19/04/2021
La Disgrafia, ovvero difficoltà nella qualità del tratto grafico, nella riproduzione di segni alfabetici e numerici non viene considerata dal DSM 5 come un Disturbo Specifico di Apprendimento, quanto piuttosto come un Disturbo dello Sviluppo della Coordinazione Motoria. La Disgrafia riguarda infatti la velocità di scrittura, la leggibilità e la qualità della grafia. I bambini disgrafici spesso impugnano male la penna e scrivono lentamente con caratteri molto grandi o molto piccoli, possono esercitare una pressione sul foglio eccessiva che determina affaticamento e dolore della mano, hanno difficoltà nell’organizzare lo spazio sul foglio, non rispettano i margini e gli spazi tra le parole sono spesso irregolari. L’irregolarità del tratto grafico può essere così marcata da determinare una scrittura poco leggibile. Infine, la Disgrafia può essere legata a difficoltà motorie più diffuse della manualità fine motoria, della coordinazione motoria e associarsi a una Disprassia Evolutiva.
(Libro La dislessia. Come riconoscerla e trattarla, Stefano Vicari e Deny Menghini)
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