Istituto Comprensivo "Boscarino Castiglione"

Istituto Comprensivo "Boscarino Castiglione" Pagina ufficiale dell'Istituto Comprensivo "Boscarino Castiglione" sita a Mazara del Vallo.

08/09/2026
🌟 Un prestigioso riconoscimento per la nostra scuola! 🌟Siamo orgogliosi di condividere un importante successo della nost...
08/09/2026

🌟 Un prestigioso riconoscimento per la nostra scuola! 🌟

Siamo orgogliosi di condividere un importante successo della nostra alunna Claudia Introia, della classe II E della Scuola Secondaria di I grado, che si è classificata al secondo posto nella Sezione D – Poesia, racconto breve o novella – del Premio Nazionale di Poesia “Città di Partanna – Giuseppe Tusa” 2026.

📖 La cerimonia di premiazione, svoltasi il 5 settembre 2026 presso il suggestivo Castello Grifeo di Partanna, ha visto la partecipazione di studenti, docenti, rappresentanti istituzionali e importanti esponenti del panorama culturale siciliano.

Claudia ha conquistato la giuria con la poesia “Misera stella”, distinguendosi per qualità espressiva, maturità artistica e coerenza tematica. ✨

Il suo risultato rappresenta per tutto il nostro Istituto motivo di grande orgoglio e testimonia il valore dei percorsi dedicati alla lettura, alla scrittura e alla cultura, strumenti fondamentali per la crescita personale e formativa dei nostri ragazzi.

👏 Complimenti, Claudia!
Che questo importante traguardo sia un incoraggiamento a coltivare sempre la tua passione per la poesia e per la scrittura.

Un sentito ringraziamento a chi, ogni giorno, accompagna i nostri studenti nella scoperta e nella valorizzazione dei loro talenti.

💙 La scuola è anche questo: scoprire passioni, coltivare talenti e trasformare le parole in emozioni.

Parole di commiatoC'è una differenza, ci ha insegnato Recalcati, tra chi esercita una professione e chi risponde a una v...
30/06/2026

Parole di commiato

C'è una differenza, ci ha insegnato Recalcati, tra chi esercita una professione e chi risponde a una vocazione. Il professionista applica competenze; chi è chiamato, invece, si lascia attraversare da un desiderio che eccede ogni mansionario. Cinque donne, in tempi e luoghi diversi della scuola, hanno scelto questa seconda via: non hanno semplicemente "fatto" le insegnanti, sono state insegnanti, in un'identificazione che ha attraversato la vita intera.

Due di voi - Maria Ferrantello e Sara Salvo- hanno abitato la scuola dell'infanzia, quel luogo originario dove il bambino fa il suo primo incontro con un Altro che non sia la famiglia. È lì che si gioca qualcosa di decisivo: se l'adulto che accoglie saprà essere presenza che non soffoca e assenza che non abbandona, capace di quella "giusta distanza" che permette al desiderio di un figlio — anche se non è il proprio — di trovare la propria strada. Voi siete state questa presenza che apre il mondo senza sostituirsi ad esso.

Una di voi -Maria Genna- ha portato nella scuola primaria un sapere che si confronta con il mistero, con ciò che eccede la pura razionalità tecnica: l'educazione religiosa, quando è autentica, non impone risposte ma apre interrogativi, insegna che esiste un Altro orizzonte oltre l'utile e il misurabile.
Un'altra -Elvira Pomilia- ha accompagnato, anno dopo anno, la crescita cognitiva e umana dei suoi alunni nella scuola primaria, sapendo che insegnare non è trasmettere contenuti ma generare nell'altro il desiderio di sapere — quella "erotizzazione del sapere" di cui Recalcati parla, che è tutt'altro dalla pedagogia dell'addestramento.

E un'altra ancora- Giusi Martinico-ha incontrato, nella secondaria di primo grado l'età più difficile da abitare: l'adolescenza, che è perdita del corpo infantile e ricerca di un nuovo nome, di una nuova identità. In quegli anni di tempesta, dove il legame con la famiglia si fa conflitto necessario.

Voi siete state"testimonianza": non modelli da imitare, ma adulti che mostrano, con la propria vita, che esistono vie diverse per desiderare, per essere nel mondo, per non soccombere al proprio sintomo.

Il vostro insegnamento, quello vero, non è passato attraverso le parole pronunciate in classe, ma attraverso ciò che eravate mentre parlavate: la testimonianza è sempre incarnata, è il corpo dell'adulto che mostra che si può desiderare senza essere schiacciati dal proprio limite. Siete state, per i vostri alunni, quella funzione paterna e materna insieme che la psicoanalisi chiama "terza", capace di interrompere la pura diade per aprire al mondo, e insieme porto sicuro a cui tornare quando il mondo si faceva minaccioso.

