico Stinchelli Opera Academy

Enrico Stinchelli Opera Academy La nuova Accademia dedicata a cantanti d'Opera e registi lirici, creata da Enrico Stinchelli.

Un post dell'amico Bruno Rinaldi dedicato a Franco Bonisolli mi invita a dire qualcosa, ancora una volta su questo grand...
21/07/2024

Un post dell'amico Bruno Rinaldi dedicato a Franco Bonisolli mi invita a dire qualcosa, ancora una volta su questo grande tenore.Mi dispiace leggere commenti negativi su Bonisolli, perché fu un grandissimo Artista nonché una persona vera, molto interessante anche se problematica. L'ho conosciuto molto bene e posso invocare la testimonianza diretta di un comune amico, il maestro Nicolas Giusti. Parlando di Bonisolli bisogna separare l'Artista, il Cantante, il Tenore dall'Uomo. L'Artista era eccentrico, estroso ed egocentrico come il 99.99999% degli Artisti, anche quelli che fingono di non esserlo ostentando umiltà e modestia (qualità che non va confusa né equivocata). L'Uomo Bonisolli era nel suo intimo molto buono, generoso, colto ma di quelle culture che non creano né scuola né università: la cultura della curiosità, della sfrenata voglia di sapere OLTRE i decreti stabiliti. A casa sua ho visto una biblioteca IMPRESSIONANTE di tomi anche molto antichi, incunaboli, la cabala ebraica da lui chiosata (la madre era ebrea) , una Divina Commedia di Dante tradotta in termini esoterici o meglio, commentata verso per verso e finalmente spiegata (non certo le cretinate che impariamo a scuola). Bonisolli non era adatto al mondo ipocrita e falso dell'Opera, detestava i dogmi e gli impicci creati dalle mafie e dalle collusioni varie. NON E' VERO che odiava i 3 Tenori , odiava il SISTEMA...è diverso. Dei tre adorava Carreras, per esempio , tant'è che partecipò alla serata in suo onore che organizzammo con Radio2, dalla Sala A di via Asiago. E Carreras adorava lui: in diretta , oltre a lodarlo incondizionatamente, disse che restò folgorato dal suo Barbiere di Siviglia eseguito a Barcellona (c'è su YouTube, è favoloso) , ed è vero...Bonisolli fu un eccelso rossiniano, oltretutto. Vogliamo parlare della Sua tecnica? La più straordinaria emissione tenorile assieme a quella di Nicolai Gedda e Alfredo Kraus ma , in aggiunta, con possibilità timbriche e attoriali per poter cantare Otello di Verdi e altre opere drammatiche. Una volta, a casa sua, cantò l'aria di Africana di Meyerbeer, con cabaletta siglata da un do diesis pazzesco...vabbé...gli acuti erano imbattibili davvero. Ma andate ad ascoltare i Pescatori di perle ...poi ne riparliamo. Pazzo? I pazzi siamo noi. Era un uomo molto solo, dopo la morte della prima moglie per leucemia.Ne soffrì in maniera indicibile e probabilmente ne ebbe conseguenze psicologiche forti. Si risposò ,poi, con un giovane mezzosoprano polacco...ma non era la stessa cosa, morì poco dopo in circostanze ancora abbastanza avvolte dal mistero. Un malore , una trombosi...ho varie versioni... Con lui feci la celeberrima produzione di Cavalleria rusticana a Taormina, nel 2000, quella in cui colto da crisi nervosa mandò a quel paese il direttore d'orchestra e tutto il pubblico che lo fischiava. Al momento lo trovai un atto ingeneroso e f***e, anche nei miei confronti che ero il regista e lo avevo scritturato...oggi invece lo capisco. Era fatalista, odiava proprio il "sistema Opera" e i suoi componenti, adorava Di Stefano e aveva una particolare predilezione per Bechi e Taddei, che reputava dei veri "leoni". Di Domingo e Pavarotti (come dice nel video) adorava ...il manager. Riuscite a darGli torto? Io no. Esagerava, certo...esagerava sempre , era eccessivo...ma sapete cosa diceva Gilbran? L'esagerazione è una VERITA' che ha perso la calma .Non era ipocrita, né falso, né pazzo. Era VERO : un bambino cresciuto che vedeva gli "imperatori" nudi. Ho passato a casa sua ore e ore in cui ho imparato tantissimo. Un giorno mi fece sdraiare sul prato, di notte e mi fece contemplare le stelle. "Guardiamo sempre per terra, siamo bolsi, ottusi...". A un certo punto indicò Cassiopea e la Nebulosa di Andromeda e ,concentrandomi, io riuscii a vederla a occhio nudo...una sensazione meravigliosa, una emozione immensa. Ho imparato più cose da lui, anche sul Canto , che dopo centinaia di lezioni, ascolti o libri letti. Capisco che molte affermazioni, estreme, possano infastidire ma definire Bonisolli come quello CHE NON E'...no, non lo accetto. Buon ascolto della più incredibile esecuzione dei Pescatori di perle... https://youtu.be/1jdakMMkT10?feature=shared

