26/10/2024
Dott.ssa Ornella Cella
Sono psicologa, psicopatologa dell'apprendimento e psicoterapeuta a orientamento gruppoanalitico. Conduco supervisione educativa di gruppo. F.
Mi occupo di un ampio spettro di disturbi e sofferenze, quali problemi relazionali, traumi, depressione, stati d'ansia, attacchi di panico, fobie, problemi alimentari, di autostima, difficoltà nella relazione con i figli, difficoltà in adolescenza, difficoltà e disturbi dell'apprendimento. Utilizzo l'approccio EMDR per il trattamento di traumi legati a eventi e/o alla storia di attaccamento. Sono
26/10/2024
23/06/2024
Sono gli alti e bassi della vita che ci tengono in equilibrio....e per quanto possa essere paradossale, i bassi ci ricordano che dentro di noi abbiamo tutte le risorse necessarie per venirne fuori!
23/06/2024
IL PESO DEL PENSIERO.
Questa scultura non passa inosservata...riflette come riempiamo la nostra mente di pensieri su ciò che è accaduto in passato o su ciò che verrà in futuro, impedendoci di godere di ogni momento del presente e delle conseguenze di questo nella nostra vita... Carissimi, concentriamoci sul qui e ora...
il passato è finito e non possiamo cambiarlo... il futuro è incerto... concediamoci di VIVERE ogni secondo essendone consapevoli al 100%...
21/09/2022
Sempre più si sente parlare di persone gifted.
Sara Peruselli e Giorgia Pace sono due colleghe competenti che da anni lavorano anche in questo campo e che ho il privilegio di conoscere. Il gifted parent training ha l'intento di aiutare i genitori a decifrare il mondo complesso e spesso incompreso dei loro figli, sostenendone così l'espressione del potenziale e il benessere
Si ricomincia 😊
16/09/2022
Con la ripresa dell'anno scolastico molte famiglie si dibattono su come affiancare i propri figli nei compiti. Per molte, la gestione dei compiti diventa fonte di conflitto e stress. Di seguito un articolo interessante
Come affiancare i figli nei compiti scolastici | Centro per l'Età Evolutiva Con l’inizio di un nuovo anno scolastico tutte le famiglie devono riorganizzare i propri ritmi familiari e lavorativi per far fronte alle varie attività pomeridiane. Molti genitori con figli alla scuola primaria scelgono di impegnarsi in prima persona e dedicare del tempo per affiancare i figli n...
20/02/2022
- "E allora vai"
- "Avrò paura?"
- "Sì."
- "Poca o tanta?"
- "Tantissima."
- "A destra o a sinistra?"
- "Se puoi non schierarti mai, resta al centro...Del tuo cuore."
- "E se arriva il lupo?"
- "Il lupo arriva, ma anche il gatto, il cane, l'orso, le acciughe,
il vento, il sole, la neve. Amore mio, arriverà tutto, non posso ometterti niente."
- "E se mi perdo?"
- "Che ti perdi non è un forse, ma una certezza; quindi quando ti perdi chiedi informazioni."
- "A chi?"
- "Ecco, a chi. Se dovesse succedere prima di aver imparato a riconoscere tutte le erbe spontanee, i fiori e gli alberi, aspetta, non chiedere a nessuno, perchè poi può succedere che scambi ciliege per bacche velenose.
Aspetta, impara i prati i boschi e soprattutto i venti, poi, se ancora sarai perduta, saprai da sola a chi rivolgerti..."
- "Morirò?"
- "Sì."
- "Aiuto!"
- "Rinascerai tante volte, la morte si dimentica, prima o poi."
- "Eh, prima o poi, ma il tempo è contato."
- "No, il tempo è contatto, è toccare tutto, provarci almeno, tutte le parti."
- "Mi risolverò?"
- "Non sei un rebus, sei un puzzle senza pezzi mancanti. Imparerai a metterli insieme, dal verso e con lo sguardo giusto"
- "Promettimelo.."
- "Di più, te lo giuro!"
- "Incontrerò l'amore?"
- "Te lo auguro, ma attenta a chi ti vuole spogliare, fermati piuttosto da chi ti vuole sfogliare...
Perchè l'amore, per me, assomiglia molto a qualcuno che ti tiene la fronte mentre tu, vomiti i giorni più duri."
