Piccoli Passi Bio

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SETTEMBRE NON È SOLO UN NUOVO INIZIO. È UN INCONTRO. ♥️Settembre si avvicina.Tra pochi giorni le porte dei nostri nidi t...
24/08/2026

SETTEMBRE NON È SOLO UN NUOVO INIZIO. È UN INCONTRO. ♥️

Settembre si avvicina.

Tra pochi giorni le porte dei nostri nidi torneranno ad aprirsi.

Ci saranno bambini che quelle porte le conoscono già e le attraverseranno ritrovando volti, voci, spazi, profumi.

E ce ne saranno altri che le attraverseranno per la prima volta.

Con loro arriveranno mamme e papà.

Storie.

Abitudini.

Paure.

Aspettative.

Domande.

E allora ci chiediamo: quando comincia davvero un ambientamento?

Forse non comincia il primo giorno di nido.

Comincia molto prima.

Comincia quando una famiglia decide di affidarsi.

Quando racconta il proprio bambino a qualcuno che ancora non lo conosce.

Quando consegna piccoli dettagli che piccoli non sono affatto: come si addormenta, cosa lo rassicura, ciò che lo fa sorridere, quello che lo spaventa, il modo in cui cerca conforto.

Comincia quando noi adulti scegliamo di metterci in ascolto.

Perché ambientare non significa semplicemente abituarsi a un luogo nuovo.

Significa, lentamente, sentire che in quel luogo può esserci un posto anche per noi.

E questo richiede tempo.

Un tempo che non è uguale per tutti.

Ci saranno bambini che entreranno curiosi.

Altri che rimarranno per qualche giorno sulla soglia delle cose.

Qualcuno esplorerà subito.

Qualcuno avrà bisogno di osservare.

Qualcuno cercherà continuamente uno sguardo.

Qualcuno piangerà.

Qualcuno sorprenderà mamma e papà non piangendo affatto.

Non esiste il modo giusto.

Esiste quel bambino, in quel momento della sua storia.

Ed è da lì che vogliamo partire.

Non chiedendogli di diventare velocemente parte del nido, ma facendo in modo che, giorno dopo giorno, sia il nido a fare spazio alla sua unicità.

Modificando tempi.

Rallentando.

Aspettando.

Osservando.

Accogliendo anche ciò che non avevamo previsto.

Perché l'ambientamento non è una corsa verso il momento in cui un bambino smetterà di piangere.

E non è nemmeno una prova da superare.

È un processo molto più profondo.

È la costruzione di una fiducia.

È scoprire che quelle braccia sconosciute possono diventare braccia nelle quali trovare conforto.

Che quella voce nuova può diventare familiare.

Che uno spazio inizialmente estraneo può cominciare ad avere angoli conosciuti.

Che si può salutare qualcuno sapendo, piano piano, che tornerà.

E forse è proprio questo uno dei passaggi più delicati che ci vengono affidati.

Essere il ponte tra ciò che un bambino conosce e ciò che ancora non conosce.

Senza tirarlo dall'altra parte.

Senza avere fretta.

Semplicemente restando lì.

Abbastanza vicini da sostenerlo.

Abbastanza indietro da permettergli di trovare il proprio passo.

E mentre si ambientano i bambini, in qualche modo ci ambientiamo tutti.

Si ambientano le famiglie, imparando lentamente a fidarsi.

Ci ambientiamo noi educatrici, perché ogni nuovo bambino modifica gli equilibri, interroga ciò che sappiamo, ci chiede di ricominciare a osservare.

Si ambienta il gruppo, che cambia forma per fare posto a qualcuno che prima non c'era.

Per questo settembre, nei nostri nidi, non è mai semplicemente il mese degli inserimenti.

È il tempo degli incontri.

Dei primi sguardi.

Delle mani inizialmente cercate con esitazione e, magari qualche settimana dopo, strette con fiducia.

È il tempo in cui cominciano a nascere legami che oggi ancora non conosciamo.

Tra pochi giorni riapriremo le porte.

Abbiamo preparato gli spazi.

Pensato ai materiali.

Riorganizzato tempi e ambienti.

Ma soprattutto stiamo preparando noi stesse.

A osservare.

Ad ascoltare.

A cambiare idea.

A fare spazio.

A prenderci cura.

