10/06/2022
Abbiamo riso, studiato, litigato, scherzato, studiato ancora e litigato ancora. Ci siamo impegnati, a volte arresi, il che non vuol dire essere deboli, ma essere così forti da ammettere quando ci si deve fermare.
Ci siamo preoccuparti dei compiti, dei voti, di cosa avrebbero detto i genitori e di cosa avremmo pensato di noi stessi dopo ogni prova, voi come studenti e io come vostra aiutante. Abbiamo risollevato l'autostima di chi ce l'aveva un po' traballante, abbiamo capito che se ce la possono fare gli altri, possiamo farcela anche noi, perché non siano inferiori a nessuno. Abbiamo ripetuto lezioni all'infinito, avete sbuffato quando insistevo, mi avete odiata e amata, siamo cambiati insieme, ci siamo adattati gli uni agli altri, non siete cambiati solo voi, sono cambiata anche io al vostro fianco. Abbiamo amato cose che credevamo di odiare e odiato cose che sembravano in apparenza semplici; non sempre è andato tutto liscio perché la scuola è il riflesso della vita e gli imprevisti ci sono sempre. Ho imparato da voi termini nuovi e avete imparato anche voi qualcosa da me. Mi avete ringraziata tante volte, senza sapere che sono io a dovervi ringraziare, perché anche io ho i miei momenti no, ma in quei momenti arrivare da voi e vedere i vostri sorrisi e ascoltare i vostri racconti mi rendeva improvvisamente felice ed è questo che dovrebbe fare un lavoro, perciò GRAZIE A VOI. ❤️
Una cosa solo non vi perdonerò mai: avermi chiamata BOOMER, ma questo lo sconterere a settembre!