04/05/2023
Grazie mille
CATÀ & ZARO
𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀? 𝐍𝐎𝐍 𝐄̀ 𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀. 𝐈𝐋 𝟏𝟗 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃𝐄 𝐅𝐄𝐒𝐓𝐀 𝐀𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐍 𝐋𝐀 𝐂𝐀𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀
Sarà un vero e proprio spettacolo musicale, e su come si svolgerà il titolo la dice già tutta: “La musica non è una cosa seria”.
È la manifestazione organizzata dalla Casa della musica per il prossimo 19 maggio al Teatro Comunale Catanzaro: «Sarà un esperimento/spettacolo» ci ha spiegato Emanuele Russo, ideatore del progetto Casa della Musica – con sede a Marcellinara -, nonché insegnante di Batteria.
«Sarà uno spettacolo musicale con più inserti – ha continuato il musicista -, ci saranno degli ensemble ritmici con vari studenti della scuola. Sono ragazzi che non studiano batteria o comunque non uno strumento a percussione, ma faranno insieme uno spettacolo ritmico: ci saranno bambini dai 6/7 anni, persone adulte di cinquant’anni pure, ma ci sarà anche la band del Liceo classico, con ragazzi dai 15 ai 18 anni. Sarà una cosa molto carina. E soprattutto sarà inusuale: ci sono dei brani che suonerà la band, altri che suoneranno solo i tamburi, poi altri ancora saranno eseguiti da band e tamburi insieme, per una programmazione molto dinamica».
Una scelta, quella di mettere insieme studenti di strumenti diversi, sullo stesso palco, alle prese con le percussioni, che non è stata fatta per caso: «L’idea è di far ritornare i ragazzi alla bellezza dello stare insieme – ha detto ancora Russo -. Nell’ultimo anno, da quando si è sbloccata la situazione pandemia, ho notato la difficoltà dei ragazzi a interagire, già solo con me. Non sono più abituati a stare insieme, anche tra di loro».
«Lo scopo della Casa della musica è di formare chi viene a frequentarla – ha aggiunto -, ma non solo prettamente dal punto di vista musicale, c’è la disciplina del rispetto degli orari e degli altri, quando si suona insieme, anche nell’aver studiato, sempre, perché in caso contrario si rallenta il lavoro di tutti».
Nata in piena pandemia, attualmente la Casa della musica è al suo secondo anno, vero, di attività. E sta andando bene: «Finalmente stiamo riuscendo ad attivare la musica d’insieme, che da sempre è uno dei miei obiettivi. Ma ci sono anche alcuni corsi innovativi, come quello di Cantautorato, che a fine anno ti dà un testo che hai cantato e registrato. Uno dei corsi più seguiti è quello di Guida all’ascolto: è una sorta di storia della musica con ascolto, a partire dai primi del ‘900, dal blues, fino ad arrivare alla musica di oggi, trap compresa, con tutti i dischi più importanti, gli studi di registrazione, i cantanti, i musicisti, i produttori, non è solo un ascolto del disco e basta».
Una Casa della musica con un’offerta straordinaria: «È anche merito del corpo docenti, che è giovane e soprattutto preparato, perché dobbiamo sempre ricordarci che in Calabria ci sono tanti musicisti, per così dire, in buona salute, che suonano nonostante la nostra sia una regione che non dà spazio, anche se ho notato che ultimamente qualcosa si sta muovendo. Da poco offriamo anche dei servizi musicali, pure come booking: se un’azienda ha bisogno di un determinato spettacolo musicale, posso procurargli i musicisti, la band che fa al suo caso. Ad esempio per un concerto di Natale, o anche un impianto che può servire per determinate occasioni: lo mettiamo a disposizione. Lavoriamo anche con gli studi di registrazione: se servono cantanti, musicisti, noi facciamo da gancio, e li mandiamo per registrare».
Tornando alla serata del 19, da “Where’s my mind” dei Pixies, “Viva la vida” dei Coldplay, alla sigla della Famiglia Addams, a “Ti fa stare bene” di Caparezza, con i bambini che faranno il coro, passando per “Believer” degli Imagine Dragons, in scaletta ci saranno tutte canzoni che hanno un certo significato, «pop, ma belle».
E la band del Liceo classico? «Sono ragazzi con cui stiamo lavorando nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro – ha spiegato Russo -. Infatti con loro stiamo lavorando sull’organizzazione degli eventi: ci stiamo occupando di cosa bisogna fare per organizzare una serata, dalla pubblicità al service, a tutto ciò che può servire, compresi gli spazi, come si fa a trovare un teatro, la sponsorizzazione».
In chiusura dello spettacolo “La musica non è una cosa seria” ci sarà anche l’esibizione degli SKELTERS, noto gruppo musicale cittadino di cui Russo fa parte: giorno 19 uscirà infatti il loro nuovo album, “Paranormali”, anticipato dal singolo “Jeans”. «L’occasione – ha anticipato il batterista - sarà anche della presentazione ufficiale a Catanzaro dell’album. Faremo tutti i nuovi brani contenuti, per complessivi quaranta minuti live».
(Multi Cunti per CATÀ & ZARO)