28/01/2023
Meravigliosa
Scoprite i nostri servizi per le scuole, le nostre attività educative, di ricerca, di museologia esplorando il nostro sito web.
L'Associazione Culturale Sosandra, nata dalla passione per l'antico e dalla pluriennale esperienza dei suoi operatori, offre servizi educativi archeologici e museali. Specializzati in didattica dell'antico, museologia e archeologia, gli archeologi di Sosandra propongono attività educative per bambini, ragazzi e adulti, servizi per musei e luoghi della cultura, consulenze. L'Associazione Culturale
28/01/2023
Meravigliosa
22/01/2023
Venite con noi a scoprire la Fondazione Rovati! Vi aspettiamo!
07/01/2023
Sabato 28 gennaio alle ore 16.00 l'Associazione Culturale Sosandra propone ai propri soci una visita guidata alla mostra "RECYCLING BEAUTY", allestita presso la Fondazione Prada di Milano.
La , a cura di Salvatore Settis e Anna Anguissola, è un’inedita ricognizione dedicata al tema del riuso di antichità greche e romane in contesti post-antichi, dal Medioevo al Barocco. Oltre a prestigiose opere antiche provenienti da numerosi musei, l'esposizione propone una ricostruzione in scala 1:1 di grande impatto scenografico della statua colossale di Costantino (IV sec. d.C.), una delle opere più importanti della scultura romana tardo-antica.
Contributo per la visita:
- per i soci: € 20,00 (biglietto + visita guidata);
- per i non soci: € 25,00 (quota di iscrizione + biglietto + visita guidata)
Iscrizioni entro martedì 10 gennaio 2023 tramite email scrivendo a [email protected]!
24/09/2022
Ci sono ancora posti disponibili! 😊
18/01/2022
La basilica di San Lorenzo a Milano è uno dei luoghi più iconici del capoluogo lombardo. Le varie vicende della sua storia (incendi, crolli e ricostruzioni) hanno portato a perdere gran parte della decorazione originale, che è possibile immaginare grazie ai resti archeologici e alle fonti scritte.
Superba doveva essere la decorazione, tanto che nel Mediovevo era considerata "praticamente la chiesa più bella d'Italia". Le pareti e i pilastri erano ricoperti di marmi di svariate qualità, di cui rimangono solo schegge e qualche elemento geometrico. Numerose tessere vitree dagli strati di crollo, di colore blu, verde, azzurro e oro, suggeriscono l’esistenza di mosaici a ornare le pareti e la cupola del corpo centrale della basilica e delle tre cappelle.
Per saperne di più su questi aspetti e sull'origine di questo edificio, non perdete l'incontro online in programma domenica 23 gennaio alle ore 18.00.
Per iscrizioni scrivete a [email protected].
28/11/2021
Il museo del Teatro alla Scala racconta la storia di questa celebre istituzione meneghina e delle personalità artistiche che nei secoli l'hanno portata a diventare grande, ma permette anche di conoscere meglio la storia della città e delle persone che l'hanno resa vivace e culturalmente unica.
02/10/2021
Il Museo del Tesoro del Duomo di Monza, conserva preziose suppellettili, ricche di fascino ma soprattutto di storia. Tra questi spiccano gli oggetti donati dalla regina Teodolinda (570-627), quali ad esempio la croce detta di Agilulfo, la legatura d'oro e la corona di Teodolinda e l'enigmatica Chioccia con i sette pulcini.
Nel corso dei secoli il tesoro ha visto momenti di spoliazioni e fasi di incremento. Oggi comprende opere che vanno dal VI secolo d.C. fino ai giorni d'oggi e che raccontano la storia del Duomo.
Scopriremo insieme questo inestimabile patrimonio culturale nella visita che abbiamo organizzato per sabato 16 ottobre alle 15.00!
Per iscrizioni e informazioni scrivi a [email protected]
15/08/2021
Buon Ferragosto a tutti! Il mondo classico si può trovare davvero ovunque ;)
11/08/2021
Mancano un pugno di giorni alla chiusura della mostra allestita al Palazzo Reale di Milano intitolata “Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600”. Per incuriosirvi, qualche giorno fa, vi abbiamo mostrato un’opera di Artemisia Gentileschi (sapete che in mostra potete ammirare anche delle tele del padre Orazio?!), oggi invece vogliamo parlarvi di Sofonisba Anguissola, una grandissima artista di Cremona, discendente da una nobile famiglia, forse la prima pittrice ad ottenere una grandissima fama, nelle corti italiana ed europee. Basti pensare che fu scelta per ritrarre i sovrani spagnoli Isabella de Valois e Filippo II (i due ritratti sono oggi conservati al Prado di Madrid). Vi proponiamo un’opera celeberrima della pittrice, si tratta di Partita di scacchi (1555), giunta in prestito dalla Polonia. Il dipinto raffigura le tre sorelle della pittrice e la vecchia ancella di casa. Lucia e Minerva si stanno sfidando davanti a una scacchiera, ma Anguissola coglie un momento ben preciso. Lucia, la sorella maggiore rivolge lo sguardo soddisfatto all’osservatore mentre muove la pedina decisiva che decreta la sua vittoria. Dinanzi a lei Minerva si arrende, alzando la mano. Accanto a loro Europa, la piccola di casa, osserva divertita la scena. Dietro alle donne si erge una quercia, simbolo della solidità delle relazioni familiari.
