28/05/2026
Si è concluso oggi, nella suggestiva cornice del Palazzo della Cultura di Catania, il progetto “La Sicilia che racconta se stessa: identità, luoghi e memoria”. L'iniziativa, realizzata in rete con diverse scuole della provincia etnea, ha visto l'I.C. "Italo Calvino" nel ruolo di istituto capofila.
Tra i tantissimi e originali lavori presentati, a fare letteralmente faville sono stati gli alunni della classe V F del nostro Istituto. La docente Concetta Di Stefano ha relazionato sul percorso didattico con una passione, una precisione e una professionalità che hanno affascinato l'intera platea.
Ma le sorprese non sono finite qui! Oltre a un bellissimo e-book che racchiude tutte le fasi del progetto, la docente ha lasciato tutti a bocca aperta svelando da una scatola i veri e propri simboli della nostra tradizione, legati al libro di Santo Privitera “L'eterni amanti di petra”:
• Un cuore di pietra
• Un vulcano con il pennacchio
• La tipica “truscia”
Subito dopo, l'atmosfera si è fatta ancora più emozionante con l'ascolto delle bellissime poesie scritte dai piccoli alunni. I bambini le hanno declamate con voce vibrante e con il cuore pieno di emozione, fieri di essere i veri protagonisti dell’evento.
Ad applaudire con entusiasmo il lavoro dei ragazzi erano presenti la Dirigente Scolastica, dott.ssa Sabina Maccarrone, e la DSGA, dott.ssa Giuseppina Spatola. Hanno preso parte all'evento anche la docente referente del progetto, Alfia Scaffidi, e i docenti della classe Francesca Adornetto, Tiziana Bella ed Enrico Pappalardo.
È stata un’esperienza straordinaria, che ha permesso ai bambini di immergersi in una Catania antica, fatta di miti e leggende e in una Catania moderna. Entrambi i volti della città sono stati raccontati dal bravissimo scrittore siciliano Santo Privitera, che è riuscito a trasmettere a questa giovane generazione il profondo desiderio di riscoprire le proprie radici e il proprio territorio di appartenenza.
L'entusiasmo della giornata è stato così contagioso che il Dirigente Scolastico di un altro istituto ha voluto improvvisare una poesia in dialetto siciliano, dedicata proprio ai nostri bambini, che condividiamo con grande piacere:
“Iu oggi mi truvava peri peri
ca nun sapia che c’era l’ambaradan
du presidi Impellizzeri e…
chi gran spittaculuni desuru
li carusi di la presidi Maccarruni”.
Complimenti ai nostri splendidi bambini e ai loro insegnanti!