20/04/2020
Condividiamo una petizione che contiene tutto ciò che si è detto e condiviso tra famiglie e operatori in questo periodo.
Priorità alla Scuola
18 aprile 2020Ministra, questa è una lettera a una Professoressa Gentile Ministra Lucia Azzolina, Siamo un gruppo di cittadini, genitori, con figli di varie età, scolare e prescolare, e di insegnanti, di educatori e operatori della scuola, di professionisti che hanno deciso di interpellarLa dirett...
07/04/2019
Avrete tutti saputo dell'annullamento del 'contributo per i servizi di baby sitting e per i servizi all'infanzia' .
Ogni famiglia e ogni genitore ha il diritto di fare le proprie scelte, in base al proprio sentire e alle proprie disponibilità. Però tutti dobbiamo avere la possibilità di scegliere. Il bonus serviva a quello.
Se volevi rientrare dopo la maternità obbligatoria potevi farlo con un incentivo economico che ti aiutava economicamente e ti aiutava a sentire che il tuo contributo al bilancio familiare era importante.
La frase 'non mi conviene tornare al lavoro' dovrebbe sparire dal nostro vocabolario, e dovremmo poter scegliere consapevolmente se rimanere a casa o meno in maternità facoltativa.
Questa legge di bilancio ci costringerà ad una riflessione rispetto agli equilibri familiari: quando facciamo i conti per prendere questo tipo di decisione, ricordiamoci che il costo della baby sitter o del nido non sono da imputare a carico della mamma, la quale così facendo spesso si ritrova di fronte a un bilancio in negativo. Tutto il nucleo familiare deve sostenere questa spesa e la scelta di lavorare o meno NON DEVE ESSERE CONSIDERATA UNA RESPONSABILITA' ESCLUSIVA DELLA MAMMA.
E' un passaggio culturale, al quale non siamo arrivati ancora, o non tutti. La mamma nella nostra cultura è colei che ha in carico i figli.
Miglioreremo, cresceremo, e per questo l'aiuto delle istituzioni è fondamentale. Per dare materialmente la possibilità alle donne di dire la loro quando altrimenti non riuscirebbero a farlo.
Non togliete alle donne i pochi aiuti faticosamente conquistati. Noi firmiamo la petizione.
Aiutateci a condividere.
Firma la petizione
Il bonus babysitter non si tocca! Aiutiamo le mamme a tenersi il lavoro
14/01/2019
Buon anno a tutti.
Apriamo con un post che riprende le origini di MaMi e ne spiega bene la sua evoluzione. Oggi siamo qualcosa di diverso dagli inizi, almeno in apparenza, ma tutto ciò che facciamo è ancora mosso dal motto "✨dietro un bambino che sorride c'è una mamma che si prende cura di sé✨”. Leggete e diteci se anche voi nel vostro percorso genitoriale vi siete trovati a pensare di poter essere buoni genitori solo dopo esservi presi cura di voi.
[DI MAMME E NON SOLO]
Dal 2009 al 2016 a Lambrate, non lontano da casa mia, c'era una casetta con giardino che si chiamava MaMi e che accoglieva le donne in attesa e le neo mamme in uno dei momenti più trasformativi e complicati della vita di una donna. MaMi era nata con l'idea che "✨dietro un bambino che sorride c'è una mamma che si prende cura di sé✨” e io e un gruppo affiatato di donne e mamme ci credevamo davvero e facevamo di tutto per farlo succedere, dedicandoci cuore, ingegno e tempo.
Ieri, parlando con due di quelle donne, mi è tornato in mente quanto fosse complicato far passare questa semplice filosofia e soprattutto quanto invece sia vitale.
Da MaMi proponevamo attività per mamme e bambini - e avevamo le sale piene se si trattava di loro. Poi abbiamo proposto i corsi per i bimbi che crescevano, e ancora abbiamo visto le famiglie fare i salti mortali per accompagnare i piccoli a corsi di introduzione alla danza o di arteterapia.
Ma quando proponevamo qualcosa per le mamme... non c'era mai tempo, non c'erano mai soldi. Ci si concedeva al massimo il corso di cucito - perché così si potevano fare i vestiti di carnevale per i bambini - scusa magnifica per concedersi una sera e fare due chiacchiere in pace staccando da tutto e ricaricando le batterie in un confronto sereno.
✨Non puoi far felice nessuno se prima non sei felice tu ✨
Mi piacerebbe ricordarlo a noi mamme, che ci prendiamo cura dei bambini e ci facciamo carico della loro crescita.
Mi piacerebbe ricordarlo ai papà, a quelli che delegano alla moglie la crescita dei figli e a quelli che invece in prima linea se ne occupano direttamente.
Mi piacerebbe ricordarlo a tutti quegli uomini o donne che si prendono cura degli altri, degli anziani, dei malati, delle persone che hanno bisogno di una loro guida e di un loro supporto.
Mi piacerebbe ricordarlo a tutti coloro che non hanno tempo per sé, perché si dedicano agli altri.
E ricordare loro che dedicarsi agli altri in questo modo vale il 10% di quello che potrebbe valere. Perché la potenzialità di una persona felice è incommensurabile rispetto allo sforzo affaticato - seppur amorevole - di chi non ha più le forze nemmeno per sé.
Prendersi cura di sé è la forma più alta di altruismo, ci carica di tutte quelle energie con cui allora davvero potremo nutrire gli altri.
31/12/2018
Buon anno dallo staff MaMi.
#2019