16/01/2026
Laboratori esperienziali per adulti ✂️🖍📚
Occuparsi dei desideri degli adulti e dei loro bisogni è un gesto necessario, quasi radicale, perché l’età adulta viene spesso considerata un approdo scontato, una terra definitiva in cui tuttə, prima o poi, arriviamo e nella quale, una volta giunti, sembra non resti più nulla da interrogare, nulla da coltivare o da dire. La terra adulta è quella in cui pare necessario camuffarsi, quel limbo prima della vecchiaia nel quale ci si contorce per tornare di poco indietro.
L’infanzia giustamente richiama cura, ascolto, protezione. L’adolescenza viene riconosciuta come passaggio fragile, incandescente, decisivo. La giovinezza è celebrata per le sue promesse, per le possibilità ancora aperte, per l’energia del divenire.
Ma l’età adulta, silenziosamente, viene lasciata indietro, ci si può permettere di fermarsi, o meglio, è scontato che tutto si ingessi. Abbandonata a se stessa, come se fosse un tempo già compiuto, un corpo già formato, una storia che non ha più diritto al desiderio.
E invece l’età adulta è un territorio per me sorprendente, un bagaglio colmo di esperienza, di cadute, di attraversamenti. Sono esseri resilienti, gli umani adulti, quando non si piegano al risaputo, quando non si drogano di abitudine; sopravvissuti a tempeste, a guerre intime, a fratture che hanno chiesto forza, adattamento, invenzione. Sono scrigni sigillati da una cultura che confonde la maturità con l’immobilità.
Dare spazio al desiderio nell’età adulta significa restituire dignità a ciò che ancora pulsa, anche quando è coperto da strati di silenzio, di dovere, di rinuncia. Significa riconoscere che la gioia non appartiene solo all’inizio della vita, ma ad ogni sua fase.
Per questo amo lavorare con gruppi di adultə. In loro incontro una ricchezza straordinaria, una forza quieta e potente, una volontà di esistere nella gioia ostinata e tenace, pronta a riemergere non appena trova uno spazio che sappia ascoltarla e accoglierla