DONATIONS/DONAZIONI: https://www.paypal.me/diemannerderoper - US$1 is more than enough to keep this channel on!https://www.patreon.com/oldschoolsingersIt is ...

Enrico Stinchelli Academy, dal 12 gennaio 2024 riprendono le lezioni e le audizioni.I giorni validi per prenotarsi sono ...
02/01/2024

Enrico Stinchelli Academy, dal 12 gennaio 2024 riprendono le lezioni e le audizioni.
I giorni validi per prenotarsi sono :
VENERDI 12 dalle ore 16, SABATO 13 sempre dalle ore 16 e DOMENICA 14 dalle ore 15.
Le successive disponibilità sono per il 19,20 e 21 gennaio,stessi orari.

Per info e regolamento, scrivere a: [email protected]

DOMANDE, NECESSITA' , URGENZE ,FAQ

-Qual è la situazione attuale in merito all'insegnamento del Canto?

"Il luogo comune falso e fuorviante che blatera di “assenza di voci” va mutato nella più semplice constatazione che manchino i buoni maestri, quando ti si presentano meravigliose vocalità massacrate o peggio ancora tenute all'oscuro delle più elementari norme del Canto."

- Cosa dire a un allievo di Canto pieno di incertezze?

"Se vi sono dubbi e incertezze vuol dire che non vi è ancora una concreta consapevolezza tecnica, soprattutto per quanto riguarda l'attacco corretto d'un suono e il controllo del fiato.Come si può avere in repertorio una Santuzza, una Turandot, un Calaf o un Don José, ma anche una Violetta un Alfredo ...qualunque opera...se non si conosce la tecnica del corretto sostegno? Se non si sono fatti precisi esercizi per conseguire la consapevolezza di ciò che si fa...cantando?"

- Molti docenti predicano la teoria della naturalezza al di là di troppe nozioni tecniche.È corretto questo sistema?

"La teoria dell'"anema e core" non funziona con il Canto Artistico, forse può valere (ma solo in parte) per la musica leggera, eppure....persino per le canzoni pop urlacchiate alla meglio nel programma “Amici” vedrete che i ragazzi studiano e si impegnano per conseguire uno straccio di...Tecnica.

- Quali obiettivi deve porsi un giovane aspirante cantante lirico?

"Occorre innanzitutto sapere da CHI e COME farsi conoscere? Come affrontare una audizione o un concorso.Dopodiché è FONDAMENTALE sapere quale possa essere il proprio repertorio adatto. "

-Cosa vuol dire Tecnica?

" Per molti questo termine è uno spauracchio. Per i normali melomani e per alcuni semplici appassionati è addirittura un termine che infastidisce...perchè “bisogna cantare con il cuore” o , ancora meglio, “contano le emozioni”. Eh già....ma quale emozione vuoi suscitare se non sai quello che fai allorché ti accingi a emettere un suono? Non esiste Interpretazione senza Tecnica.
E' sconcertante verificare quanti ragazzi siano totalmente ignari di cosa significhi “sostenere o appoggiare un suono”. E' incredibile notare la non conoscenza del meccanismo che porta all'esecuzione di qualsiasi aria, poiché non esistono arie “facili” ma solo un Canto facile e un Canto difficoltoso, arrangiato o ...purtroppo....sbagliato."

Mancano i maestri?

