23/04/2026
Martedi 28 e Mercoledi 29 Aprile, in scena con la compagnia Teatrale Mamì, scuola di teatro e produzioni teatrali con Il Nono atto. Uno spettacolo scritto e diretto da me e interpretato da attori veramente bravi.
Info sullo spettacolo, qui:
https://www.mamiteatro.it/il-nono-atto-replica.html
Teatro della Memoria Aleardo Caliari
Via Domenico Cucchiari, 4, Milano
12/01/2026
Un altro divertentissimo incontro con per il workshop formativo di comicità.
29/12/2025
La comicità non è solo una battuta riuscita.
È corpo, respiro, ritmo, silenzi.
È imparare ad ascoltare ciò che accade dentro di te… e trasformarlo in scena.
👉 Workshop di Comicità
START - 2 ore
PRO - 3 ore
BOOTCAMP - intensivo 8 ore
Un percorso pensato per chi:
✔️ sente di avere attitudine comica ma non sa come iniziare
✔️ vuole migliorare i propri strumenti espressivi
✔️ ha già studiato comicità e desidera andare più a fondo
Durante i workshop lavorerai su:
• comicità del corpo e presenza scenica
• uso della voce
• timing, pause e ritmo comico
• improvvisazione
• scrittura di battute e monologhi
Scopri di piu' qui:
mamiteatro.it/workshop-di-comicita.html
13/12/2025
Paolo Nani. Un maestro che non ha bisogno di ulteriori commenti, al teatro Filodrammatici di Milano con il suo nuovo spettacolo Piccoli Miracoli.
Vi consiglio caldamente di non perdere la poesia di quest'opera. In scena ancora oggi e domani.
Alcuni allievi con noi, a vedere un'altro capolavoro di
03/12/2025
Stasera sono spettatore del di ̀.
L'insegnante, Alessandro Petrone , semplicemente strepitoso.
Ovviamente ci saranno tante altre serate, più la giornata intensiva del corso.
12/11/2025
Riflessioni della sera.
“Niente c’invischia di più in mali peggiori che l’adeguarci al costume del volgo, ritenendo ottimo ciò che approva la maggioranza, e il copiare l’esempio dei molti, vivendo non secondo ragione ma secondo la corrente.”
(Seneca)
09/09/2025
Al bar Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d’artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: «La meringa è un po’ sciupata, oggi. Sarà il caldo». Oppure: «È ora di dar la polvere al krapfen». Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva.
Subito nel bar si sparse la voce: «Hanno mangiato la Luisona!» La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema i vecchi riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato a uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perché il suo gesto malvagio conteneva già in sé la più tremenda delle punizioni. Infatti fu trovato appena un’ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata. La particolarità di queste paste è infatti la non facile digeribilità. Quando la pasta viene ingerita, per prima cosa la granella buca l’esofago. Poi, quando la pasta arriva al fegato, questo la analizza e rinuncia, spostandosi di un colpo a sinistra e lasciandola passare. La pasta, ancora intera, percorre l’intestino e cade a terra intatta dopo pochi secondi. Se il barista non ha visto niente, potete anche rimetterla nella bacheca e andarvene.
Stefano Benni - Bar sport