Perché possiamo preparare tutto nei minimi dettagli.

Poi arriveranno loro.

E, per fortuna, saranno i bambini e le bambine a mostrarci quale strada percorrere insieme.

Noi saremo lì.

Ad aspettarli.

Con tutta la delicatezza che meritano i nuovi inizi. ♥️

L’ultima settimana. I piedi nudi sulla soglia.Siamo arrivati all’ultima settimana di luglio.Un tempo sospeso, denso, fra...
27/07/2026

L’ultima settimana. I piedi nudi sulla soglia.

Siamo arrivati all’ultima settimana di luglio.
Un tempo sospeso, denso, fragile e potente.
Un tempo che ci chiama a guardarci indietro, a respirare tutto ciò che è stato.
A farlo entrare, senza filtri, dentro il cuore.

In questi giorni camminiamo a piedi nudi.
Perché ci vuole delicatezza, silenzio, verità.
Perché è così che si sentono le cose vere:
con la pelle esposta, con le emozioni senza protezioni.

Abbiamo costruito qualcosa di grande.
Una rete viva, che tiene insieme mani, sguardi, parole, storie.
Una comunità educativa fatta di fiducia, cura, ascolto.
Fatta di genitori che ci hanno scelto,
che ci hanno lasciato entrare nel loro quotidiano,
che hanno intrecciato il loro cammino al nostro,
fidandosi della lentezza, della presenza, della semplicità.

Ci mancherà tutto questo.
Ci mancherà la voce dei bambini, le loro scoperte,
il fango tra le dita, i sorrisi senza denti,
le conversazioni che ti sorprendono e ti insegnano.

Ci mancherà il caffè condiviso in piedi tra una consegna e un abbraccio,
i saluti frettolosi che valgono come carezze,
gli sguardi complici tra educatrici, i gesti silenziosi che parlano d’amore.

In questi giorni stiamo con il cuore pieno.
Stiamo raccogliendo tutto:
le parole non dette, le lacrime leggere, la forza delle piccole cose.

Perché ogni bambino, ogni bambina che abbiamo accompagnato,
ogni famiglia che ci ha attraversati,
ogni collega che ha camminato con noi,
ha lasciato una traccia che resta.

E anche se ci fermiamo per un po’,
anche se le porte si chiudono e i silenzi riempiono gli spazi,
il desiderio resta acceso.

Il desiderio di esserci ancora.
Di crescere ancora.
Di inventare nuovi modi per stare vicini,
per accompagnarci nella meraviglia, nella fatica, nella vita.

Ci mancherà tutto.
Ma nulla andrà perso.

Perché quando si cammina a piedi nudi insieme,
non si dimentica il sentiero.

🤍

✨ 𝓓𝓸𝓿𝓮 𝓵𝓸 𝓼𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓸 𝓪𝓹𝓻𝓮 𝓸𝓻𝓲𝔃𝔃𝓸𝓷𝓽𝓲 ✨"Ogni bambino merita uno sguardo che creda in lui, prima ancora che nelle sue capacità...
08/07/2026

✨ 𝓓𝓸𝓿𝓮 𝓵𝓸 𝓼𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓸 𝓪𝓹𝓻𝓮 𝓸𝓻𝓲𝔃𝔃𝓸𝓷𝓽𝓲 ✨

"Ogni bambino merita uno sguardo che creda in lui, prima ancora che nelle sue capacità."

Ci sono luoghi in cui i bambini vengono semplicemente accolti.

E poi ci sono luoghi in cui ogni bambino viene guardato, ascoltato e accompagnato con rispetto, perché si crede profondamente nelle sue potenzialità.

Questa è la storia della Cooperativa Sociale Piccoli Passi Bio.

Una storia che dura da oltre dieci anni e che nasce da un sogno semplice ma coraggioso: restituire valore all'infanzia, rispettandone i tempi, i bisogni e la straordinaria unicità.

Oggi questo sogno vive ogni giorno nei nostri quattro nidi d'infanzia:

🌿 Nido d'Infanzia Piccoli Passi Bio – Miglianico

🌿 Nido d'Infanzia L'Albero dei Sorrisi – Ripa Teatina

🌿 Nido d'Infanzia Bambi – Chieti

🌿 Nido d'Infanzia Gli Amici di Tato – Bucchianico

Quattro nidi.

Quattro comunità.

