Il Conservatorio di Monopoli nasce il 𝟏 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟏𝟗𝟕𝟏, come Scuola Media annessa e sezione staccata del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, per volontà e merito di Nino Rota – a quel tempo direttore dell’Istituto barese – e di un illuminato politico e intellettuale monopolitano quale fu il senatore Luigi Russo. Nel 1975 l’Istituto, a fronte di un incremento della propria attività didattica, ottiene una propria sede presso Palazzo Martinelli – Meoevoli, ubicato in via Orazio Comes, nel centro storico della città, per poi trasferirsi, nel 1990 nell’attuale sede in piazza S. Antonio, all’interno del settecentesco monastero di Frati Minori.
𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐦𝐨𝐧𝐨𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐧𝐨 𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐜𝐨 𝟏𝟗𝟗𝟗/𝟐𝟎𝟎𝟎 𝐜𝐨𝐧 𝐃𝐞𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟖/𝟏𝟐/𝟏𝟗𝟗𝟗 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐚𝐭𝐚 𝟏𝟏/𝟎𝟒/𝟐𝟎𝟎𝟎, 𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟎𝟒 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐍𝐢𝐧𝐨 𝐑𝐨𝐭𝐚. Attualmente, con 𝟒𝟑 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝟏𝟐𝟒 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟖𝟓𝟎 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢, il Conservatorio “Nino Rota” di
Monopoli è uno degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale tra i più popolosi d’Italia. Nei suoi 40 anni, questa Istituzione ha bruciato le tappe, grazie alla guida dei suoi Direttori e alla qualità di un corpo docente di livello internazionale, affiancando, nel panorama dell’alta formazione musicale, Istituzioni che possono vantare una storia ben più lunga e ben altro blasone.
𝐃𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟎𝟎 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐌𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐩𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐨, già Fiduciario dell’allora sezione staccata, che ha condotto il Conservatorio alla sua attuale posizione di prestigio: tra corsi ordinari, secondi livelli sperimentali e trienni di primo livello a Monopoli studiano musica e si perfezionano poco meno di un migliaio di allievi provenienti da tutta la Puglia, ma anche da altre regioni italiane e da paesi stranieri (Finlandia, Germania, Canada, Indonesia). Il Conservatorio negli ultimi cinque anni è entrato attivamente nel 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 “𝐄𝐫𝐚𝐬𝐦𝐮𝐬” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, consentendo quindi proficue esperienze internazionali ai suoi studenti, e scambi e confronti con docenti di istituzioni europee ed extraeuropee (Corea del Sud, Stati Uniti). Il livello raggiunto è attestato dalle affermazioni riportate ogni anno dagli studenti nell’ambito di rassegne prestigiose come, in particolare, il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐈𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐔𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 – 𝐀𝐥𝐭𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐀𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐂𝐨𝐫𝐞𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚, dal vivo successo riportato dalle esibizioni dei giovani musicisti che hanno suonato per Radio Vaticana, come pure dal caloroso apprezzamento registrato dalle produzioni operistiche (è ancora recente la replica di una applaudita “Vedova allegra” nel cortile del Ministero dell’Università). Ogni anno il Conservatorio collabora attivamente alla riuscita della Giornata interuniversitaria, presso il Vaticano, con una sua qualificata presenza di propri allievi e docenti. Il Conservatorio può contare su un totale di 𝟑𝟓 𝐚𝐮𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞, di un’𝐚𝐮𝐥𝐚 𝐦𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞, una 𝐛𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟓𝟎𝟎𝟎 𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐛𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐡𝐞 (tra cui va annoverato l’interessante Fondo Orazio Fiume donato dalla famiglia, comprendente lettere, musica a stampa, fotografie e altro materiale dell’archivio personale del compositore monopolitano), una rete wireless e materiali audio con relativa postazione di ascolto. Saggi, concerti, seminari e conferenze hanno luogo nel 𝐬𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 “𝐍. 𝐑𝐨𝐭𝐚” e nel chiostro di grande pregio architettonico.