Melzo Incontra

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Melzo Incontra Manifestazione educativo-culturale
Quinta edizione dal 19 al 27 settembre 2026

Seguici per scoprirne di più! Sito: www.melzoincontra.it

Grazie di cuore! ♥️ Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto MelzoIncontra con il proprio lavoro, il proprio tempo e il...
07/10/2026

Grazie di cuore! ♥️

Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto MelzoIncontra con il proprio lavoro, il proprio tempo e il proprio contributo, rendendo possibile anche questa quinta edizione.

Ma MelzoIncontra non si ferma qui! 👀
La manifestazione continua durante l’anno con nuovi appuntamenti.

Scoprite tutti i prossimi incontri sul nostro sito e continuate a seguirci!

📚 Ci vediamo a novembre con il secondo appuntamento di MelzoIncontra l’Educazione.

A presto!

Nell’ultimo incontro di Melzo Incontra, domenica 27, ci si è interrogati insieme a Stefano Perlini, medico, professore e...
06/10/2026

Nell’ultimo incontro di Melzo Incontra, domenica 27, ci si è interrogati insieme a Stefano Perlini, medico, professore e ricercatore, e Damiano Rizzi, psicologo clinico, psicoterapeuta, psico-oncologo e fondatore e presidente della Fondazione Solterre, sul concetto di dolore e sofferenza e su come sia possibile abitarli.
Entrambi, pur avendo una grande competenza tecnica nei rispettivi ambiti, hanno imparato nel loro percorso che, senza l’umanità, anche la migliore tecnica può essere fallace.
Perlini racconta l’incontro con una moglie e i suoi figli: stava curando il marito e padre, ma non ebbe la prontezza di chiamare in tempo la moglie per permetterle di vederlo un’ultima volta. Grazie a una collega, ha compreso quanto sia importante esserci anche umanamente. Nel momento più tragico, forse non ricorderemo esattamente le parole ricevute, ma ricorderemo la presenza di chi ci è stato accanto.
Per Rizzi, per poter abitare il dolore è necessario qualcuno, una rete di sostegno. Questo è particolarmente importante durante l’adolescenza, quando si inizia a confrontarsi con se stessi e a costruire la propria identità. Restare accanto a qualcuno rende il dolore più abitabile ed è una forma essenziale di cura, soprattutto quando la sofferenza non può essere eliminata.
La cura, infatti, non è soltanto terapia, ma anche capacità di costruire comunità, persino quando la terapia non è più possibile. Perlini sottolinea che curare significa procedere per tentativi ed errori e, a volte, mettere da parte i tecnicismi per permettere a ciascuno di fare la differenza.
La competenza tecnica resta fondamentale: ogni medico dovrebbe aspirare a essere il miglior professionista possibile. Ma sapere cosa fare non basta: bisogna anche accompagnare il paziente, essere presenti, essere umani.
È così che si contribuisce a costruire salute mentale e, attraverso di essa, un mondo più giusto, capace di abitare il dolore senza generarne altro.

📝 articolo completo sul sito

📣 Siamo ormai arrivati alla quinta edizione di MelzoIncontra la Scienza!In preparazione alla nuova edizione, vogliamo ra...
05/10/2026

📣 Siamo ormai arrivati alla quinta edizione di MelzoIncontra la Scienza!

In preparazione alla nuova edizione, vogliamo raccontarvi meglio che cos’è questa proposta e perché è nata.

Scoprite tutti i dettagli nel carosello! 🔬

📅 Dal 21 al 31 gennaio 2026

Vi aspettiamo a MelzoIncontra la Scienza!

Sabato 26 si è tenuto a MelzoIncontra l’incontro di anteprima di quella che sarà, nel gennaio 2027, la settimana di Melz...
04/10/2026

