30/04/2026
BLOCCHIAMO TUTTO.
La Flottilla è stata intercettata e attaccata, per l’ennesima volta, ma continueremo sempre a far sentire le nostre voci a supporto e in difesa della resistenza palestinese.
Blocchiamo tutto, in tutta Italia.
A Milano siamo in presidio davanti alla Prefettura, in Corso Monforte. OGGI, 30 APRILE, ORE 17:00🇵🇸
24/04/2026
Perché c’è bisogno di ribadire che l'antifascismo e la Resistenza sono ancora attuali e lo sono sempre di più ogni giorno che passa.
Perché a più di 80 anni di distanza da quando le brigate partigiane hanno liberato l’Italia dal regime fascista, abbiamo il dovere di ricordare che la liberazione non è un evento concluso, ma una pratica quotidiana.
Perché è scendendo in piazza che possiamo rifiutare e combattere tutte le nuove forme di fascismo come repressione del dissenso, neocolonialismo, politiche di remigrazione, il neo approvato DL Sicurezza.
Perché è il nostro modo di rivendicare il diritto ad un sapere più libero, che non sia reduce degli atti di chi continua a sottofinanziare l’istruzione e chi considera terrorismo la resistenza palestinese
Resistenza, oggi come ieri. Oggi più di ieri.
📍 SABATO 25 APRILE - 14:00 a Palestro
18/04/2026
MILANO È MIGRANTE - OGGI IN PIAZZA ALLE 14:00🚩
Oggi siamo in piazza perché la Milano che viviamo e costruiamo è accogliente, aperta, plurale. Non lasceremo spazio a chi pretende di diffondere odio e paura, razzismo e discriminazione.
Siamo a pochissimi giorni dal 25 aprile, ma MILANO È SEMPRE ANTIFASCISTA.
Ci vediamo in piazza:
LIMA | ore 14:00
TRICOLORE | ore 14:00
ARGENTINA | ore 13:30
23/03/2026
Oggi, dopo i risultati del referendum sulla giustizia, festeggiamo in piazza Duomo la vittoria del NO.
L3 giovani hanno votato e hanno votato NO, con più del 60% dei voti, non solo per difendere la costituzione, ma soprattutto per riaffermare la volontà di vivere in un paese democratico e libero, lontano dalla politica repressiva di questo governo.
Noi sappiamo da che parte stare☀️☀️
15/03/2026
RIPENSIAMO LA CURA - SERVONO FONDI PER LA PREVENZIONE
Oggi è la giornata nazionale dedicata ai disturbi dell’alimentazione e della nutrizione (DAN).
In questa occasione non vogliamo semplicemente parlare di consapevolezza, ma sottolineare la necessità della prevenzione.
Anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating e altre forme meno comuni sono tutte espressioni di uno spettro di disturbi che non si manifestano semplicemente nel rapporto con il cibo e con il proprio corpo, bensì pervadono tutte le aree della vita: dalle relazioni interpersonali al mondo del lavoro, a quello dello studio.
In Italia c’è un problema strutturale: la carenza di fondi e di servizi dedicati. I finanziamenti stanziati per il Fondo per la prevenzione e il contrasto ai DAN rimangono insufficienti: dopo il mancato rinnovo nel 2024, il Fondo è stato solo marginalmente ripristinato. Per legge, almeno il 5% del Fondo sanitario dev’essere investito nei servizi di salute mentale, ma in Italia se ne investe solamente il 3%.
La prevenzione? Quasi inesistente, anche nei luoghi dell’istruzione.
Ma la prevenzione inizia proprio dall’informazione, dalla presenza di percorsi di sensibilizzazione, destigmatizzazione ed educazione al benessere: fisico, mentale e sociale. Servono sportelli psicologici in ogni scuola e università, presidiati da team multidisciplinari figure formate non solo sul disagio legato al mondo accademico, ma in grado di tutelare il benessere psicologico dell3 studenti nella sua totalità.
