L'insegnante di sostegno

L'insegnante di sostegno

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Fornisco assistenza non richiesta agli utenti del web meno dotati L'insegnante di sostegno è una figura amica pronta a seguire e ad aiutare queste persone

Qualche bambino a scuola ha più difficoltà degli altri a capire e imparare i concetti più basilari. Qualche bambino, nonostante queste difficoltà, ha superato le scuole pur portandosi dietro lacune enormi, è cresciuto ed ora scrive sui social.

il CELLULARE fa MALE - [Le Iene, onde elettromagnetiche, Matteo Viviani e disinformazione] 03/01/2021

Breve video per ricordare, con ironia, che quando si fanno affermazioni scientifiche contano *solo* le prove scientifiche.
Sentimenti, supposizioni, preconcetti, come si dice dalle mie parti, stanno a zero. Altrimenti si sconfina nella PSEUDOscienza.
Grazie Usual Luke per il servizio :)

il CELLULARE fa MALE - [Le Iene, onde elettromagnetiche, Matteo Viviani e disinformazione] Voi probabilmente direte: "Ma perchè dovrei fidarmi di un tizio su Youtube che ha più dita che visualizzazioni quando invece a "Le Iene", Matteo Viviani ha f...

ISOLAMENTO: serve DAVVERO? Cosa rischiamo se non lo facciamo? 09/03/2020

Ve lo ricordo: stiamo tutti a casa, non è una vacanza!

Dario Bressanini, chimico e divulgatore, ve lo può spiegare meglio di me

ISOLAMENTO: serve DAVVERO? Cosa rischiamo se non lo facciamo? La Lombardia e 14 provincie sono bloccate nel tentativo di rallentare il virus. Ma sarà tutto inutile se in TUTTA ITALIA non si seguono le indicazioni di rid...

08/03/2020

Cosa non è chiaro? Bisogna limitare in tutti i modi i contagi.

Significa che se sei fuorisede in Lombardia, in questo momento è meglio se ci rimani: Eviti di esporti al contagio su treni affollati, portare a casa di mammà un po'di virus ed esporre la tua famiglia a dei rischi in zone d'Italia dove le strutture sanitarie sono notoriamente meno efficienti e meno attrezzate che al nord.

Significa che se sei di Milano e soffri senza l'aperitivo e lo struscio sui navigli, ti si richiede il piccolo sacrificio, per qualche settimana, di cenare a casa.

Significa che se hai figli e le scuole sono chiuse forse non è vacanza ma c'è un motivo pratico: evitare che i bambini veicolino inconsapevolmente un pericolo per gli adulti e gli anziani. Non è il momento di portarli al parco a giocare con gli amici che non vedono a scuola!

Sarebbe bello pensare che tutto questo possa durare poco. Se tutti facessimo il nostro minimo dovere non sarebbe necessaria questa escalation di misure sempre più restrittive

Forse a molti non è chiaro il punto chiave del discorso "coronavirus" quindi a costo di diventare noioso e ripetermi:

Il problema del Covid-19, malattia correlata all'infezione da SARS-CoV-2, non è legato alla LETALITÀ, che si aggira intorno al 3% e coinvolge soprattutto pazienti sopra gli 80 anni e con patologie pregresse.

Tu, signora sulla 40ina che hai saccheggiato l'Esselunga o tu, 25enne ipocondriaco che stai scrivendo a tutti i conoscenti medici che hai appena tossito e hai paura di morire, non dovete temere di ritrovarvi a fine 2020 in città deserte in stile The Walking Dead, perché non è quello che accadrà.

Il problema di questo coronavirus è invece l'altissima CONTAGIOSITÀ. Si diffonde in maniera estremamente rapida. Entra nelle vie respiratorie provocando danni sia direttamente tramite meccanismi citopatici e formando sincizi cellulari (cellule che si agglomerano tipo la gente in fila da Starbucks prima del coronavirus), sia mediante meccanismo immunomediato, cioè dal tuo stesso sistema immunitario che per eliminare il virus danneggia anche le proprie cellule.

Tutto questo causa polmonite interstiziale e nei casi più gravi ARDS (sindrome da distress respiratorio acuto) che in un 10% di pazienti significa ricovero ospedaliero con necessità molte volte di un soggiorno in terapia intensiva.

Il problema è che i posti letto non sono infiniti, si stanno saturando in fretta e continuando così si arriverà al punto in cui non ce ne saranno proprio più. Quindi più gente che non potrà essere trattata in maniera adeguata e più complicanze date dall'infezione, anche gravi.

La cosa più utile è starsene a casa per evitare di alimentare la diffusione del virus da persona a persona.