" Sono tanti i maestri ma in quanti sanno spiegare perchè un suono è giusto o sbagliato,sapendo smontare e rimontare i pezzi, come fa un bravo orologiaio? In quanti parlano di articolazione delle frasi, di “canto sul fiato” SPIEGANDOLO, di “canto sulla parola” SPIEGANDOLO? A chiacchiere siamo buoni tutti, a criticare pure ma...trovare le soluzioni ai problemi."

-Cosa occorre a un giovane che voglia cimentarsi nello studio del Canto?

" Si studia con il tempo ma non bisogna perdere tempo. Occorre costanza, talento, grinta e lezioni il più possibilmente individuali. Non ci vuole molto a inquadrare la corretta Tecnica
ma una vita per perfezionarla e non tutti riescono. Non serve solo una bella voce (se c'è MEGLIO) ma una testa che funziona, la capacità di “comprendonio” , il carpire
velocemente e applicare ciò che realmente è utile per la PROPRIA situazione vocale poiché siamo tutti dotati di una voce ma non tutti con gli stessi problemi.
E chi alla fine ha successo è per un insieme di fattori, in cui la “natura” ha una collocazione importante ma non decisiva: conta l'applicazione, la tenacia, l'intuito persino
e la FORTUNA."

-Quali sono le doti di un bravo insegnante?

" Due doti sono fondamentali: un buon orecchio e una enorme pazienza. A Taormina riuscii a gestire qualcosa come quasi 100 allievi per 10 giorni di fila, lavorando dalle 10 del mattino alle 22 senza sosta. Quando insegno non so cosa sia il tempo che scorre, devono dirmi "basta" gli altri.
Per capire il meccanismo di un attacco , del cantare “sulla morbidezza” e non sulla spinta, per
sostenere e legare...non si può procedere come nei master, uno dietro l'altro tipo catena di montaggio. Molte individualità hanno bisogno di calma e persino di non essere
osservati da altri, non tutti i caratteri sono uguali. Non si canta sulla stanchezza, MAI, è dannoso più che altro. Un vero cantante d'Opera è “morbido sostenuto”....un
controsenso, vero? Eppure è così: uno dei tanti paradossi di questa Arte così esaltante e così complicata."

-Com'è una buona lezione di Canto?

"Non si urla, PRIMA regola. Niente suoni ingolati, urlati, sgraziati. Non si stona, SECONDA regola. Oggi sembra un optional, invece l'intonazione è basilare. Non si canta, casualmente ma consapevolmente. La voce la devi VEDERE, prima di emettere un suono. Si lavora sulla dinamica,bisogna saper cantare piano e forte, sui pianissimi e sulla mezzavoce , chi sa cantare piano SA cantare: non si può cantare solo e sempre forte, con la fibra. SI SOSTIENE: se vedo che l'allievo respira male e non usa i muscoli giusti...stop...mi fermo e spiego. Devi tornare a casa con la gola riposata non stremata. Molti sono afoni dopo le loro lezioni o dopo aver cantato mezza aria. NON PUO' ESSERE!"

-Con quale frequenza bisogna studiare?

"Se si canta male..da soli MAI. Basta un suono mal messo...fine. Io non capisco come si possa procedere con vocalizzi sballati per ore addirittura....è un massacro. Persino alle
audizioni (in questi mesi sto ascoltando centinaia di voci) se l'attacco è sbagliato meglio interrompere subito...ma a cosa serve andare avanti? A spingere sempre di più? A spaccare i suoni nella gola? Una vera lezione di Canto non è fatta di urla ma è piuttosto fatta di posizioni alte , raccolte....di suoni piccoli, alti, raccolti e sostenuti. Cappuccilli, il grande baritono, quando cantava da vicino non aveva una voce
tonitruante....apparentemente....anche Pavarotti....poi in teatro diventavano immense, ma non perchè spingevano...bensì perchè cantavano SUL fiato e SULLA parola.
Inizialmente bisogna lavorare settimanalmente, forse anche due volte a settimana, poi dipende. Non siamo tutti uguali, per fortuna.C'è chi è velocissimo e ha bisogno di poco, chi è più testone, chi ha intuito, chi ha talento innato....".

I prodigiosi diminuendi di Di Stefano.
21/05/2023

I prodigiosi diminuendi di Di Stefano.

Giuseppe Di Stefano’s exquisite diminuendos💥 🎶Giuseppe Di Stefano sings “La Donna è Mobile” from the third act of Verdi’s opera Rigoletto. (1952) .................... ...

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