L’obiettivo che il percorso della vita in comunità si prefigge è quello di educare ed accompagnare la persona nella costruzione della propria identità reale; dare una risposta di aiuto alla famiglia in difficoltà, mediante interventi di sostegno alle madri, aiutate a recuperare con serenità il proprio ruolo di genitore e a rappresentare in prima persona il riferimento del minore.
È per questo che
noi suore Figlie di S. Anna, aiutate da personale laico qualificato, ci poniamo come obiettivo di curare e promuovere l’uomo nel suo sviluppo integrale; conoscere le persone, l’ambiente e le culture per meglio accogliere, educare, formare, prevenire, curare, sanare e consolare l’essere umano in situazione di difficoltà; promuove la persona nel renderla protagonista, accogliendola nella debolezza e fragilità, accompagnandola, incoraggiandola a trovare in sé le risorse occorrenti, sostenendola nel suo cammino di crescita e di recupero. Ciò cui si vuole pervenire è sicuramente una risposta di accoglienza il più adeguata possibile ai bisogni delle persone accolte, con un’autentica capacità di valorizzazione delle caratteristiche psicologiche, culturali e sociali del minore ospitato, e delle madri con i loro figli . Tale risposta è caratterizzata dall’o!erta di un ambiente familiare, di una “casa” in cui apprendere una pratica quotidiana di vita e di gestione di sé. Il “lavoro” è tanto e si ha sempre l’impressione di non fare mai abbastanza, di non riuscire a dare una risposta ai vari bisogni. Questa sfida educativa può essere la sfia per chiunque sente di avere tanto amore da donare e crede che ogni persona ha diritto a vivere una vita dignitosa e felice, proprio come l’ha pensata Dio Padre per ciascuno dei suoi figli.