Ora la vostra funzione nella scuola si conclude, ma — ed è qui il punto più vero — l'eredità che avete trasmesso non si misura in programmi svolti. Si misura in quel resto, in quell'eccedenza che ogni vero incontro educativo lascia: un desiderio acceso, una possibilità intravista, una fiducia nel fatto che si può crescere senza essere annientati. Questo resta, anche quando i nomi e i volti si confondono nella memoria dei vostri alunni: resta l'effetto della vostra presenza.

Vi auguriamo che questo nuovo tempo della vita sia ancora abitato dal desiderio — non quello legato a un ruolo, ma quello più profondo che vi ha fatto scegliere, ogni giorno, di essere ciò che siete state.

Una notizia straordinaria per il nostro Istituto!Siamo orgogliosi di annunciare che la nostra Staffetta di Scrittura “Me...
26/06/2026

Una notizia straordinaria per il nostro Istituto!

Siamo orgogliosi di annunciare che la nostra Staffetta di Scrittura “Medie 29 – Tutto in un anno” ha ricevuto la Menzione Speciale nella categoria Medie nell’ambito del prestigioso Premio ScriViAmo 2025/2026, unico riconoscimento a livello europeo per la Scrittura di Gruppo!

La motivazione della giuria recita:“Un anno scolastico come unità di misura della crescita: questa la scommessa narrativa vinta con maturità dagli autori e dalle autrici della Staffetta. La storia di Bea è un percorso convincente di trasformazione interiore, raccontato con onestà e senza scorciatoie sentimentali.”Un risultato che riempie di orgoglio tutta la nostra comunità scolastica!

Grazie di cuore alle nostre instancabili docenti che hanno creduto in questo progetto e hanno accompagnato i ragazzi della II E in ogni passo del cammino: Di Girolamo Annalisa, Quinci Benvenuta e Salvo Debora.

Il Premio sarà conferito l’8 ottobre 2026 presso la splendida cornice del Museo Archeologico di Paestum (SA), in occasione della quinta edizione del concerto “Music for…”, dove si esibiranno oltre 1.000 studenti musicisti provenienti da tutta Italia.

Bravi, ragazzi! La vostra penna ha fatto la differenza.

Ci sono serate che restano nel cuore. Quella del concerto di fine anno delle classi quinte è stata una di queste: un cor...
09/06/2026

Ci sono serate che restano nel cuore. Quella del concerto di fine anno delle classi quinte è stata una di queste: un coro di emozioni che parlano di noi!

Nell’atrio interno, spazio verde della scuola, trasformati per l’occasione in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto, le voci del coro “Piccole Stelle” hanno riempito l’aria di emozioni, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso dieci canzoni, in italiano e in inglese, che hanno raccontato sogni, amicizie, crescita e ricordi.
Sul palco, con talento ed entusiasmo, gli alunni delle classi quinte di Santa Gemma e delle classi quarte di Gorgorosso e Santa Gemma diretti dalla maestra Francesca Ferro, hanno regalato momenti autentici e indimenticabili. Ogni nota ha parlato di loro. Ogni canzone ha racchiuso un pezzo di strada percorsa insieme. Tra sorrisi, applausi, abbracci e occhi lucidi, si è respirata tutta la bellezza di un percorso condiviso, fatto di scoperte, impegno e affetti che lasciano il segno.
E poi il momento più atteso e commovente: l’ultimo appello, la consegna dei diplomi e quei cappelli lanciati verso il cielo, simbolo di un traguardo raggiunto e di nuovi orizzonti da esplorare.
Ai nostri ragazzi che salutano la scuola primaria va il più affettuoso degli auguri: custodite nel cuore le emozioni, le amicizie e i ricordi di questi anni. Che possano accompagnarvi sempre nel vostro cammino.
Buona strada, Piccole Stelle. Continuate a brillare…
Perché alcune canzoni finiscono, ma le emozioni che sanno regalare restano per sempre.

La Preside Prof.ssa Grazia Maria Lisma;
le insegnanti Ingargiola Caterina, Adamo Maria e l’insegnante delle classi quarte Piazza Aurelia.

Partecipazione alla Staffetta Letteraria Bimed – Classe II ENella nostra classe II E abbiamo scoperto che le storie sono...
04/06/2026

Partecipazione alla Staffetta Letteraria Bimed – Classe II E

Nella nostra classe II E abbiamo scoperto che le storie sono come fili colorati: ognuno porta il suo colore, la sua sfumatura, il suo nodo.

