01/09/2026
Studiare non significa soltanto accumulare nozioni, conoscere teorie o imparare nuove tecniche.
Significa lasciarsi toccare da ciò che si incontra: da un autore, da un’immagine, da una domanda clinica che continua a lavorare dentro di noi.
Roberto Calasso scriveva: “Per sapere bisogna ardere”. Una frase che restituisce allo studio il suo significato più profondo: la conoscenza diventa davvero viva quando non resta esterna, quando non è un insieme di concetti da ripetere, ma cambia il nostro modo di osservare, ascoltare e curare. L’“ardore” viene prima del pensiero: è l’intensità con cui ci avviciniamo alle cose, la disponibilità a farci interrogare da ciò che ancora non conosciamo.
Nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicosomatica Riza, la formazione non è solo un percorso di apprendimento tecnico. È un incontro con autori e prospettive fondamentali per chi voglia comprendere la psiche oltre le spiegazioni immediate: Jung, Hillman, Von Franz e la tradizione simbolica dialogano con la psicopatologia, la pratica clinica, la supervisione e il lavoro personale. La Scuola propone infatti una formazione teorica e specifica sull’approccio simbolico al disagio, accompagnata da supervisione e formazione personale.
Per diventare psicoterapeuti non basta sapere di un metodo. Occorre attraversarlo, esercitarlo, lasciarlo diventare uno sguardo. Perché solo ciò che ci appassiona davvero può trasformarsi in presenza clinica, ascolto e cura.
Se senti che vuoi studiare la psicoterapia come un sapere vivo, capace di unire rigore, immagini e profondità, la Scuola Riza può essere il luogo da cui cominciare.
Per informazioni e iscrizioni scrivi a [email protected], telefonaci allo 02 5845961 oppure visita il sito scuola-psicoterapia.riza.it.