17/04/2026
COLLOQUI DEMOCRITEI
Lunedì 20 aprile dalle ore 16.30 alle 18.30 l'ultimo appuntamento del ciclo di lezioni dedicate a Leonardo Sciascia presso il Liceo Statale Classico e Scientifico Democrito di Roma su L'uomo dal passamontagna (in Cronachette) . L'incontro ha carattere formativo per i docenti di scuola secondaria di secondo grado, si svolgerà su Meet , previa iscrizione tramite il seguente form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSduZ9CpLaVWHrs4qIr-AlE8gN-5pCBQi7f5gUx2UHs5HA34pA/viewform
vi aspettiamo!
15/04/2026
Claudia Cardinale (15 aprile 1938- 23 settembre 2025 ).
Rosa Nicolosi nel film "Il giorno della civetta" di Damiano Damiani
10/04/2026
COLLOQUI DEMOCRITEI
Lunedì 13 aprile dalle ore 16.30 alle 18.30 il terzo appuntamento del ciclo di lezioni dedicate a Leonardo Sciascia presso il Liceo Statale Classico e Scientifico Democrito di Roma su Porte Aperte. L'incontro ha carattere formativo per i docenti di scuola secondaria di secondo grado, si svolgerà su Meet , previa iscrizione tramite il seguente form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSck6x2xGDhG6xFPsD5zdDJUYU0GjLcPDV5NJ_xZmFCuo1dTPA/viewform
vi aspettiamo!
08/04/2026
L'8 aprile 1973 moriva Pablo Picasso
PABLO PICASSO
"La grandezza di Picasso non sta, a dirla approssimativamente, nell’avanguardia ma nella tradizione. Cioè: non guardò all’avvenire ma al passato, a quel che era stato fatto e che lui, col suo grandissimo e febbrile talento, “non poteva più fare”. Poteva soltanto disgregare, scomporre, deformare: spesso con ironia, a volte con disprezzo, sempre con la rabbia di essere arrivato quando tutto era già stato fatto. Percorse così tutta la storia dell’arte, e anche tutta l’arte senza storia. E disse sull’uomo, sul passato dell’uomo, reinventandolo, rifacendolo, tutto quello che gli imbecilli oggi negano."
(Nero su nero)
02/04/2026
APRILE
Sto a far camorra sulle cose, seduto
al sole d'aprile che in me torna
a un suo azzardo di risentimenti e di inganni.
Guardo accendersi il gioco dei ragazzi,
una rissa leggera che s'incanta
di luce, cerca un suo cuore di musica;
forse un suo cuore di pena.
Il paese, non lontano, sembra affondare
nel verde: di là da questo gioco
pieno di voci, è solo un paese di silenzio
(Leonardo Sciascia - La Sicilia, il suo cuore)
La foto è di Malgrado tutto
26/03/2026
COLLOQUI DEMOCRITEI
Lunedì 30 marzo dalle ore 16.30 alle 18.30 il secondo appuntamento del ciclo di lezioni dedicate a Leonardo Sciascia presso il Liceo Statale Classico e Scientifico Democrito di Roma su La scomparsa di Majorana. L'incontro ha carattere formativo per i docenti di scuola secondaria di secondo grado, si svolgerà su Meet , previa iscrizione tramite il seguente form: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSequuDFQhQwbDyiN4QbLLLni4vHYDqQu2uY6B8s1dFNeLgEZA/viewform
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25/03/2026
88 ANNI FA COMINCIAVA LA MISTERIOSA VICENDA DI ETTORE MAJORANA
"La sera del 25 marzo (1938 ndr), Ettore Majorana partiva col Napoli-Palermo, alle 22.30"
(La scomparsa di Majorana)
08/03/2026
LA DONNA
(Agli uomini che amano le donne)
… come hai sentito e creato o ricordato le donne nei tuoi libri? […] Qual è quella più autobiografica, quale riporta più puntualmente il tuo sentimento, la tua nostalgia? Come conta per te la donna?
Quella del racconto Il mare colore del vino: la donna che si incontra per qualche ora e con la quale si vive, in quelle poche ore, tutta una vita. Poi c’è l’altra, con cui realmente si vive almeno due terzi della vita: in giusta compagnia.
(Conversazione in una stanza chiusa)
05/03/2026
PIER PAOLO PASOLINI (5 marzo 1922)
"Io mi sentivo sempre un suo amico; e credo che anche lui nei miei riguardi. C’era però come un’ombra tra di noi , ed era l’ombra di un malinteso. Credo che mi ritenesse alquanto – come dire? – razzista nei riguardi dell’omosessualità. E forse era vero, e forse è vero: ma non al punto da non stare dalla parte Gide contro Claudel, dalla parte di Pasolini contro gli ipocriti, i corrotti e i cretini che gliene facevano accusa. E il fatto di non essere mai riuscito a dirglielo mi è ora di pena, di rimorso. Io ero – e lo dico senza vantarmene, dolorosamente – la sola persona in Italia con cui lui potesse veramente parlare. Negli ultimi anni abbiamo pensato le stesse cose, detto le stesse cose, sofferto e pagato per le stesse cose. Eppure non siamo riusciti a parlarci, a dialogare. Non posso che mettere il torto dalla mia parte, la ragione dalla sua.
Io ho voluto molto bene a Pasolini e gli sono stato amico anche se, negli ultimi anni, ci siamo scritti e visti pochissimo. La prima recensione al mio primo libretto, le "Favole della dittatura", l’ha scritta lui. Da allora siamo stati amici, senza mai uno screzio. Quando è morto, e morto in quel modo, mi sono sentito straziato e solo. Dicevamo quasi le stesse cose, ma io più sommessamente. Da quando non c’è più lui mi sono accorto, mi accorgo, di parlare più forte. Non mi piace, ma mi trovo involontariamente a farlo".
(In Il Maestro di Regalpetra. Vita di Leonardo Sciascia, di Matteo Collura)
(Foto Huffington post)
03/03/2026
COLLOQUI DEMOCRITEI
Giovedì 5 marzo il primo appuntamento del ciclo di Lezioni dedicate a Leonardo Sciascia presso il Liceo Statale Classico e Scientifico “Democrito” di Roma su La strega e il capitano. L'incontro ha carattere formativo per i docenti di scuola secondaria di secondo grado, si svolgerà su Google Meet, previa iscrizione tramite il seguente form:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSejd6BzYmB6VoXnduvFCbMqUk7vPTpyaWG4XHfZBUGHvY2LAg/viewform!
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