- "Allora vado?"
- "Si. Allora vai".
F. Pachetti
03/02/2022
“Ci sono cose da dire ai nostri figli.
Come ad esempio che il fallimento é una grande possibilità. Si ricade e ci si rialza. Da questo s’impara. Non da altro.
Dovremmo dire ai figli maschi che se piangono, non sono femminucce. Alle femmine che possono giocare alla lotta o fare le boccacce senza essere dei maschiacci.
Dovremmo dire che la noia è tempo buono per sé. Che esistono pensieri spaventosi, e di non preoccuparsi.
Dovremo dire che si può morire, ma che esiste la magia.
Ai nostri figli dovremmo dire che il giorno del matrimonio non è il più bello della vita. Che ci sono giorni sì, e giorni no. E hanno tutti lo stesso valore.
Che bisogna saper stare, e basta. E che il dolore si supera.
Ai nostri figli maschi dovremmo dire che non sono Principi azzurri e non devono salvare nessuno. Alle femmine che nessuno le salva, se non loro stesse. Altrimenti le donne continueranno a morire e gli uomini a uccidere.
Ai nostri figli dovremmo dire che c’è tempo fino a quando non finisce, e ce ne accorgiamo sempre troppo tardi.
Dovremmo dire che non ci sono né vinti né sconfitti, e la vita non è una lotta.
Dovremmo dire che la cattiveria esiste ed è dentro ognuno di noi. Dobbiamo conoscerla per gestirla.
Dovremmo dire ai figli che non sempre un padre e una madre sono un porto sicuro. Alcuni fari non riescono a fare luce.
Che senza gli altri non siamo niente. Proprio niente.
Che possono stare male. La sofferenza ci spinge in avanti. E prima o poi passa.
Dovremmo dire ai nostri figli che possono non avere successo e vivere felici lo stesso. Anzi, forse, lo saranno di più.
Che non importa se i desideri non si realizzano, ma l’importante è desiderare. Fino alla fine.
Bisogna dir loro che se nella vita non si sposeranno o non faranno figli, possono essere felici lo stesso.
Che il mondo ha bisogno del loro impegno per diventare un luogo bello in cui sostare.
Che la povertà esiste e dobbiamo farcene carico.
Che possono essere quello che vogliono. Ma non a tutti i costi.
Che esiste il perdono. E si può cedere ogni tanto, per procedere insieme.
Ai figli dovremmo dire che possono andare lontano. Molto lontano. Dove non li vediamo più.
E che noi saremo qui. Quando vogliono tornare.”
Cinzia Pennati
04/07/2021
Questa sera alle 2130 un webinar interessante con le dottoresse Fernandez e Verardo dell'Associazione EMDR Italia su Istagram. Argomento: come i traumi influenzano le relazioni
Quanto una storia traumatica dello sviluppo può incidere sulle relazioni attuali?
Vi aspettiamo per parlarne domani sera com una diretta Instagram con la dott.ssa Fernandez e dott.ssa Verardo
https://instagram.com/emdritalia?utm_medium=copy_link
22/02/2021
06/05/2020
Buongiorno.
All'interno del blog della pagina www.ornellacellapsicoterapeuta. it potete trovare un mio lavoro dal titolo "Autismo: un incontro possibile". L'avevo scritto molto tempo fa in vista di un incontro organizzato dall'associazione "Portami per mano" (www.portamipermano.it) rivolto a famiglie con bambini autistici. Fu un bell'incontro, che si svolse come un dialogo con le persone presenti.
Accanto a me, le colleghe Barbara Bertoli e Paola Truglia dell'Associazione A.p_re
PORTAMIPERMANO - portamipermano portamipermano
04/03/2020
«Caro bambino, ecco perché il coronavirus ci fa tanta paura ma tu non lo devi temere» Lo psicoterapeuta Alberto Pellai: «Così riusciremo a sconfiggere quel mostriciattolo fantasma»
03/01/2020
Il declino cognitivo che precede le placche amiloidi Uno studio mostra che lievi difficoltà cognitive e di memoria possono anche precedere l'accumulo delle placche di proteina beta amiloide nel cervello. Un risultato che potrebbe avere importanti ripercussioni nella pratica clinica
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