25/09/2015
STORIE IMPOSSIBILI (Storia n. 52)
Questa è la storia di Alessandro Zanardi
Alessandro Zanardi è un uomo che ha saputo vincere molte battaglie nello sport così come nella vita.
Molti si ricorderanno la data che ha segnato la sua storia umana e sportiva.
Il 15 settembre del 2001, durante una gara del Campionato Cart in Germania, dopo essere riuscito a rimontare dall’ultima posizione fino a condurre la gara, Zanardi perde il controllo della vettura, va in testa-coda e viene travolto. Uno degli impatti più spaventosi della storia dell’automobilismo, la sua auto e il suo corpo vengono divisi in due.
Dopo due settimane di coma e decine di interventi, Zanardi è salvo. Da quel momento, laddove molti si sarebbero arresi, o non avrebbero saputo accettare la nuova vita fatta di dolore, di protesi e di mesi di riabilitazione, Alex invece comincia il cammino che lo avrebbe portato a diventare un mito.
Infatti, grazie all sua forza d’animo, caparbietà e coraggio non solo torna a camminare, ma torna anche a vincere in pista, nel 2006 con la BMW al WTCC, nella gara 1 della tappa turca a Istanbul.
Dopo l’incidente che lo ha privato degli arti inferiori, Alex non si è più fermato, proponendosi mete sempre più ambiziose e sfide che per molti sarebbero state ritenute impossibili.
Ma non per lui che afferma: «Se uno non si crea alibi e ci prova, è più facile che le cose che vuole accadano».
E così Alex, che non è diventato il campione di Formula uno che sognava di essere, oggi è diventato un mito, l’uomo capace di sfidare se stesso e di ironizzare sulla sua nuova e complicata vita.
Nel 2007 arriva quarto alla maratona di New York, nella categoria handbike e
nel 2012 alle Paralimpiadi ottiene due ori individuali, e un argento.
ll 12 ottobre 2014 compie un’altra impresa memorabile partecipando alle Hawaii alla più importante gara al mondo di triathlon “Ironman”, che prevede 3,8 km da percorrere a nuoto, 180 km con la handbike e 42 km con la carrozzina olimpica.
Alex Zanardi conclude la gara in meno di 10 ore e al termine ha dichiarato: “Che emozione: migliaia di persone che urlano il tuo nome e lo speaker che dichiara: Alex Zanardi, You Are An Ironman!”.