Un'unica identità educativa.

Un unico modo di guardare l'infanzia.

Alla guida di questo progetto c'è Martina Masciulli, Presidente della Cooperativa Sociale Piccoli Passi Bio e Referente Pedagogica, che insieme a un'équipe di educatrici condivide ogni giorno una visione comune: costruire luoghi in cui ogni bambino possa sentirsi accolto, rispettato, ascoltato e libero di crescere secondo i propri tempi.

🍃 Di cosa ha davvero bisogno un bambino per crescere bene?

È una domanda che ci accompagna ogni giorno.

La nostra risposta è semplice.

Ha bisogno di sentirsi accolto.

Ha bisogno di sentirsi ascoltato.

Ha bisogno di adulti che abbiano fiducia nelle sue capacità.

Ha bisogno di tempo.

È proprio da questa riflessione che nasce il progetto educativo che accompagna quest'anno tutti i nostri nidi:

"Dove lo sguardo apre orizzonti".

Per noi non è soltanto un titolo.

È una scelta educativa.

È il modo in cui decidiamo di incontrare ogni bambino.

Perché siamo convinti che lo sguardo di un adulto possa aprire possibilità oppure limitarle.

Noi scegliamo, ogni giorno, di aprire orizzonti.

🌱 Il bambino è competente.

Lo immaginiamo curioso.

Capace.

Creativo.

Ricco di risorse.

Non abbiamo fretta di insegnargli qualcosa.

Abbiamo il desiderio di custodire il suo naturale desiderio di conoscere il mondo.

⏳ Per questo scegliamo il tempo lento.

In un mondo che corre, noi rallentiamo.

Lasciamo ai bambini il tempo di osservare una foglia, ascoltare il rumore della pioggia, costruire una torre che cade e poi ricomincia, fare domande, sperimentare, sbagliare e riprovare.

Perché è proprio lì che nasce l'apprendimento più autentico.

🏡 Gli spazi educano.

I nostri ambienti non sono semplicemente stanze.

Sono setting educativi, preparati con cura, intenzionalità e bellezza.

Ogni dettaglio invita all'esplorazione.

Ogni materiale racconta una possibilità.

Ogni ambiente è pensato per dire al bambino:

"Qui sei importante."

🌾 La natura entra ogni giorno nei nostri nidi.

Abbiamo scelto materiali naturali e destrutturati.

Legno.

Pigne.

Conchiglie.

Sassi.

Tessuti.

Rami.

Foglie.

Oggetti semplici che non suggeriscono un solo modo di giocare, ma lasciano spazio all'immaginazione, alla creatività e al pensiero.

Per noi l'ambiente è un educatore silenzioso.

👀 Osservare è il primo gesto educativo.

Non osserviamo per valutare.

Osserviamo per comprendere.

Per conoscere davvero ogni bambino.

Per costruire esperienze che nascano dai suoi interessi, dalle sue emozioni e dalle sue scoperte.

🎓 Chi educa non smette mai di imparare.

Per questo investiamo continuamente nella formazione.

Collaboriamo con l'Università "G. d'Annunzio", attraverso convenzioni con il Corso di Laurea in Logopedia e con il Dipartimento di Psicologia, e partecipiamo all'Incubatore 0-6, convinti che ricerca, confronto e studio siano strumenti indispensabili per offrire un'educazione di qualità.

🍽️ Anche il pranzo è educazione.

La nostra cucina è interna.

Ogni giorno vengono preparati pasti freschi seguendo un menù elaborato da una nutrizionista e approvato dalla ASL.

Per noi il pranzo è relazione.

Autonomia.

Scoperta.

Condivisione.

Cura.

🤝 Crediamo nell'alleanza educativa.

Il nido non è un luogo chiuso.

È una comunità.

Per questo organizziamo incontri con i genitori, laboratori condivisi, sostegno alla genitorialità, feste, esperienze con i nonni e momenti di formazione.

Perché nessun bambino cresce da solo.

Cresce quando gli adulti che si prendono cura di lui scelgono di camminare nella stessa direzione.

❤️ Forse è proprio questo il motivo per cui tante famiglie scelgono i nostri nidi.

Non cercano semplicemente un luogo dove lasciare il proprio bambino.

Cercano persone che sappiano accoglierlo.

Ascoltarlo.