Quando abbiamo iniziato la Staffetta Letteraria Bimed pensavamo di scrivere semplicemente un capitolo. Invece abbiamo imparato a leggere gli altri, ad ascoltare, a immaginare ciò che ancora non era stato scritto.

Abbiamo capito che scrivere insieme non è sempre facile: bisogna mettere da parte qualcosa di proprio per costruire qualcosa di comune. Ed è stata proprio questa la magia.

Il nostro capitolo è diventato un ponte tra noi e gli altri, un viaggio fatto di idee, emozioni e collaborazione. La Staffetta Bimed ci ha insegnato che la scrittura è un modo per raccontare ciò che siamo e ciò che sogniamo.

Se oggi la nostra storia corre verso altre classi d’Italia, è perché ciascuno di noi ha messo un pezzetto di cuore in questo progetto condiviso.

Un sentito grazie alle docenti Annalisa Di Girolamo, Benvenuta Quinci e Debora Salvo, che ci hanno fatto sentire parte di una storia che viaggia per l’Italia portando con sé un po’ di noi.

La classe II E Scuola Secondaria di Primo Grado

29 maggio – Un viaggio narrativo nel cuore più antico di Mazara“Cunti, vuci e memorie” tra i vicoli della Kasbah del Val...
03/06/2026

29 maggio – Un viaggio narrativo nel cuore più antico di Mazara

“Cunti, vuci e memorie” tra i vicoli della Kasbah del Vallo.

Nell’ambito delle iniziative del Maggio dei Libri e del Patto per la Lettura, si è svolta “La Passiata”, un percorso narrativo tra vicoli, cortili e piazze della Kasbah di Mazara del Vallo.

Protagonisti dell’evento sono stati gli alunni delle classi I A, I C e II E della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Boscarino-Castiglione, che hanno trasformato il centro storico in un teatro a cielo aperto, dando voce a racconti, miti, leggende popolari, antichi “cunti” e storie di uomini e santi legati alla nostra città.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di valorizzazione culturale e territoriale, portando la lettura fuori dalle biblioteche e dentro i luoghi vissuti quotidianamente, riscoprendo il patrimonio materiale e immateriale della comunità.

Più che una semplice passeggiata, è stato un autentico rito collettivo di incontro, ascolto e condivisione, che ha permesso di “leggere” il territorio attraverso le sue memorie, le sue voci e i suoi abitanti.

Un sentito ringraziamento agli studenti, ai docenti, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa significativa esperienza di cittadinanza culturale.

Meet Film Festival 2026 – Schools Meet Cinema 3.0Progetto promosso dal Meet Film Festival 2026 – Schools Meet CinemaLa c...
28/05/2026

Meet Film Festival 2026 – Schools Meet Cinema 3.0

Progetto promosso dal Meet Film Festival 2026 – Schools Meet Cinema

La classe III C della scuola primaria del plesso Santa Gemma e le classi III C e III F del plesso Boscarino dell’Istituto Comprensivo Boscarino-Castiglione hanno partecipato con entusiasmo al progetto promosso dal Meet Film Festival 2026 – Schools Meet Cinema 3.0, prendendo parte alla realizzazione dei cortometraggi “Non è solo rumore” e “DELPHI AI”.

Il percorso ha coinvolto gli alunni non solo nella produzione del corto, ma anche in due importanti laboratori formativi dedicati al linguaggio cinematografico, all’espressione creativa e alla collaborazione di gruppo. Un’esperienza educativa coinvolgente che ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino il mondo del cinema, sviluppando competenze comunicative, relazionali ed emotive.

Con grande soddisfazione, il corto “Non solo rumore” ha ricevuto una Menzione Speciale nell’ambito della manifestazione, riconoscimento che premia l’impegno, la sensibilità e la partecipazione attiva degli alunni e dei docenti coinvolti. E il corto DELPHI AI ha ricevuto una Menzione Speciale per aver saputo trasformare l’ambiente scuola in un set cinematografico dove si sono cimenti studenti che con le loro capacità sono stati in grado di conferire autenticità alla storia raccontata.

Complimenti agli alunni delle classi coinvolte, alle famiglie e alle insegnanti Vitalba Anastasi, Pierangela Maria Incandela, Benedetta Patrizia e Flavia Antonella Cusumano per il prezioso lavoro svolto e per aver rappresentato il nostro Istituto con passione e creatività.

Indirizzo

P. Le M. Montessori 1
Mazara Del Vallo
91026

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 16:00
Martedì 07:30 - 18:00
Mercoledì 07:30 - 16:00
Giovedì 07:30 - 16:00
Venerdì 07:30 - 16:00

Telefono

+390923941146

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