05/06/2026
.zavattoni è l’artista selezionata per dimoraSLAP. del bimestre maggio/giugno. Buon lavoro Valeria!
Foto di
Residenza per creazione dello spettacolo Chi ha ucciso il gatto?
E se la realtà esistesse solo quando la guardiamo?
Mi chiamo Valeria Zavattoni e questo è il mio progetto: un attraversamento del paradosso del gatto di Schrödinger.
Il gatto di Schrödinger è un esperimento mentale della fisica quantistica: un gatto chiuso in una scatola, che secondo la teoria può essere contemporaneamente vivo e morto, finché qualcuno non apre la scatola e osserva.
Qui il gatto è vivo e morto.
E tra queste due possibilità nasce tutto ciò che accade.
Uno spettacolo che mescola fisica quantistica, teatro fisico, simbolismo e umorismo.
Un’indagine senza pretese scientifiche, dove un personaggio in bianco tenta di interrogare l’universo… senza mai davvero dominarlo.
Tra dadi lanciati nel vuoto, microfoni, disegni e rituali comici, la realtà si comporta come qualcosa di instabile: si apre, si sdoppia, si contraddice.
Le verticali sulle mani sono una disciplina del circo in cui il corpo si ribalta completamente, sostenendosi sulle braccia, sospeso tra equilibrio e caduta.
In questo lavoro non sono solo tecnica, ma linguaggio: una forma di pensiero fisico sull’instabilità, sul rischio e sulla continua trasformazione del punto di vista.
Come nel mondo quantistico, ciò che sembra stabile esiste solo per un istante, e dipende da chi osserva. Mi interessa ciò che non si fissa.
Ciò che cambia quando viene osservato.
Ciò che resta possibile finché non viene scelto.
Il mio percorso attraversa ossessioni: l’esistenzialismo, la vertigine della meccanica quantistica, il tempo, il caso, lo sguardo.
Sul palco, il corpo non rappresenta: diventa possibilità.
E il pubblico non osserva soltanto: partecipa, modifica, co-crea.
Non cerco di spiegare il mondo.
Lo attraverso.
Benvenuti nel paradosso.
(Continua nei commenti)
28/05/2026
Continua l’ottavo capitolo di un diario che, mese dopo mese, ci accompagna lungo il cammino creativo di .mariani1 , in dimora annuale presso Slap.
Un filo sottile ma costante, per restare in ascolto di ciò che si muove, si trasforma e prende forma nel suo lavoro.
DIARIO • 8 • aprile 2026
Dalla discesa nella crepa è emersa inaspettata una domanda: cosa pensa e come pensa un danzatore mentre improvvisa?
Far affiorare in forma verbale esplicita le non parole che si annidano nel corpo che danza, che ne guidano sotterraneamente l’azione attraverso lo spazio, il tempo, la gravità, l’intensità, le relazioni, le immagini, è un atto rischioso e complesso, ma senza un po’ di rischio non succede nulla di veramente interessante.
Può succedere, per esempio, di stare nel vuoto e nel silenzio per avventurarsi in una pratica di composizione istantanea in cui il non sapere è la precondizione indispensabile. La danza, partita dalle mani, va a finire nei piedi attraversando panorami anatomici diversi e passando dalle non parole alle parole. Non parlo subito. Quando inizio a farlo, dopo qualche minuto, sento di abitare un corpo diverso, trasparente, più sottile, con una qualità dell’energia rarefatta ma estremamente presente e vigile. Le parole arrivano dalla musica che, nel silenzio, la danza sta già suonando dentro di me. Nessun editing, nessuna previsione, solo un tempo presente.
Dopo, ho appuntato le parole su un quaderno. Alla fine della giornata sono diventate un testo:
”I polmoni azzurri
il bianco e il blu
abbracciano
le spirali del naso
le mani mi si assottigliano
come anime di foglie
linfa verde
scorre
nella mia anatomia
l’alchimia delle scorie
tra le ampolle si snoda
la corrente verde
alleggerisce la danza
del margine vegetale”
(Continua nel primo commento)
18/05/2026
💥 SLAP. con propone per l’inizio dell’estate due corsi di introduzione al disegno a mano libera aperti a tutte/i!!! 💥
1) corso pomeridiano 🩵
9-16-23-30 giugno
martedì h16-19
2) corso serale🩷
10-17-24 giugno+1 luglio
mercoledì h19-22
Per ricevere il dossier completo, per info e prenotazioni:
[email protected]
I corsi sono condotti da e
Il corso è pensato per chi vuole imparare a disegnare partendo da zero o per chi desidera perfezionare la propria tecnica.
