28/07/2026
Oltre i confini dell'aula: l'itinerario Erasmus+ dei docenti del "Federico II" tra Palma, Malta e Marsiglia
L’internazionalizzazione della scuola non si costruisce solo sui libri, ma si vive sulla pelle. Per i docenti dell’Istituto "Federico II di Svevia" di Melfi, il programma Erasmus+ primavera/estate 2026 si è tradotto in una straordinaria avventura di formazione europea: un itinerario virtuoso che ha toccato Palma di Maiorca, Malta e Marsiglia, trasformando le sfide della didattica contemporanea in opportunità concrete di crescita.
Il bilancio al termine delle mobilità è netto: obiettivi europei pienamente raggiunti, bagaglio professionale arricchito e una spinta innovativa pronta a fare il suo ingresso nelle aule dell'istituto.
Il percorso è iniziato ad aprile a Palma di Maiorca sotto il sole delle Baleari per l'esperienza di Job Shadowing che ha coinvolto le docenti Milena Consiglio, Angela Tronnolone, Federica Zaccagnino e Ilenia Galotta. La modalità Job shadowing ha permesso alle docenti di immergersi direttamente nella vita quotidiana degli istituti partner spagnoli. Lavorare fianco a fianco con i colleghi d'oltreconfine ha offerto uno sguardo privilegiato su
nuove strategie gestionali e organizzative del gruppo classe, buone pratiche di inclusione e valorizzazione delle diversità, integrazione delle tecnologie digitali nei processi d'apprendimento quotidiani. L'osservazione diretta ha stimolato un confronto critico e costruttivo, gettando le basi per future partnership strategiche e scambi scolastici.
A luglio, la formazione si è spostata a Malta dove le docenti Maria Buonadonna, Wanda Traino e Angela Tronnolone hanno seguito un corso strutturato di potenziamento della lingua inglese. In un contesto multiculturale e dinamico, le docenti hanno affinato le proprie competenze comunicative, fondamentali per sostenere la didattica CLIL (Content and Language Integrated Learning) e per gestire al meglio le progettualità internazionali.
L'immersione linguistica ha permesso di sviluppare maggiore fluidità, padronanza del lessico specialistico e sicurezza nell'uso dell'inglese come strumento veicolare di insegnamento.
Parallelamente, la tappa di Marsiglia che ha visto la partecipazione dei docenti Valeria Agile, Piernagelo Grieco, Luca Tomaiuolo e Andrea Pelaggi è stata dedicata a un corso intensivo sulle più moderne metodologie didattiche. Tra workshop interattivi e sessioni pratiche, i docenti si sono confrontati con approcci pedagogici centrati sullo studente: didattica laboratoriale e apprendimento cooperativo, tecniche di coinvolgimento attivo per stimolare motivazione e spirito critico, strategie di valutazione formativa orientate allo sviluppo delle competenze chiave europee.
L'esperienza Erasmus+ si chiude con un successo pieno. Gli obiettivi prefissati dall'istituto non solo sono stati centrati, ma hanno generato un valore aggiunto che andrà a beneficio dell'intera comunità scolastica del "Federico II":
Internazionalizzazione dell'offerta formativa: la scuola si conferma una realtà aperta all'Europa, capace di offrire ai propri studenti uno sguardo globale.
Innovazione in aula: le metodologie apprese a Marsiglia e le buone pratiche osservate a Palma arricchiranno la programmazione didattica quotidiana, rendendo le lezioni sempre più partecipative e inclusive.
Rafforzamento delle competenze linguistiche: il miglioramento della lingua inglese garantisce nuove opportunità per la partecipazione a futuri progetti europei.
Investire sulla formazione del corpo docente significa investire sul futuro degli studenti. L'esperienza a Palma, Malta e Marsiglia ha dimostrato che quando la scuola si mette in viaggio, la conoscenza non ha più confini.