18/06/2026
In questi giorni la Biblioteca Capitolare di Verona ha ospitato studenti, docenti e ricercatori della Summer School INTRADAMS – Integrating Traditional and Digital Approaches in Manuscript Studies, per tre giornate di studio dedicate ai documenti d’archivio conservati nelle collezioni della biblioteca.
Attraverso il confronto diretto con le fonti, i partecipanti approfondiscono metodi di analisi, descrizione e studio dei materiali documentari, in un percorso che mette in dialogo approcci tradizionali e strumenti digitali applicati al patrimonio manoscritto e archivistico.
Il progetto, promosso dal Dipartimento di Studi Storici ٠ Università di Milano La Statale in collaborazione con la Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e la University of Rochester , coinvolge diverse istituzioni di conservazione e ricerca, tra cui la Biblioteca Trivulziana e Archivio Storico Civico di Milano, la Biblioteca Pinacoteca Ambrosiana, la Fondazione Tesoro del Duomo Vercelli e la Fondazione Biblioteca Capitolare di Verona.
Siamo felici di contribuire in un’attività che valorizza il patrimonio archivistico della Capitolare come luogo di studio, ricerca e formazione.
04/06/2026
Venerdì 12 giugno a Casa Manzoni, luogo simbolo della tradizione culturale milanese, si terrà un incontro organizzato dai dipartimenti di studi umanistici dell’Università degli Studi di Milano per valorizzare il legame tra formazione accademica e percorsi professionali attraverso un dialogo con l’opera di Alessandro Manzoni.
L’evento è parte del grande progetto Alumni Statale, la rete dedicata a tutti coloro che hanno concluso un percorso formativo presso l’Università degli Studi di Milano. Dopo una visita guidata agli spazi della Casa, verranno offerte testimonianze e riflessioni di ex studenti e studentesse che si sono distinti nelle professioni umanistiche e che intrecceranno la propria esperienza con parole e temi manzoniani.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione: https://work.unimi.it/eventir/registrazione?0&code=16283.
02/06/2026
Oggi si celebra non solo l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, ma anche quello del voto alle donne. Il 2 giugno 1946, infatti, per la prima volta nella storia del Paese, tutte le cittadine italiane furono chiamate al voto, partecipando alla scelta tra Monarchia e Repubblica. Si trattò di una conquista ottenuta dopo oltre settant’anni di lotte, giunta in forza del contributo fondamentale dato alla Resistenza e alla vittoria antifascista.
A Milano la partecipazione fu straordinaria: si recò alle urne oltre il 90% delle aventi diritto. Tra le cittadine in coda ai seggi c’era anche la scrittrice, poetessa e partigiana Alba de Céspedes, che descrisse l’emozione di quel gesto così atteso: “Con quel segno in croce sulla scheda mi pareva di aver disegnato uno di quei fregi che sostituiscono la parola fine. Uscii, poi, liberata e giovane”.
Questa e altre testimonianze, nonché la foto del manifesto del Partito socialista per il referendum istituzionale e le elezioni per l’Assemblea costituente, si possono trovare nel libro Milano 1946. Donne, referendum, costituzione, a cura di Daniela Saresella e Paolo Zanini, con il contributo di Massimo Baioni, Claudia Baldoli, Marco Cuzzi e Irene Maria Luisa Piazzoni. Il volume è consultabile in open access qui: https://libri.unimi.it/index.php/milanoup/catalog/book/316.
Buona festa della Repubblica dal Dipartimento di Studi storici Federico Chabod!
31/05/2026
All’Università Statale una giornata di studi per gli 80 anni del voto femminile | La Statale News
L'iniziativa, promosso da APICE, mette al centro il contributo femminile all’editoria, alla traduzione e alla cultura del Novecento, attraverso ricerche, testimonianze e archivi storici.
12/05/2026
Giovedì 14 maggio avrà luogo l’evento Le parole al limite
La necessità di un linguaggio responsabile.
