06/08/2013
Movimento culturale giovanile
COSA VOGLIAMO FARE:
-Rivendicare gli spazi fisici che a Messina mancano per noi giovani;
-Impegnarsi nel sociale;
-Creare eventi (musica, spettacolo, arte ecc.);
- Organizzare riunioni logistiche per mettere in moto i nostri progetti, ed aprirci a nuove proposte e nuovi arrivati;
Migliorare la nostra città;
Promuovere attività lavorative;
Promuovere il turismo.
DOVE RIUNIRCI:
Inizialmente in luoghi aperti fintanto che non raggiungeremo un numero abbastanza consistente di persone per poter trovare e affittare una sede adatta alle nostre future esigenze. La sede sarà sfruttabile da tutti i membri del gruppo in base alle esigenze e agli impegni.
COME CI SI ORGANIZZA:
Il movimento sarà strutturato in gruppi, in modo da garantire la massima produttività. Ogni gruppo avrà a capo uno di noi scelto su votazione, per fiducia o per volontaria candidatura, quando quest'ultima sia avvenuta nel rispetto degli altri e sempre con loro approvazione.
I gruppi divideranno la sede secondo giorni e orari, confacenti alla maggioranza; chiunque potrà aggregarsi ad uno o più gruppi.
DIVISIONE DEI PRIMI GRUPPI:
Turismo;
Arte;
Musica;
cultura;
sociale;
Animazione;
videomaker;
( inoltre si promuove la nascita di nuovi gruppi non citati).
REFERENTI:
MIRKO: lui si occuperà della cassa, della supervisione di gruppi sociali e mediatore relazioni con la stampa;
info: [email protected]
SERENA: lei si occuperà della gestione foto e organizzatrice della sezione “creatività” e della supervisione dei gruppi inerenti al montaggio video, foto e arte;
info: [email protected]
MONICA: lei si occuperà dei gruppi di scrittura,cultura e musica
info: [email protected]
RIUNIONI PUBBLICHE:
le riunioni pubbliche si terranno almeno 2 volte al mese, per poter permettere ai nuovi arrivati di presentarsi, chiarire le idee ai curiosi, poter favorire la visibilità del gruppo e discutere le nuove proposte.
Inoltre a tali riunioni sarà designato volta per volta la figura di uno o più moderatori che avranno il ruolo di prendere gli interventi e garantire l'ordine dell'assemblea.Ad ogni assemblea ci sarà l'obbligo di relazionare il tutto, per fare arrivare le informazioni anche ai non presenti, garantendo la trasparenza di cui abbiamo bisogno.