Sabato 26 si è tenuto a MelzoIncontra l’incontro di anteprima di quella che sarà, nel gennaio 2027, la settimana di Melzo Incontra la Scienza, che avrà come titolo “Il bisogno della ricerca”.
L’incontro è stato un’introduzione allo sguardo che vogliamo proporre durante la settimana di gennaio: andare a cercare qualcosa dentro l’essere umano che lo spinge a guardare oltre il già noto, a progettare esplorazioni e viaggi oltre i confini delle rassicuranti prevedibilità.
È proprio questo lo sguardo che vogliamo mantenere nell’edizione 2027 di Melzo Incontra la Scienza. C’è qualcosa dentro l’essere umano che lo spinge a guardare oltre il già noto, sfidando convinzioni affermate e scontatezze generalmente accettate. È un bisogno di ricerca che mostra, nel contempo, la grandezza dell’uomo e apre orizzonti nuovi di scoperta.
A partire da questo sguardo saranno protagonisti grandi uomini del passato, la cui appassionata ricerca è arrivata fino a noi, insieme a importanti ricercatori del presente, fino agli studenti delle nostre scuole.
La ragione di questa apertura risiede nella convinzione che l’apertura del cuore avvenga attraverso l’indagine di ogni aspetto della realtà. Non esiste, infatti, una separazione netta tra la dimensione umanistica ed esistenziale e quella scientifica: esplorare i meccanismi della scienza e il mondo fisico diventa un ulteriore strumento per educare lo sguardo e per spalancare la persona di fronte alla totalità del reale.
L’incontro del 26 è stato dunque un primo passo dentro questo percorso, un’occasione per introdurre lo sguardo con cui, a gennaio, vogliamo vivere insieme Melzo Incontra la Scienza 2027.

Sabato 26 settembre, in oratorio si è svolto un incontro tra membri delle associazioni pubbliche melzesi, tra cui Carita...
02/10/2026

Sabato 26 settembre, in oratorio si è svolto un incontro tra membri delle associazioni pubbliche melzesi, tra cui Caritas Melzo, Insieme con voi, Consultas porte, Juventus Nova Melzo, Consulta sociale, Avis, B-pilatesmed, Formiche, RSA Giovanni Paolo II, Defensive Combat, Consulta culturale centro Marcello Camdia, Mondoalegre e Centro aiuto alla vita.
Queste associazioni si sono confrontate sul tema di Melzo incontra: “Non ci sto dentro! È possibile abitare la vita?”
Ciò che è emerso da questo incontro è che la difficoltà nello starci dentro non si limita ad una cerchia ristretta di persone, anzi, riguarda tutti dalla giovane età, ed è una difficoltà che si prolunga per tutta la vita.

Durante l’incontro il focus era rivolto verso il non riuscire a stare dentro ad una realtà territoriale, e l’obiettivo di queste associazioni è quello di aiutare le persone a rientrare dentro un circolo di una società. Nel concreto gli aiuti vanno a chi fatica a trovare un lavoro, una casa, o più semplicemente a chi fatica ad instaurare dei rapporti sociali nel territorio. Il lavoro di queste associazioni evidenzia quindi l’importanza di far parte di un tessuto sociale di aiuto comune.

Quindi è possibile abitare la vita? La risposta a questa domanda è l’associazione stessa, difatti l’esperienza dei volontari diventa modo di abitare la loro realtà. il fattore comune dei volontari è il sì personale a mettersi a disposizione ad ascoltare e ad aiutare chi non riesce a starci dentro.

🍽️ Venerdì 25 e sabato 26 settembre abbiamo cenato insieme grazie allo street food di MelzoIncontra!Un grazie alle Le Fo...
02/10/2026

🍽️ Venerdì 25 e sabato 26 settembre abbiamo cenato insieme grazie allo street food di MelzoIncontra!

Un grazie alle Le Formiche - Gruppo Missionario e agli Associazione Nazionale Alpini di Melzo per aver preparato le due serate e a tutti voi che avete partecipato, mangiato, chiacchierato e condiviso questi momenti.

🎬 Sabato 26 settembre abbiamo vissuto un appuntamento di MelzoIncontra dedicato a grandi e piccoli con la proiezione di ...
01/10/2026

🎬 Sabato 26 settembre abbiamo vissuto un appuntamento di MelzoIncontra dedicato a grandi e piccoli con la proiezione di Zootropolis.

La storia di Judy Hopps, una piccola coniglietta con un grande sogno, ci ha accompagnato dentro una domanda che è al centro di questa quinta edizione: come imparare ad abitare la realtà, anche quando non è come l’avevamo immaginata?

Tra pregiudizi, fragilità, desiderio di cambiare il mondo e capacità di accettare sé stessi e gli altri, Zootropolis ci ha offerto uno spunto per riflettere insieme sul tema:
🗣️ “Non ci sto dentro! È possibile abitare la vita?”

