21/09/2018
CAMMINANDO SI IMPARA MA A SCUOLA COME SI FA?
Quando non è facile stare fermi
Ieri un ragazzino di seconda media, doveva imparare a memoria tutte le capitali europee. Mentre le ripeteva ha iniziato a camminare girando attorno alla stanza e il risultato è stato ottimo: tutte memorizzate!
Quando si lavora con bambini con difficoltà di attenzione e pianificazione, ci si accorge subito che, alcuni di loro, sembrano molto più distratti e incapaci di riflettere su un compito quando stanno seduti fermi e composti, piuttosto che quando si muovono per la stanza.
A casa questo è di facile gestione ma a scuola? Per l’insegnante può sembrare più impegnativo seguire i movimenti di un bambino mentre lo sta interrogando ma è realmente più faticoso? No, se tutto ciò è gestito e regolato: basta definire uno spazio d’azione all’interno del quale il bambino possa muoversi e camminare. In questo modo il bambino può scaricare la tensione, ricevere una giusta stimolazione e aumentare la sua capacità a rimanere sul compito. La cosa fondamentale è invitare il bambino a mantenere lo sguardo rivolto verso l’insegnante per scindere l’attenzione dedicata al movimento, dall’attenzione dedicata allo svolgimento del compito.
Grazie ad A.