Vogliamo visibilità, ascolto e cura. Vogliamo un impegno concreto nel garantire che il diritto alla salute non lasci indietro nessunə.
28/02/2026
ASSEMBLEA APERTA - VERSO L8TTO MARZO
Siamo stanch3 di sentirci dire che parlare di patriarcato, oggi, non ha più senso. Il patriarcato è sistemico, insito nelle nostre istituzioni e realtà che attraversiamo, nella nostra società, nelle nostre azioni di tutti i giorni.
Questa affermazione sembra ancora più infondata con la proposta del DDL Stupri, con la censura di quanto è veramente accaduto nella cerchia di Epstein, con il numero in costante aumento di femminicidi, trans*cidi e lesbicidi: all’8 febbraio 2026, l’Osservatorio nazionale di Non Una di Meno conta 7 femminicidi e 11 tentati femminicidi.
Il privilegio di non sapersi accorgere di quanto la cultura patriarcale, la mentalità razzista, colonialista e omolesbobitrasfobica siano influenti è da decostruire e smantellare.
In un mondo che cerca soltanto di farci sentire impotenti, di privarci di ogni nostro singolo strumento di protesta, rifiutiamoci di farci zittire.
I luoghi del sapere sono ancora luoghi patriarcali e machisti, dove ci viene insegnata la storia scritta da vicintori e oppressori: riappropriamocene, rendiamoli spazi di decostruzione, personale e politica.
Parliamone insieme in assemblea, giovedì 5 marzo alle 16:00, nell’Atrio centrale di Festa del Perdono.
Scendiamo in piazza e scioperiamo, domenica 8 marzo alle 15:00, in Piazza Duca d’Aosta, e lunedì 9 marzo alle 9:30, in Largo Cairoli.
Lottiamo. Boicottiamo. Scioperiamo.
Diamo voce alla nostra rabbia.
27/02/2026
Il Governo Meloni ha deciso di bocciare il voto fuori sede per il referendum del 22 e 23 marzo.
5 milioni sono le persone che vivono, studiano, lavorano o si curano fuori sede e che, per questo, non vedono il proprio diritto di voto garantito.
Diventando rappresentante di lista si può votare in un seggio diverso da quello di residenza (e per i referendum la circoscrizione è unica in tutta Italia!).
Per votare fuori sede compila il form che trovi nella nostra bio!☀️
25/02/2026
DICIAMO NO al referendum costituzionale sulla giustizia del 22-23 marzo.
L’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’esistenza di contrappesi istituzionali sono essenziali per prevenire derive autoritarie e garantire la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali.
Il disegno politico proposto con il referendum mette a repentaglio tutto questo.
Senza un confronto aperto, senza una corretta formazione della cittadinanza in merito ai temi trattati, il rischio è di esprimere un voto senza avere gli elementi necessari per farlo consapevolmente.
L’autonomia e l’indipendenza della magistratura sono elementi imprescindibili per assicurare l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge e l’effettività dello Stato di diritto.
Parliamone insieme! Domani, giovedì 26 febbraio alle 16:30, nell’Atrio centrale di Festa del Perdono (di fronte all’Aula Magna!)☀️
21/02/2026
No Trump, No ICE, GET THE F**K OUT OF MILAN.
Come UDU Milano aderiamo alla mobilitazione di domani in Piazza Medaglie d’Oro.
Scendiamo in piazza contro le politiche dell’amministrazione Donald Trump, contro un modello autoritario che alimenta odio, repressione e disuguaglianze. Siamo contro le deportazioni e la violenza istituzionale portate avanti dall’ICE, simbolo di una gestione delle migrazioni fatta di muri, paura e criminalizzazione.
Milano è città Medaglia d’Oro alla Resistenza: una città antifascista, solidale, che sta dalla parte dei diritti e della dignità delle persone. Per questo diciamo con chiarezza che chi rappresenta politiche razziste e repressive non è il benvenuto.
Ci vediamo in piazza.