📍 Melzo (MI) – Cinema Arcadia

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato! 🎬🐰

Domenica 27 settembre, abbiamo vissuto una giornata speciale per la nostra comunità: l’insediamento ufficiale di don Pao...
30/09/2026

Domenica 27 settembre, abbiamo vissuto una giornata speciale per la nostra comunità: l’insediamento ufficiale di don Paolo Macchi come nuovo vicario parrocchiale e responsabile della pastorale giovanile.

Dopo il saluto a don Davide, abbiamo accolto con gioia don Paolo, che è già operativo a Melzo da giugno.

Durante la Santa Messa abbiamo vissuto anche la Professione di Fede dei ragazzi di prima superiore e la Promessa dei ragazzi di seconda e terza media.

Un benvenuto a don Paolo e un augurio di buon cammino insieme! 👣🫂

📍 Melzo (MI) – Prepositurale SS. Alessandro e Margherita

MelzoIncontra è fatto di volti.Volti di chi ha partecipato, di chi ha ascoltato, di chi ha raccontato, di chi ha lavorat...
30/09/2026

MelzoIncontra è fatto di volti.

Volti di chi ha partecipato, di chi ha ascoltato, di chi ha raccontato, di chi ha lavorato dietro le quinte e di tutti coloro che hanno reso possibile questa quinta edizione.
Come ci ricorda anche il nostro logo, è bello incontrarsi, conoscersi e ritrovarsi anche in un abbraccio. 🫂

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile MelzoIncontra 2026!

Ma non è finita qui. 👀
Se vi siete persi alcuni degli incontri, potete ora ritrovarli sul nostro sito, dove verranno caricati i video della manifestazione.
E alcuni incontri dobbiamo ancora rivederli insieme… quindi continuate a seguirci!

📍 Melzo (MI), Centro Interparrocchiale Oratorio Sant’Alessandro

Si è tenuto venerdì 25 l’incontro con Luciano Fontana, direttore del Corriere della sera, e Francesco Riccardi, vice dir...
29/09/2026

Si è tenuto venerdì 25 l’incontro con Luciano Fontana, direttore del Corriere della sera, e Francesco Riccardi, vice direttore di Avvenire.

I due ospiti sono stati interrogati su questioni di grandissima rilevanza e attualità: come prevenire il fenomeno delle fake news, il ruolo del giornalista in un mondo dove le notizie corrono in maniera sempre più veloce, il rapporto tra il mondo del giornalismo e l’intelligenza artificiale. Un punto particolarmente attuale è stato quello dell’intelligenza artificiale. I due ospiti hanno ammesso che vengono scritti molti più articoli in meno tempo con essa: ciò porta a un senso di stordimento, e bisogna perciò creare un’isola dove vengano preservati dei valori. E’ ciò che fanno i giornalisti, in particolare su due fronti in cui possono superare l’intelligenza artificiale: la verifica e la credibilità. Particolarmente scottante è stato il tema delle fake news. Citando episodi di cronaca, i due ospiti hanno sottolineato come le notizie non verificate possano avere degli effetti devastanti sulla vita degli individui. Per questo bisogna fare attenzione ai social network: benché questi mezzi siano diventati una fonte di informazione soprattutto tra i più giovani, bisogna tenere a mente che non nascono con questo scopo. Gli influencer che condividono notizie false, infatti, non sono perseguibili come i giornalisti professionisti. Per questo, più che prendere provvedimenti protettivi, che vadano quindi a punire chi diffonde fake news, bisognerebbe mettere in atto delle misure preventive, fornendo agli utenti degli strumenti per riconoscerle. I due ospiti, durante l’incontro, hanno tenuto a precisare che il mestiere del giornalista sia in crisi per i fattori sopracitati, ma che è tuttora indispensabile alla società. Per svolgerlo, serve un forte senso di responsabilità. Per questo voglio concludere con le parole di Riccardi, che esprimono il senso della manifestazione di quest’anno: la motivazione per svolgere questa professione deve essere quella di contribuire a cambiare il mondo, evidenziandone i problemi e cercando le cause e le soluzioni con spirito di servizio.

Indirizzo

Oratorio Sant’Alessandro
Melzo
20066

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