Rispettarlo.

Credere in lui.

Noi, ogni mattina, apriamo la porta dei nostri nidi con questa promessa.

Custodire l'infanzia con delicatezza.

Rispettarne i tempi.

Meravigliarci insieme ai bambini.

Camminare accanto alle famiglie.

Perché l'infanzia non è una corsa da accelerare.

È un tempo prezioso da vivere.

E noi abbiamo scelto di viverlo...

un piccolo passo alla volta. 💚

🌿✨ Cronache d'incanto: libri magici per piccoli lettori🕸️ La Tela di BartCi sono fili che non si vedono.Eppure sono quel...
07/07/2026

🌿✨ Cronache d'incanto: libri magici per piccoli lettori

🕸️ La Tela di Bart

Ci sono fili che non si vedono.

Eppure sono quelli che tengono insieme la nostra storia.

Sono i fili dei sogni.
Delle paure.
Dei tentativi.
Degli errori.
Di tutto ciò che ci rende profondamente... noi.

Ogni bambino arriva nel mondo con una trama tutta sua.

C'è chi la intreccia con sicurezza.
Chi si ferma.
Chi si perde.
Chi cambia direzione cento volte.

E forse è proprio questo il bello.

In questa nuova tappa di Cronache d'incanto vi portiamo alla scoperta di un albo illustrato che parla con estrema delicatezza di unicità, fiducia e meraviglia: "La Tela di Bart".

Bart è un piccolo ragno pieno di energia.

Osserva gli altri costruire tele perfette, ordinate, precise.

Lui ci prova.

Ma qualcosa lo distrae sempre.

Un soffio di vento.
Una foglia.
Un'idea.
Una curiosità.

E così finisce per credere di non essere abbastanza.

Di essere "quello sbagliato".

Ma la natura non commette errori.

E ciò che Bart considera un difetto, lentamente si rivela il suo dono più grande.

Perché il suo filo non segue gli schemi.

Disegna.

Inventa.

Crea.

E trasforma ogni intreccio in qualcosa che nessun altro avrebbe saputo realizzare.

🎨 Con la sua straordinaria sensibilità, Barroux ci regala tavole essenziali e poetiche, capaci di raccontare emozioni profonde con pochi tratti e colori delicati.

💛 Questo albo ci ricorda che ogni bambino custodisce un talento che non sempre appare subito.

Alcuni hanno bisogno di più tempo.

Di meno confronti.

Di adulti che sappiano guardare oltre ciò che manca per riconoscere ciò che sta nascendo.

Perché dietro un bambino che sembra distratto, impulsivo o fuori dagli schemi, può nascondersi una creatività sorprendente.

🌱 È questo che dovremmo imparare ogni giorno.

Non chiedere ai bambini di assomigliarsi.

Ma creare contesti in cui ciascuno possa scoprire chi è davvero.

Perché educare non significa insegnare a tessere tutti la stessa tela.

Significa custodire con pazienza il filo unico che ogni bambino porta con sé, finché non sarà lui stesso a trasformarlo in qualcosa di straordinario.

✨ E forse è proprio questo il messaggio più bello che Bart ci lascia.

Non dobbiamo diventare perfetti per brillare.

Dobbiamo semplicemente trovare il coraggio di intrecciare il mondo con il nostro filo.

🌱 SEMINARE LEGAMIQuando il tempo che inizia incontra il tempo che custodisce.Ci sono incontri che non si possono program...
04/07/2026

🌱 SEMINARE LEGAMI

Quando il tempo che inizia incontra il tempo che custodisce.

Ci sono incontri che non si possono programmare fino in fondo.

Si possono preparare, immaginare, desiderare.

Ma quello che accade davvero nasce solo quando due persone si riconoscono.

Oggi i bambini e le bambine dei quattro nidi della Cooperativa Sociale Piccoli Passi Bio hanno incontrato gli ospiti della Residenza per Anziani Madonna della Pace.

Qualcuno potrebbe pensare che siano due mondi lontanissimi.

Noi, invece, abbiamo visto il contrario.

Abbiamo visto il tempo che inizia incontrare il tempo che custodisce.

Abbiamo visto il passato e il futuro sedersi uno accanto all'altro, scoprendo di appartenere allo stesso presente.

Per qualche ora non c'erano bambini da una parte e anziani dall'altra.