Il percorso ti guiderà nell’apprendimento del disegno corretto in tutte le sue forme: imparerai a osservare e riprodurre con precisione oggetti e natura morta, ad affrontare lo studio della figura umana rispettandone le proporzioni e a padroneggiare la prospettiva, sia negli spazi interni che esterni.
è un’artista interdisciplinare la cui ricerca esplora il confine tra pittura, disegno e nuovi media. Professionista poliedrica, dal 2008 ricopre il ruolo di docente di Disegno Creativo presso la NABA di Milano. È inoltre fondatrice di Zuzanna Niespor Studio, spazio dedicato alla progettazione e alla sperimentazione visiva contemporanea.
dopo il liceo artistico, si specializza in illustrazione scientifica e anatomica, approfondendo lo studio del corpo umano e delle espressioni. Lavora come disegnatrice in ambito anatomico collaborando con pubblicazioni scientifiche, per poi dedicarsi per oltre vent’anni all’illustrazione freelance nel settore cartotecnico. Oggi conduce corsi di disegno basati su un metodo intuitivo, focalizzato sul volto umano, sulle espressioni e sulla libertà creativa.
16/05/2026
A PASSI LEGGERI ☀️
SLAP dedica tre settimane agli over 65 con un percorso di movimento, ascolto e armonia pensato per stare bene insieme e accompagnare con dolcezza l’arrivo della stagione calda.
Tre classi settimanali guidate da artiste e professioniste del movimento, tra yoga, pratiche corporee, movimento consapevole e danza.
Un tempo per sé, per il corpo e per la relazione.
Le classi del percorso:
🩵CORPI LIBERI
danza, movimento e benessere creativo
con .mariani1
(Lunedì 10-11.15)
🩷YOGA INTEGRATO
movimento e respiro come conoscenza di sé
con
(Martedì 10-11)
💙ACTIVE GYM
pilates, mobilità dolce e lavoro respiratorio
con
Se non hai più i nipoti da portare a scuola 😎
se desideri ritagliarti un momento tutto tuo in un luogo accogliente🥰
se hai voglia di muoverti con calma e continuità💪🏼
se cerchi altre persone con cui condividere tempo, energia e leggerezza…
questo percorso potrebbe essere il posto giusto ✨
È possibile partecipare all’intero percorso oppure scegliere anche una sola classe.
📍 Dall’8 al 26 giugno
🧭 Lambrate
🕙 Lunedì, martedì e venerdì · 10:00–11:00
👥 Percorso dedicato agli over 65
📩 Per maggiori informazioni, per ricevere le descrizioni delle classi e per iscrizioni:
[email protected]
08/05/2026
La nostra DIMORA365, .mariani1 torna con un’altra giornata di ricerca e formazione, questa volta con Giulia Ravarotto 💥
PANORAMI DEL CORPO
somatica, segno, disegno, danza
workshop co-condotto da .mariani1 e Giulia Ravarotto
sabato 16 maggio
14.30-17.30
✍️per ricevere il dossier completo, per info e iscrizioni:
[email protected]
Esploriamo la traccia che parla del nostro movimento fluido e intrinseco, il segno sul foglio come l’eco di una corrente.
Scopriamo e leggiamo come l’acqua si esprime in noi e come può nutrire e supportare la relazione tra i nostri ambienti interni e l’esterno.
Da attraversamenti spaziali a mappe intime anatomiche, fino al praticare l’essere testimoni, nel flusso dell’incontro con l’altro.
07/05/2026
Continua il settimo capitolo di un diario che, mese dopo mese, ci accompagna lungo il cammino creativo di Rosita Mariani, in dimora annuale presso Slap.
Un filo sottile ma costante, per restare in ascolto di ciò che si muove, si trasforma e prende forma nel suo lavoro.
