02/09/2026
PERCHÉ I RAGAZZI SONO MEGLIO DI QUANTO POSSIAMO IMMAGINARE
Ci sono momenti, unici, in cui davvero si può dire che la scuola è iniziata.
E non si tratta del primo collegio dei docenti, né dell’assegnazione delle cattedre o della scelta delle aule. Non sono neppure le infinite code in libreria né gli elenchi di materiali da avere: calcolatrici, tavole da disegno, compassi, etc.
Il momento in cui la scuola inizia è quando si sentono le voci dei ragazzi. E non sempre questo accade il primo giorno di scuola come da calendario.
Oggi c’è stata una meravigliosa invasione di piccoli barbari nella nostra scuola. Quasi 100 alunni delle nostre prime, di tutte quante dalla Chimica alla Meccanica, dal Liceo all’Informatica e Elettronica, sono stati accolti nella nostra scuola per attività di conoscenza: presentazione dell'istituto, approccio ludico al mondo della matematica, e altro ancora. Vederli a scuola, un po’ spaesati e assonnati, eh sì perché la sveglia stamattina è stata messa prima, ci ha riempito il cuore di speranza. In un momento così complesso, faticoso da comprendere per tutta una serie di dinamiche che vanno al di là della scuola, vedere Michele, Giovanna, Mattia, Flavio, Roberta, Luca, Angela, e altri ancora ci ha reso felici. Davvero felici.
È doveroso ringraziare le nostre colleghe che hanno reso possibile tutto questo: le prof.sse Daniela Casiello, Lucrezia De Carlo, Vita Vitale, Valentina Erricone, Carla Moramarco e Annamaria Nicoletti
Ragazzi, come acrobati camminate su un filo e state certi che a reggervi ci siamo noi.
Famiglie, vi ringraziamo ancora per la vostra fiducia. E se tornando a casa alla domanda: “Come è andata? Cosa hai fatto?”, risponderanno in sequenza: “Bene. Niente.”, non preoccupatevi.
È solo il loro modo di affrontare le cose.
Loro sono meglio di quanto possiamo immaginare. ❤❤
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