Si tratta di una mattina di riflessione e aggiornamento dedicata a interventi su discipline che raramente si trovano insieme, dalle neuroscienze cognitive alla linguistica, dalla sociologia al diritto costituzionale e alla storia contemporanea, dal giornalismo alla pubblicità, per riflettere sui meccanismi biologici attraverso cui le parole agiscono e sulle alle conseguenze che producono nella società, nei media, nelle istituzioni e nelle imprese.
L’evento è promosso da UNA, PrHub insieme all’Università degli Studi di Milano, Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione, e con il patrocinio di Ferpi.
14 maggio, ore 9-13, aula 211, via Festa del Perdono 7, Università degli Studi di Milano.
11/05/2026
StudiStoriciUniMi e l’organizzazione di seminari e convegni di studio.
Per il Dottorato di ricerca in Studi storici, mercoledì 13 maggio Paolo Grillo e Alberto Luongo (Università di Roma Tor Vergata) dialogano con Chris Wickham (Università di Oxford), autore del volume Le due facce del comune. Animano il dibattito Erika Amati (Università degli Studi di Udine) e Irina Mattioli.
L’incontro è parte del ciclo Nuove letture sul Medioevo.
13 aprile, Ore 10:00, Aula 113, via Festa del Perdono 7.
storiamediev
04/05/2026
StudiStoriciUniMi e l’organizzazione di seminari e convegni di studio.
Mercoledì 6 maggio Luigi Lacché terrà l’annuale lectio magistralis in ricordo di Federico Chabod, dal titolo: Voci vicine. Idee costituzionali prima della Costituzione.
La lectio è organizzata dal Dipartimento di Studi storici in collaborazione con Milano è memoria; Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti (ANED); Casa della Cultura; Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (CDEC); Fondazione Memoria della Deportazione; Laboratorio LAPSUS; Istituto di storia dell’età contemporanea (ISEC); Fondazione nazionale Ferruccio Parri; Istituto lombardo di Storia Contemporanea, con il patrocinio del Comune di Milano.
Presentano Andrea Gamberini, Direttore del Dipartimento, ed Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano.
Introduce Michela Minesso, docente di Storia delle istituzioni politiche.
Mercoledì 6 maggio, ore 14:30, aula 102, Festa del Perdono 7, Università degli Studi di Milano.
01/05/2026
Con queste foto, che ritraggono i partecipanti alla manifestazione milanese del primo maggio del 1975, il Dipartimento di Studi Storici intende augurare a tutti e tutte buon primo maggio.
Le foto sono parte delle raccolte dell’Archivio del Lavoro, che costituisce uno dei principali centri documentari dedicati alla storia del movimento operaio e della società civile milanese. Fondato nel 1974, si occupa di conservare le fonti della storia sindacale, di promuovere l’indagine storica del mondo del lavoro ed è diventato, nel corso degli anni, un punto di riferimento per la ricerca sulla storia delle imprese e del movimento sindacale milanese.
L’Associazione Archivio del Lavoro conserva in particolare il fondo Silvestre Loconsolo, del quale sono parte le foto, che raccoglie l’attività di uno tra i più famosi fotografi milanesi e si compone di decine di migliaia di foto delle lotte sindacali degli anni Sessanta e Settanta. Il fondo è consultabile online.
25/04/2026
Buon . Il Dipartimento di Studi Storici celebra l’anniversario della Liberazione onorando la memoria di donne e uomini che, anche a costo della loro vita, hanno preso parte al movimento della Resistenza e hanno liberato l’Italia dall’occupazione nazifascista.
L'importanza simbolica dell'insurrezione di Milano è cosa nota. Preceduta da schermaglie già il 24, nel corso di tutto il 25 aprile i partigiani recuperarono dagli occupanti nazifascisti un pezzo di città dopo l'altro, fino a che, alle 9.00 del giorno seguente, ne venne annunciata l'effettiva liberazione. Sin dal 26 aprile nella città confluirono colonne della Resistenza, accolte da una folla festante, come quella che vediamo nella fotografia di questo post.
Nell'immagine, la Brigata Garibaldi Servadei entra a Milano. Milano 26-29 aprile 1945.
Crediti: Insmli, Fondo Corpo Volontari della Libertà, Archivio dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri.