03/07/2026
Quando un gruppo diventa armonia, l’Aikido inizia davvero.
Si è concluso da pochi giorni il corso bambini del nostro gruppo Ki Society Toscana, e quest’anno è stato un anno speciale.
Un piccolo gruppo, nato con semplicità, che nel tempo è cresciuto. Sono arrivati nuovi ragazzi, ognuno con il proprio carattere, la propria energia, le proprie difficoltà e il proprio modo di esprimersi.
Presi singolarmente, a volte, non è facile riuscire a dare il meglio di sé. Ma insieme è accaduto qualcosa di diverso. Qualcosa di bello. Qualcosa che ci ha ricordato il vero significato dell’Aikido.
Il primo ideogramma della parola Aikido è Ai, che possiamo leggere come armonia, incontro, unione.
Ed è proprio da lì che parte il nostro lavoro con i bambini: non creare piccoli atleti che pensano solo a vincere, ma giovani aikidoka capaci di crescere insieme, di aiutarsi, di rispettarsi, di imparare che il contributo di ognuno è importante.
In un mondo che spesso premia solo l’individualità, l’Aikido ci insegna qualcosa di antico e prezioso: non si cresce da soli. Si cresce nel rapporto con gli altri. Si cresce imparando ad ascoltare, ad aspettare, a cadere e rialzarsi, a dare fiducia e a riceverla.
Devo essere sincero: quando pochi anni fa abbiamo ricominciato a lavorare con i bambini, non avrei immaginato che questo piccolo gruppo potesse diventare così forte, così vivo, così potente nella sua semplicità.
Un grande merito va anche ai bambini che erano già con noi lo scorso anno. Con il loro esempio, con la loro presenza e con la loro naturale spontaneità, hanno aiutato i nuovi arrivati a sentirsi subito parte di qualcosa. Non ospiti. Non estranei. Ma compagni di pratica.
E quando poi arrivano i piccoli esami, quando li vedi impegnarsi, concentrarsi, emozionarsi, provare e riprovare, capisci che il lavoro fatto in silenzio durante l’anno sta dando frutto.
Non è sempre facile. Educare attraverso l’Aikido richiede pazienza, costanza e fiducia. Ma proprio lì nasce la bellezza: nel vedere che ogni bambino, a modo suo, trova un posto nel gruppo e comincia a credere un po’ di più in sé stesso.
Noi crediamo che i giovani aikidoka siano il futuro. Non solo del nostro dojo, ma di un modo diverso di vivere le relazioni: più rispettoso, più attento, più umano.
Questo piccolo gruppo solare ci sta insegnando tanto. Ci ricorda che l’Aikido non è soltanto tecnica. È amicizia. È crescita personale. È armonia. È il sogno di costruire, passo dopo passo, un domani migliore.
E finché ci saranno bambini pronti a salire sul tatami con il sorriso, il nostro sogno non andrà mai perso.
Ki Society Toscana
Crescere insieme, attraverso l’Aikido.