Meno contagi = meno necessità di posti letto, che ripeto, non sono infiniti, anzi sono al limite della saturazione totale

Non c'è da farsi prendere dal panico ma non bisogna nemmeno sottovalutare la serietà della situazione. Bisogna semplicemente ascoltare quello che consigliano gli esperti e farlo.

La cosa più sbagliata in questo momento è fare di testa propria. È egoista e soprattutto, è rischioso per l'intera comunità.

- Filippo Di Vita (https://www.facebook.com/MedInChinaOfficial/)

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02/12/2019

Quesito interessante

L’inchiesta del New York Times e qualcosa in più 28/11/2017

David Puente, noto blogger e debunker (non mi piacciono gli inglesismi ma non trovo un equivalente italiano, grossomodo "investigatore" di notizie) pubblica una ricerca interessante sui rapporti fra svariati siti di propaganda. Informazioni in parte pubblicate anche da The New York Times.

In breve, si scopre che numerosi siti web che includono:
- Complottisti di vario genere (alieni, nwo...)
- Propaganda anti europea ("NO Euro", signoraggio...)
- Sostenitori di Trump
- Sostenitori di Putin
- Sostenitori della Lega e di Salvini
- Sostenitori del movimento 5 stelle e di Di Maio
sono in realtà gestiti dalle stesse persone che incassano i proventi della pubblicità su quelle pagine. Lo dimostrano i codici dei banner pubblicitari di Google, condivisi tra tutti i siti oggetto dell'inchiesta.

C'è un problema: individuare a chi politicamente facciano capo queste persone (una delle pagine è quella ufficiale dell'associazione "noi con Salvini")

C'è però un altro problema, sociale prima che politico:
Qualcuno ha creato una macchina da propaganda che si rivolge indistintamente a gente convinta che i governi ci nascondano la verità sugli alieni, che i nostri politici siano andati ai funerali di Totò Riina, che le case farmaceutiche facciano profitti da capogiro mentre ci avvelenano coi vaccini, che Trump e Putin siano capi di stato forti e rispettati e che magari anche da noi servirebbe qualcuno come loro (soprattutto eletti dal popolo!).

In altre parole: creduloni.
Gente che non sa o non vuole verificare una notizia e non riconosce quando è manipolata o totalmente inventata.
Gente che crede a qualunque cosa trovi in internet purché supporti le proprie tesi strampalate ma rifiuta il parere di medici e scienziati chiamandoli corrotti.

Gente così può essere manipolata a piacimento e il loro voto può essere indirizzato verso la parte politica che offre di più in un certo momento. Si tratta in questo caso di siti e pagine facebook con centinaia di migliaia di seguaci, una parte rilevante dell'elettorato.

L'unico modo che vedo per evitare questa deriva è insegnare alle persone a ragionare in modo razionale, a riconoscere le fonti di informazione con una buona reputazione e le affermazioni plausibili da quelle assurde, a non farsi abbindolare dai proclami più eclatanti.
Questo è quello che provo a fare, ricorrendo all'ironia per non scoraggiarmi nei casi più gravi che osservo :)

Fonti:

https://www.davidpuente.it/blog/2017/11/27/il-24-novembre-2017/
https://www.nytimes.com/2017/11/24/world/europe/italy-election-fake-news.html

L’inchiesta del New York Times e qualcosa in più L'inchiesta del New York Times sui siti pro M5S e pro Lega Nord/Salvini ha alimentato non poco le discussioni nel fine settimana. Sapevo già di queste cose, vi racconto altro.

23/10/2017

Pagina di fascisti che non apprezzano l'ironia (commento rimosso dopo pochi minuti :))

29/09/2017

Dalla Pagina ufficiale delle vignette di Andy Ventura

Photos 18/05/2017

Lezione di matematica
Il signor Libero Pellei commenta tutte le foto della pagina con due scritti molto lunghi, rispettivamente 389 e 283 parole.
Il primo post è delle 7:39 e il secondo delle 8:15 quindi si può calcolare una velocità di scrittura media per il secondo post di 7.861 parole al minuto, ossia 7.63 secondi per ogni parola.
moltiplicando questo tempo per il totale delle parole si può supporre che il sig. Pellei abbia dedicato circa 5129 secondi a scrivere entrambi i suoi interventi, che equivalgono a 1 ora e 25 minuti.

A titolo di esempio questo mio post è stato scritto in 15 minuti, compreso il tempo di fare gli screenshot.
Dimenticavo, il sig. Pellei ha speso tutto questo tempo per spiegarmi quanto questa pagina sia insignificante per lui...

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