11/11/2024
"Abbreviazione della desinenza - tà"
Questa desinenza è una delle più frequenti nella nostra lingua. Ecco qualche regola per applicarla correttamente:
- in generale si comporta come la desinenza -mente: si scrive la radice della parola unita al segno di -tà; le desinenze intermedie si omettono (es. normalità: norma+tà; fedeltà: fede+tà; fac+tà; caducità: cad+tà; ecc.);
- se è preceduta da una T, si appoggia nella parte finale del segno;
- le consonanti L N R S che la precedono e i dittonghi, si omettono (beltà: b+tà; maestà: ma+tà. spontaneità: spontan+tà);
- attenzione alle disambiguazioni: libertà/liberalità; solidità/solidarietà; ecc.
Gli esempi sotto riportati dissiperanno ogni dubbio, ma non esitate a ripeterli per ben assimilarli. :)