DIARIO • 7 • marzo 2026
La restituzione in una forma, seppure consapevolmente transitoria e aperta alle intuizioni anche nel momento in cui avviene, è sempre un momento di passaggio. Si definiscono i coaguli che le pratiche, le riflessioni, le letture hanno prodotto, si compiono scelte, si taglia, si sceglie. Trasformare un processo in un atto comunicativo come la performance è un’esperienza ogni volta unica: a volte è un travaglio, altre volte è un flusso naturale, quasi sempre offre la sensazione di una nascita.
A NUOTO NELL’INCHIOSTRO BIANCO è nata il 7 marzo, e ha emesso nel mondo i suoi primi suoni: sibili, scivolate, accartocciamenti, un testo poetico creato a quattro mani e due corpi. La danza pratica la scrittura dello spazio in un linguaggio che si auto codifica, attingendo alle memorie del tempo profondo e alle istanze dell’anatomia bipede. Da una crepa scappano fuori le voci e le parole, queste ultime forse un po’ troppo presto.
Siamo molto grate agli sguardi che ci sono stati testimoni, nel proseguire della ricerca il nostro lavoro sta già portando con sé le parole di chi ha voluto condividere la preziosità delle sue percezioni e della sua esperienza di lungo corso. L’arte dell’osservazione, mai abbastanza praticata dalle parti dell’Italia, è un bene raro per chi mette in scena.
Il viaggio è lungo, pieno di terre ancora sconosciute, ma da questo approdo io e Antonella possiamo ripartire con delle domande più chiare e il primo nodo da risolvere, quello della crepa e dei misteri sull’origine del linguaggio su cui si affaccia.
05/05/2026
TU/IO
Pratiche del fatto scenico. La recitazione dal corpo alla parola.
Seminario intensivo condotto da 🩶
Dall’8 al 13 giugno (h 10-18)
✍️per ricevere il dossier completo, per info e iscrizioni:
[email protected]
Il laboratorio si pone l’obiettivo di trasmettere pratiche e saperi legati all’Arte della Recitazione da un punto di vista squisitamente attoriale - ovvero non (ancora) stilistico o formale - attraverso un approccio analitico e multidisciplinare. Si propone quindi una ricerca minutamente artigianale, che desidera ampliare e destrutturare il percorso canonico di una compagnia teatrale dalla scelta del testo fino ad approdare alla fase che precede la messa in scena.
Insegnare un’arte della presenza e della relazione come la recitazione significa sviluppare un pensiero dinamico che consenta di costruire conoscenze e pratiche.
Il nostro compito non è rappresentare la realtà ma tradurla nel qui e ora della vita scenica attraverso un altro codice.
Per ritrovare una verità in questo artificio bisogna conoscere e allenare tutti i propri strumenti espressivi.
Il teatro è un evento non ripetibile che le attrici e gli attori devono essere in grado ogni sera di far ri-accadere.
Bisogna in definitiva allenare l’esserci.
F.V.
17/04/2026
✨ OPEN CALL – PROGRAMMAZIONE 2026/2027 ✨
milano si apre a nuove collaborazioni 💥
Stiamo costruendo il programma di corsi e laboratori per la stagione 2026/2027 (settembre – giugno) e cerchiamo proposte, pratiche e progettualità da sviluppare insieme.
Per la prossima stagione vogliamo ampliare la proposta e aprirci in modo più attivo al quartiere, rafforzando SLAP come spazio condiviso e punto di riferimento culturale e sociale.
Accogliamo proposte in ambito movimento, arti performative, benessere, formazione, pratiche creative e altro ancora. I progetti selezionati entreranno nella programmazione ufficiale.
SLAP accompagnerà i progetti anche sul piano organizzativo e comunicativo: promozione, supporto nella ricerca dei partecipanti e gestione di iscrizioni e pagamenti.
Abbiamo 4 sale prova e vogliamo che diventino spazi vivi, attraversati da creatività e competenze diverse. 🌱
👉 Cerchiamo:
• corsi continuativi
• laboratori settimanali
• workshop intensivi
Proposte aperte a tutti i target: bambin*, ragazz*, adulti e senior.
Se hai un’idea da sviluppare o un corso già strutturato, puoi proporlo qui:
📩 form (link in bio)
📅 Deadline: 7 maggio
Costruiamo insieme la prossima stagione! ✨