09/01/2025
Cos'è lo Yoga per Antonio Nuzzo:
(omissis)
Un metodo per ridurre la sofferenza e il disagio esistenziale raggiungendo la mente come fonte, ma anche come chiave per ridurre il turbinio e la dispersione mentale. La trasformazione della propria interiorità richiede un metodo efficace e una chiara direzione.
(omissis)
Lo yoga ha sempre considerato l’essere umano un insieme meravigliosamente armonioso e perfetto. Al contrario, la mente cognitiva pensa di poter operare, modellare e trasformare il corpo secondo il suo desiderio. Conoscere il processo dello yoga significa comprendere le leggi dell’esistenza, e proteggere questo insieme dalla tendenza a voler considerare le varie parti come elementi separati da “esercitare” per acquisire singole abilità.
Restare in una postura immobili, senza sforzi e per lungo tempo è la vera definizione di āsana. Lo scopo delle posture è quello di raggiungere uno stato in cui le reazioni della mente e del corpo sono eliminate e la coscienza si dissolve nell’infinito.
In questo modo vengono ridotti gli effetti derivanti dagli innumerevoli opposti. Per esempio nel corpo fisico: contraggo-rilasso, apertura-chiusura, caldo-freddo; nel corpo energetico: l’energia maschile proiettata verso un azione finalizzata e l’energia femminile dell’ascolto e dello stare; nel corpo mentale: piacere- dolore, stabile-instabile, gioia-tristezza, noia-sorpresa, gusto-disgusto, depressione-esaltazione.
C’è sempre uno dei due opposti che abitualmente prevale sull’altro e determina così quello stato d’animo che induce all’agitazione e all’instabilità.
Esercitare, attraverso la pratica, la stabilità insieme al possibile distacco dal gioco degli opposti, diventa un percorso di ricerca da sostenere con gradualità e pazienza, per riuscire ad agire senza violenza e conservare la propria armonia interiore. L’āsana diventerebbe così un supporto per allenare la stabilità mentale e il corpo un oggetto per l’attenzione della coscienza.
(omissis)
Abbiamo cercato di salvaguardare l’insegnamento nella sua forma più tradizionale senza sottostare alle tendenze delle mode e del mercato. Lo yoga invece spesso viene strumentalizzato nel cercare di trovare soluzioni a tutte le esigenze più disparate con solo obiettivi personali.
Lo yoga rimane principalmente un metodo per educare la propria interiorità ad accogliere e sostenere le leggi dell’esistenza.
(omissis)
dal messaggio di Antonio Nuzzo per i 44 anni del suo centro a Roma
Un saluto a tutti :-D