17/06/2026
🎓È 𝑻𝑬𝑴𝑷𝑶 𝑫𝑰 𝑩𝑰𝑳𝑨𝑵𝑪𝑰 anche per 𝗗𝗲𝗹𝗶𝗮 𝗟𝗼𝘃𝗶𝗻𝗼, studentessa di 5ªB. E con queste parole, anch'esse consegnateci la 𝑛𝑜𝑡𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝐸𝑠𝑎𝑚𝑖, permetteteci di aggiungere che "𝒍'𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐": cari studenti e studentesse, domani varcate quella soglia fieri di ciò che siete diventati e pronti a scrivere il vostro domani. In bocca al lupo! 🍀
«Arrivare alla maturità sembrava un traguardo lontanissimo e, invece, eccoci qui. C'è tanta tensione per la Commissione e per la mole di studio, ma ognuno di noi sta provando a vivere questo Esame non solo come un voto o un giudizio, ma come la chiusura di un cerchio.
Le tracce più “quotate” per la prova di Italiano, soprattutto per noi studenti, sono gli ottant’anni della Repubblica, ma anche Pirandello, considerati i 90 anni che ricorrono dalla sua morte. Al di là del cosiddetto “toto-tracce”, ognuno di noi spera che il giorno della prima prova le sette tracce ci permettano di fare collegamenti liberi e personali, spaziando tra le conoscenze acquisite nel quinquennio.
La seconda prova è sempre quella più temuta e imprevedibile e, oltre all’esercizio, non possiamo fare molto se non confidare nelle nostre capacità. Ormai, dopo cinque lunghi anni, siamo abituati a passare dall'analisi del testo agli integrali e allo studio di funzioni, ma all’Esame di Maturità tutto ciò assume un sapore diverso. C'è il terrore del blocco totale davanti al foglio, ma c'è anche una strana scarica di adrenalina: la voglia di sederci a quel banco e dimostrare che cinque anni di formule e teoremi non sono passati invano.
L'ansia è ormai palpabile, gli esami sono alle porte, ma ognuno di noi, chi più chi meno, sta cercando di aiutare l’altro.
𝐺𝑖𝑜𝑣𝑒𝑑𝑖̀ 𝑒 𝑣𝑒𝑛𝑒𝑟𝑑𝑖̀ 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑒 𝑒 𝑑𝑢𝑏𝑏𝑖 e affronteremo eroicamente le prove scritte, sapendo che, comunque vada, stiamo finendo 𝐈𝐍𝐒𝐈𝐄𝐌𝐄 questo viaggio.»