24/03/2020
Ciao Dio come stai ?
Ti chiamo perché ho bisogno di te più che mai.
In questo momento il mondo intero sta passando un periodo non facile. E volevo chiederti se potevi intervenire.
Dio ci sei ?
-Sì figlio mio mi hai chiamato?
- Ecco vedi Dio,oggi il mondo non è così bello come mi hai descritto, io faccio del mio meglio; sorrido, gioco, coloro arcobaleni 🌈, salto, mi annoio, piango ma... ho solo mia mamma e mio papà che mi consolano. Vorrei tanto avere i nonni affianco a me, avere gli zii, i cugini così come una volta. Ma non posso. A volte vedo il cielo è noto che gli uccellini volano liberi intorno a noi. E noi umani sembriamo uccellini in gabbia. Per colpa di chi Dio?
-Il mondo gira, vero figliolo?
Non ti preoccupare io prego per voi...vi osservo e devo dire che non è così male stare a casa.
Sicuramente questa situazione deve renderci uomini migliori e rispettare ogni essere vivente, stare lontano dai nonni,dagli zii, dai figli, dai genitori ci fa capire cosa vuol dire un abbraccio. Stare chiusi in casa è scoprire lo stare insieme in famiglia, cosa vuol dire il dialogo, la stretta di mano, cosa vuole dire essere liberi, liberi di correre per vie che vi ho indicato, liberi di pregare nella mia casa, liberi di scegliere cosa fare...da questi gesti deve ripartire tutto, perché siete tutti uguali.
Dio ma tu ci soffri come soffro io ?
-Sì figlio mio, ma sono felice perché da oggi in poi non farete più distinzione tra di voi. I sentimenti di vicinanza che avete creato dovete tenerli, dovete amarvi e ridere.
- Figliolo
- Sì Dio..
- Quando vedi gli uccellini in cielo cosa senti ?
- Cantano, a volte sembrano che urlano.
-Tranquillo se urlano in libertà è perché sono felici.
- Dio
- Sì figlio...
- Io quando potrò urlare?
- Intanto Prega e Andrà tutto bene!
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