31/05/2025
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Nella mattinata di martedรฌ 27 maggio si รจ tenuto, presso i locali della casa canonica di Melicucco, il convegno โQuando donarsi riporta alla vitaโ, un importante evento informativo ed educativo che, per densitร emotiva e di contenuti, รจ stato cucito e rivolto alle sole classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dellโistituto comprensivo cittadino. Il tavolo dei relatori ha visto la presenza di alcune tra le piรน prestigiose figure del panorama associazionistico calabrese: Giovanna Micalizzi, presidente, per recente conferma, di Avis provinciale Reggio Calabria, Antonello Gigliotti, presidente in carica di ADMO Calabria e Nadia Carbone, psicologa di AIL Reggio Calabria e Vibo Valentia. A costoro si sono affiancati, a fornire ospitalitร e il necessario collante tra relatori e platea,
Francesco Antonio Galatร , presidente neoeletto di Avis Comunale di Melicucco, Andreina Condoluci, assessore comunale allโistruzione, Emanuela Cannistrร , dirigente scolastica dellโistituto comprensivo Melicucco e promotrice dellโevento, e Marco Nania, docente del comprensivo locale, moderatore e curatore, nel 2012, della fondazione dellโAvis melicucchese.
Gli interventi dei relatori sono stati mirati a intessere, nelle coscienze individuali e collettive dei giovanissimi, il valore della solidarietร praticata e non predicata, lโimportanza della sensibilizzazione ai temi della tutela della salute dei piรน fragili e, nello specifico, lโalto tasso etico del donare una parte di sรฉ per migliorare la vita del prossimo se non per riportarlo, appunto, alla vita. ร stato anche rimarcato come i due fronti della donazione in ambito sanitario, quello dei donatori e quello dei riceventi, siano strettamente
interconnessi e interdipendenti: associazioni di donatori come AVIS, ADMO, AIDO non avrebbero motivo di esistere se non vi fossero persone in attesa di ricevere sangue, piastrine, organi, cellule midollari. Al contempo, i pazienti fiduciosi nelle cure poste in essere da trapianti e trasfusioni non avrebbero speranze da coltivare se non vi fossero le associazioni del dono. Lโevento, che ha emozionato tanti tra i presenti, ha visto anche le intense testimonianze di alcuni trapiantati del territorio, Katy Sbaglia e Michele Ciano, e la toccante partecipazione al dialogo del vice-parroco don Igor Scalamandrรจ. A chiosa dei vari interventi giร citati, vi รจ stata poi la presentazione alla platea dei lavori degli alunni e la consegna, allโistituto comprensivo, di alcune targhe di riconoscenza, da parte di Avis Regionale Calabria e ADMO Calabria. Citando il vibrante ยซNessuno si salva da solo!ยป di Papa Francesco, si dร appuntamento ai giovanissimi alla prossima occasione di
sensibilizzazione e maturazione del senso civico