09/08/2021
Esiste una zona a Milano, un po’ snobbata dai grandi itinerari turistici, dove regna un’aria particolare, dove vi ritroverete immersi nella quiete e nella bellezza. Lasciatevi alle spalle i bastioni di Porta Venezia, all’altezza del Museo di Storia Naturale attraversate il grande arco dell’edificio della Società Buonarroti Carpacci Giotto progettato dal Portaluppi e vi ritroverete catapultati in una dimensione “altra”: siete arrivati infatti in quello che viene chiamato il Quadrilatero del Silenzio. Passeggiando tra le vie, circondati da meravigliosi palazzi in stile Liberty e ville con giardini pazzeschi (si…qui trovate Villa Invernizzi e i suoi famosissimi fenicotteri!) vi imbatterete in chicche super interessanti che vi riveleranno come Milano sia da sempre una città moderna e all’avanguardia.
Oggi ci soffermiamo su un dettaglio che potrebbe sfuggire all’occhio di un osservatore poco attento: in via Serbelloni, al civico 10, sorge Casa Sola Busca, realizzata tra il 1924 e il 1927. La facciata di questo edificio a otto piani è davvero straordinaria, troviamo infatti moltissimi elementi differenti perfettamente in equilibrio tra loro. Ma guardate con attenzione accanto a uno dei due portoni di ingresso...noterete un grande orecchio di bronzo, dotato di padiglione auricolare e condotto uditivo che serviva come citofono (ora non più funzionante). L’orecchio porta la firma di Wildt , importante e controverso artista, di cui potrete ammirare molte opere al Cimitero Monumentale. Ora capirete perché i milanesi doc chiamano questo edifcio la ca dell’uregia (la casa dell’orecchio).
Se amate la musica di Eugenio Finardi avrete già visto questa opera che è stata scelta dal cantautore per la copertina del suo album Acustica.
05/08/2021
Mondo classico e pubblicità…mondo classico e marketing…quante volte ne abbiamo parlato! E questa azienda di frozen yogurt greco non poteva scegliere codice a barre più adeguato! Un dettaglio sottile che rimanda però al forte legame esistente tra il prodotto e la sua terra d’origine!
03/08/2021
Nel cuore di Milano, affacciata sulla Piazza S. Stefano, poco distante dal Duomo, sorge una chiesa la cui intitolazione non può non attirare l’attenzione dei passanti: parliamo di San Bernardino alle Ossa. Probabilmente molti di voi già conoscono questo edificio, reso celebre dalla sua particolarissima ca****la ossario. Tutta la zona è molto importante per la città di Milano: qui infatti nel 1100 sorgeva un ospedale con accanto un cimitero. Le vicende di questi edifici si snodano per oltre 500 anni e hanno portato alla costruzione della Chiesa di San Bernardino adiacente all’ossario, la cui odierna organizzazione risale al 1695.
Entrando nella chiesa imboccate uno stretto corridoio alla vostra destra e vi ritroverete catapultati in uno spazio particolarissimo: le pareti interne dell'edificio a pianta quadrata sono quasi completamente ricoperte da teschi e ossa che si trovavano nell'antico Ossario assieme a quelle che vennero esumate dai cimiteri soppressi dopo la chiusura dell'ospedale, avvenuta nel 1652 per disposizione dell'amministrazione dell'Ospedale Maggiore. La vista è certamente impressionante, il visitatore si sente infatti osservato da tutti quei teschi che, insieme a femori e altri tipi di ossa, adornano le pareti, fondendosi con elementi decorativi più “tradizionali”. La cupola è affrescata da Sebastiano Ricci, un artista veneto, che raffigura anime purganti che salgono verso la gloria del Padre circondati da angeli.
I Milanesi, legati alla tradizione, smentita, secondo cui le ossa qui conservate appartenessero ai martiri cristiani uccisi dagli eretici ariani quando Ambrogio era vescovo della chiesa milanese, chiamarono il luogo l’Ossario degli Innocenti e lo abbracciarono con grande venerazione.
Un’ultima curiosità: Re Giovanni V del Portogallo rimase così impressionato dalla ca****la-Ossario che ne fece erigerne una simile a Evora, vicino a Lisbona.