08/08/2026
UN FATTO DI UNA GRAVITÀ INAUDITA
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A tutto c’è un limite. E riteniamo che, questa volta, quel limite sia stato superato.
In un post pubblicato ieri dal gruppo di minoranza “Mirco Anselmi Sindaco” si afferma che Giovedì si sarebbe svolto un incontro tra il Sindaco, il Vicesindaco e alcuni genitori “a porte chiuse”.
Si aggiunge inoltre che: “A differenza nostra, che abbiamo chiesto una commissione pubblica così che TUTTI potessero partecipare e ascoltare le DIVERSE POSIZIONI, gli altri preferiscono incontri ristretti per portare avanti SOLO LA PROPRIA CAMPANA.”
Gli altri chi?
Alla luce di questa velate e false accuse è necessario ristabilire la verità dei fatti.
L’incontro si è tenuto esclusivamente perché richiesto da alcuni genitori che, avendo letto nei giorni scorsi in alcune chat che la scuola media sarebbe stata chiusa a settembre, si sono allarmati e hanno ritenuto opportuno chiedere chiarimenti direttamente al Sindaco.
Si tratta di un fatto del tutto normale. Accade frequentemente che cittadini chiedano un appuntamento con il Sindaco, ed è preciso dovere del Sindaco ascoltarli e riceverli.
Nessuno è stato selettivamente invitato, né tantomeno sono state “chiuse le porte” ad alcuno. Erano presenti alcuni genitori che avevano richiesto l’incontro e che si erano accordati tra di loro autonomamente.
Invitiamo pertanto la minoranza a non rappresentare come veri fatti e circostanze che non corrispondono alla realtà.
Altrettanto grave è quanto viene scritto successivamente nel medesimo post:
“Si può non condividere la nostra proposta, ma non ci si può permettere di fare queste gravi dichiarazioni specie se i soggetti interessati non sono presenti.”
Anche questa affermazione è completamente priva di fondamento.
Nessun rappresentante dell’Amministrazione comunale presente all’incontro di Giovedi ha parlato dell’opposizione in sua assenza, né tantomeno ha pronunciato dichiarazioni denigratorie nei suoi confronti. Ci si è limitati esclusivamente a illustrare i fatti ai presenti che non erano a conoscenza di alcuni dibattiti e a spiegare loro le motivazioni della posizione assunta dall’Amministrazione rispetto alla proposta avanzata dalla minoranza basati appunto sulle relazioni in nostro possesso.
Erano presenti persone che possono testimoniare come nessuno abbia offeso o denigrato alcuno.
Anche sotto questo profilo, invitiamo la minoranza a evitare di attribuire all’Amministrazione comportamenti che non si sono mai verificati, accuse pubbliche dal chiaro profilo diffamatorio.
Il resoconto che in queste ore starebbe circolando nelle chat non proviene dall’Amministrazione comunale. Anche su questo punto invitiamo la minoranza a non alimentare ricostruzioni non corrispondenti ai fatti, inducendo i cittadini a trarre conclusioni errate.
Cogliamo invece l’occasione per ribadire con la massima fermezza che la voce secondo cui la scuola media chiuderà a settembre è totalmente infondata.
Diffondere notizie di questo genere significa creare ingiustificato allarme tra le famiglie e i genitori. Questo sì è un fatto di una gravità inaudita.
Anziché indignarsi perché alcuni cittadini hanno chiesto un incontro direttamente al Sindaco per conoscere i fatti e sincerarsi sulla sicurezza delle scuole (fatto legittimo), ci si dovrebbe interrogare sul livello che ha raggiunto questa vicenda e contribuire, insieme a tutti, a ristabilire un clima di responsabilità e di chiarezza e non equivoci su cui strumentalizzare.
L’Amministrazione comunale non ha mai sostenuto che le scuole dovessero essere chiuse. Al contrario, ha sempre illustrato con trasparenza e con il supporto degli atti tecnici le ragioni che consentono di mantenere aperti e utilizzabili tutti gli edifici scolastici, ritenuti sicuri.
Alla luce di quanto sta accadendo, invitiamo il Sindaco, nella qualità di rappresentante legale dell’Ente, a valutare ogni opportuna iniziativa a tutela dell’Amministrazione e della comunità nei confronti di chiunque stia diffondendo o continui a diffondere notizie infondate idonee a procurare allarme tra i genitori.
Siamo invece d’accordo sul fatto che “Quando si parla della sicurezza dei nostri ragazzi, la «tifoseria politica a prescindere» è la cosa peggiore.”
Peccato però che nei fatti l’opposizione accetta e sostiene solo chi gli mette like o fa circolare resoconti di parte (ovviamente appannaggio della loro proposta) ma attacca chi esprime legittime posizioni diverse.
Su questo tema infatti non dovrebbero esistere divisioni politiche: la serenità delle famiglie e la corretta informazione meritano responsabilità, rigore e rispetto della verità.
Lista civica Monte San Vito Cambia