12/07/2021
Allenamento 👣 Prima della partenza, ci siamo allenate gradualmente, allungando il percorso, aumentando il dislivello. Sì, per partire bisogna allenarsi, per poi godersi il percorso senza troppi fastidi.
Però dietro a questo allenamento, ci sta anche una certa ansia da prestazione! So che non è una gara, in sé non è neppure una sfida, dovrebbe essere un semplice cammino in compagnia di amiche, una vacanza alternativa. Eppure emerge anche in questo la tendenza al perfezionismo che come dice Perls “è una malattia tipicamente umana”. Perché in natura non esiste tra gli animali e le piante la pretesa di essere diversi da quello che si è. La nostra è una abitudine a non provare soddisfazione per ciò che siamo e ciò che facciamo, nulla è mai abbastanza performante, nulla mai così come si vorrebbe…e questo crea le premesse per l’ansia da prestazione.
Questo cammino diventa allora palestra per godersi il viaggio così com' è, senza dover dimostrare niente, e aprendoci alle possibilità e alle novità, senza aspettative, senza perfezione. Anzi già tutto è così perfetto com' è ✨
E tu, vivi l’ansia da prestazione? Ti consideri un perfezionista o ti piaci così come sei? Raccontaci in quali contesti vivi l’ansia da prestazione e quando invece ti godi il viaggio 😉