11/10/2026
Magnifici i nostri Apprendisti Ciceroni! ✨
di Tiziana Marchese
Una giornata straordinaria, all'insegna della scoperta, della cultura e dell'amore per il nostro territorio. Oggi i nostri ragazzi hanno accolto e guidato con competenza, entusiasmo e disinvoltura la folla di visitatori che ha raggiunto la Stazione Marittima di Messina, aperta in occasione delle Giornate FAI d'Autunno.
Progettata dall'architetto Angiolo Mazzoni, la Stazione Marittima rappresenta un significativo esempio di architettura razionalista, affermatasi in Italia tra le due guerre.
Per i nostri Apprendisti Ciceroni e per tanti messinesi, l'apertura al pubblico del Salone dei Mosaici, rimasto interdetto per anni, ha rappresentato un'occasione davvero imperdibile per riscoprire un luogo di grande valore storico e artistico.
Cuore della visita, il magnifico mosaico La Sicilia al centro dell'Impero, realizzato da Michele Cascella su indicazione dello stesso Mazzoni.
Una straordinaria composizione che racconta la Sicilia attraverso immagini, simboli e riferimenti alla sua storia millenaria: dalla grandezza della Magna Grecia alla Valle dei Templi, dalle muse e dal teatro classico all'Etna, fino alla discesa dei Normanni, ai Vespri Siciliani e alla battaglia di Calatafimi.
Al centro dell'opera, la figura di Mussolini, testimonianza della retorica celebrativa del regime fascista.
Accanto ai richiami alla storia e alle ricchezze dell'Isola, compaiono anche immagini che esaltano la guerra, in linea con l'ideologia del tempo: idrovolanti che solcano il cielo siciliano e una flotta di navi da guerra. Il mosaico diventa così non soltanto un'opera di grande impatto visivo, ma anche una preziosa testimonianza del contesto politico e culturale in cui è nato.
Il percorso di visita ha offerto l'occasione per raccontare anche altre pagine affascinanti della storia dello Stretto: la costruzione dei primi ferryboat destinati al trasporto dei convogli ferroviari tra la Sicilia e il continente, il tragico e singolare destino della Cariddi, affondata due volte e ancora oggi adagiata sui fondali dello Stretto, fino alle innovazioni tecnologiche e alle soluzioni di sostenibilità delle navi più recenti, dotate di propulsione ibrida.
Tante storie, curiosità e dettagli poco conosciuti che i nostri ragazzi hanno saputo condividere con i visitatori, trasformandosi in autentici ambasciatori della memoria e dell'identità del territorio. Giovani volontari che, con passione e impegno, scelgono di conoscere la propria città per farla conoscere agli altri.
💙 La soddisfazione più grande L'accoglienza calorosa del pubblico e i tanti complimenti ricevuti per la preparazione, la sicurezza e la naturalezza con cui i nostri Apprendisti Ciceroni hanno affrontato questa esperienza. Perché parlare davanti a un pubblico, vincere le proprie insicurezze e acquistare fiducia giro dopo giro è una conquista che va ben oltre la conoscenza dei contenuti. È crescita personale, autonomia, consapevolezza delle proprie capacità.
Un'esperienza di apprendimento autentico, in cui la scuola esce dalle aule, incontra la città e diventa occasione concreta di formazione, cittadinanza attiva e valorizzazione del patrimonio culturale.
Un sentito grazie ai colleghi di Arte, Biancuzzo, Crupi e Ilardo, che da anni condividono con me l'impegno e la passione per la preparazione dei ragazzi e per la riuscita delle Giornate FAI.
Un grazie speciale alle famiglie dei nostri Ciceroni, sempre disponibili a sostenere i propri figli in questa esperienza, e ai tanti colleghi che, confusi tra i visitatori, non hanno fatto mancare ai loro alunni una presenza discreta ma preziosa, incoraggiandoli con un sorriso e una parola di sostegno: Lupini, Catalfamo, Trovatello, Cicero, Fucile, Campanella, Di Salvo e Costantino.
A tutti loro va la nostra gratitudine per aver contribuito a rendere questa giornata così significativa.
🌟 Un momento di scuola memorabile, una delle esperienze più formative del percorso dei nostri ragazzi!
Ai nostri meravigliosi Apprendisti Ciceroni va il nostro applauso più grande: per l'impegno, la passione, la curiosità e la capacità di rappresentare la scuola e la città con tanta serietà ed entusiasmo.
📍 L'appuntamento è alle Giornate FAI di Primavera!
Continuiamo a scoprire, custodire e raccontare le bellezze del nostro territorio, perché conoscere il patrimonio significa imparare ad amarlo e sentirsi parte della sua storia.