C'erano semplicemente persone.

Persone che si sono guardate negli occhi con curiosità.

Che si sono sorrise con naturalezza.

Che si sono prese il tempo di ascoltarsi.

Che hanno camminato insieme un piccolo tratto della loro vita.

I bambini hanno portato quella straordinaria capacità di abitare il presente con leggerezza, autenticità e stupore.

Gli anziani hanno donato il valore dell'attesa, della memoria, dell'esperienza, del tempo vissuto.

E, senza che nessuno lo insegnasse, hanno iniziato a prendersi cura gli uni degli altri.

Perché la cura non ha età.

La relazione non ha età.

La meraviglia non ha età.

Forse è proprio questo il significato più autentico del nostro progetto "Seminare Legami".

Ricordarci che una comunità non si costruisce mettendo insieme persone della stessa età.

Si costruisce quando ogni generazione riconosce nell'altra una parte di sé.

I bambini non rappresentano soltanto il futuro.

Gli anziani non rappresentano soltanto il passato.

Entrambi abitano il presente.

Ed è nel presente che possiamo costruire relazioni capaci di lasciare tracce profonde.

Come educatori abbiamo il compito di offrire ai bambini esperienze che li aiutino a conoscere il mondo.

Ma forse abbiamo una responsabilità ancora più grande.

Creare occasioni in cui possano incontrare l'umanità.

Perché ci sono apprendimenti che nessun laboratorio potrà mai insegnare.

Si imparano stringendo una mano segnata dal tempo.

Incrociando uno sguardo.

Aspettando il passo dell'altro.

Scoprendo che la fragilità non è qualcosa da cui allontanarsi, ma una parte della vita che può essere accolta, rispettata e amata.

Ed è proprio allora che comprendiamo che educare non significa soltanto accompagnare la crescita dei bambini.

Significa contribuire a costruire una comunità più capace di prendersi cura delle persone, in ogni stagione della vita.

💛

Un grazie di cuore alla Residenza per Anziani Madonna della Pace, che oggi ci ha aperto non solo le porte della sua casa, ma soprattutto quelle del suo cuore, permettendoci di vivere un'esperienza di autentico incontro.

Grazie a Leo e Sara, che hanno accolto e accompagnato questo progetto con entusiasmo, sensibilità e cura.

Grazie a Luigina, che continua a ricordarci, con la sua instancabile passione, che educare significa non smettere mai di mettersi in ricerca e di credere nel valore delle relazioni.

Grazie ai nostri anziani, che oggi ci hanno fatto dono del loro tempo, dei loro sorrisi, delle loro mani e delle loro storie. Perché ogni storia ascoltata è una radice che aiuta anche i più piccoli a crescere.

Grazie alle famiglie, che hanno scelto di condividere con noi questo cammino, affidandoci ogni giorno il bene più prezioso.

Grazie alle educatrici dei nostri quattro nidi, che hanno accompagnato questo incontro con professionalità, sensibilità e una presenza autentica, rendendo possibile qualcosa che va ben oltre un'attività educativa.

E grazie ai nostri bambini e alle nostre bambine.

Perché oggi, ancora una volta, ci hanno ricordato una verità semplice e potentissima.

Che la cura non è un gesto. È un modo di stare nel mondo.

E quando un bambino e un anziano si incontrano davvero, non si scambiano soltanto un sorriso.

Si restituiscono reciprocamente un pezzo di umanità.

🌱 Forse è proprio questo il senso più profondo di "Seminare Legami": non creare semplicemente occasioni di incontro, ma coltivare relazioni così autentiche da ricordarci che nessuna stagione della vita è completa senza l'altra. Perché è nell'incontro tra il tempo che inizia e il tempo che custodisce che una comunità impara davvero a prendersi cura di sé. 💛

Quando la continuità educativa smette di essere un passaggio e diventa una cultura condivisa.Oggi, presso l'Istituto Com...
02/07/2026

Quando la continuità educativa smette di essere un passaggio e diventa una cultura condivisa.

Oggi, presso l'Istituto Comprensivo 7 di Pescara, abbiamo avuto l'opportunità di raccontare il percorso di ricerca che, negli ultimi mesi, ha unito la nostra Cooperativa Sociale Piccoli Passi Bio e la Scuola dell'Infanzia Nolli all'interno dell'Incubatore 0-6.

