26/08/2026
"Mi chiedo che impatto ho avuto nel mondo... Se un giorno sparissi, qualcuno si ricorderebbe di me?
Sono Ugo e ho la sensazione di essere un uomo piccolo: non di statura. Insignificante.
Mi hanno sempre detto che sarei diventato qualcuno nella vita, ma la verità è che mi sento solo... Ugo.
Non ho nulla di speciale!
Avevo voti nella media, ho un'intelligenza nella media, come talento riesco giusto ad essere pimpante di prima mattina e non sono certamente l'anima della festa.
Ho un lavoro che non mi soddisfa, amici che mi considerano alla stregua di chiunque altro e un compagno... che forse farebbe meglio a lasciarmi e cercare fortuna altrove.
Ho appena compiuto 40 anni e mi chiedo se ho fatto le scelte giuste: gli altri hanno lavori prestigiosi, case da sogno e gli amici sicuramente li cercano più di me.
L'unica impronta che lascerò è quella ecologica...
E se avessi deluso tutti?"
Ugo non esiste.
Ugo è tante persone.
Ugo, magari, sei anche tu.
Certe volte può capitare di confrontarsi con gli altri e domandarsi che impatto abbiamo avuto nel mondo.
In una società che punta sempre di più alla performance è inevitabile il confronto e questo, a volte, ci riempie di sofferenza.
La verità è che ognuno di noi si misura con dei vissuti di inadeguatezza. Questi possono essere causati da molti aspetti: il modo in cui siamo stati cresciuti, il costante confronto sociale, eventi stressanti che minano la fiducia in noi stessi oppure caratteristiche personali come un forte perfezionismo.
Non sei sbagliatə, ma quando questi vissuti ci tormentano, può essere utile un supporto psicologico.
Io mi chiamo Isabella e sono una psicologa.
Accompagno le persone, come Ugo e come te a ritrovare un senso di autoefficacia.
Se l’idea ti incuriosisce, scrivimi un DM.
Ti capita mai di sentirti come Ugo?