21/01/2024
“C’è della bellezza nel modo in cui i bambini giocano, e nel modo in cui imparano. Nonostante le scarse risorse a loro disposizione, si divertono saltando, correndo, nuotando, mostrando sempre curiosità, felicità, adattabilità, resilienza. La loro capacità di trovare gioia anche nelle circostanze più difficili ha del miracoloso e si rivela perfino in situazioni di conflitto e povertà. Come tutti i pulcini, non sanno ancora volare, ma l’istinto c’è. I piccoli osservano la mamma che li tiene al sicuro, consolidano ogni giorno la loro attitudine al volo, e così diventano più forti, finché un giorno le lezioni materne si unisco all’energia delle giovani ali e gli uccellini spiccano il volo. Diventano grandi. Nel caso dei bambini, è l’istruzione a fornire le ali che permetteranno loro di alzarsi in volo e di cantare. Senza questa, rimangono silenziosi, inascoltati, inchiodati a terra. L’istruzione offre ai più piccoli la possibilità di far sentire la propria voce, e coinvolge non solo la mente, ma anche l’anima e il cuore. Insegna il rispetto, la tolleranza, l’accettazione dell’ altro. Protegge dall’estremismo, dalla misoginia e dal razzismo, e stimola i bambini a volare più alto di quanto i loro genitori potrebbero immaginare”.
Ovunque, negli angoli più remoti del nostro pianeta, ci sono “ritratti di innocenza” che interrogano, commuovono, sorprendono, fanno sorridere. I loro occhi, a volte scuri e profondi, a volte di ghiaccio, evocano speranza per l’umanità. La speranza che ogni bambino, anche grazie all’istruzione, possa crescere e cambiare il mondo.
E’ questo uno dei messaggi più belli che in occasione della giornata internazionale dell’educazione come “seme di pace”, ci viene consegnato dai volti ritratti in questo catalogo fotografico.
“Oggi Malala ha una voce più forte e più potente dei fucili che hanno tentato di farla tacere. Ed è stata l’istruzione a far sì che ciò accadesse”.