Più che una restituzione, è stato un momento di riflessione condivisa.

Un'occasione per accorgerci che la continuità educativa non nasce semplicemente quando un bambino passa dal nido alla scuola dell'infanzia.

Nasce molto prima.

Nasce quando gli adulti decidono di incontrarsi, di osservare insieme, di lasciarsi interrogare, di mettere in discussione le proprie certezze e costruire, passo dopo passo, una cultura educativa comune.

In questi mesi abbiamo attraversato gli spazi gli uni degli altri, ci siamo lasciati contaminare da sguardi diversi e abbiamo scoperto che la vera ricchezza non sta nel rendere uguali i servizi, ma nel riconoscere valore nelle differenze e trasformarle in occasioni di crescita.

Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento alla Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo 1 di Chieti e a tutte le insegnanti della Scuola dell'Infanzia Nolli, che hanno accolto questo percorso con apertura, curiosità e autentico spirito di ricerca. Senza la disponibilità a camminare insieme, tutto questo non sarebbe stato possibile.

Un grazie speciale anche alla Prof.ssa Rosanna Buono e a tutto il gruppo dell'Incubatore 0-6, perché stanno creando qualcosa che va oltre un progetto formativo.

Stanno costruendo luoghi di pensiero.

E oggi, ascoltando le esperienze di tante realtà diverse, abbiamo avuto la sensazione che il vero cambiamento non passi dalle singole esperienze, ma dalla nascita di una comunità di professionisti che sceglie di crescere insieme.

Perché, in fondo, ogni volta che un adulto cambia il proprio sguardo, da qualche parte un bambino troverà un ambiente più pensato, una relazione più autentica e una nuova possibilità di crescere.

💛🌿

Non sappiamo quanto le foto possano restituire e rendere giustizia della meravigliosa giornata  trascorsa ieri!Con la no...
28/06/2026

Non sappiamo quanto le foto possano restituire e rendere giustizia della meravigliosa giornata trascorsa ieri!

Con la nostra FESTA DI FINE ANNO abbiamo davvero voluto chiudere un cerchio, concludere in bellezza un cammino iniziato uno, due, per qualcuno addirittura tre anni fa…
Ieri abbiamo capito che di strada INSIEME ne abbiamo fatta davvero tanta!

Bambini, bambine, genitori ed educatrici tutti ci siamo tenuti per mano sostenendoci con rispetto ed amorevole tenerezza perché da soli può essere bello, ma INSIEME E’ MERAVIGLIOSO!

Grazie a tutte le famiglie che hanno partecipato con gioia, alle educatrici pronte ad un lavoro mai pago, a Monica che ci vizia con i suoi manicaretti, alla cooperativa Piccoli passi bio che ha saputo creare una squadra unita e talentuosa per ciascuno dei suoi nidi!❤️🌼

Acqua di San Giovanni💐🌼🌸
23/06/2026

Acqua di San Giovanni💐🌼🌸

PROGETTO DI CONTINUITÀ NIDO-INFANZIA Una nuova breve ma intensa avventura si è conclusa oggi per i nostri bambini e le n...
18/06/2026

PROGETTO DI CONTINUITÀ NIDO-INFANZIA

Una nuova breve ma intensa avventura si è conclusa oggi per i nostri bambini e le nostre bambine del gruppo dei grandi…

Due mattinate trascorse con gli amici della scuola dell infanzia , guidati dalla lettura condivisa dell’albo illustrato “ I tre piccoli gufi” , una storia che parla di attesa, di fiducia e di crescita enotiva.

Grazie alle insegnanti della scuola dell’Infanzia di Miglianico che ci hanno accolti con amorevolezza ed entusiasmo, grazie ai bambini e alle bambine che in questa avventura ci hanno tenuto per mano.

Dopo esserci rivisti nella storia dei gufetti Sara, Bruno e Tobia ed esserci sentiti accolti nella scuola “ dei grandi” questo ormai prossimo passaggio ci fa davvero un po’ meno paura❤️

Indirizzo

Via Borgo Forno 6
Miglianico
66010

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 16:30
Martedì 07:30 - 16:30
Mercoledì 07:30 - 16:30
Giovedì 07:30 - 16:30
Venerdì 07:30 - 16:30

Telefono

+393276347123

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