Centro di ricerca in Psicologia della comunicazione e Semiotica del testo

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Centro di ricerca in Psicologia della comunicazione e Semiotica del testo Il Centro è stato fondato nel 2005 dal prof. Andrzej Zuczkowski, che lo ha diretto fino al 2016.

Al consiglio aderiscono professori di area psicologica, filosofica, linguistica, sociologica e pedagogica dell’Università di Macerata.

18/04/2023
18/10/2022

Si segnala l'evento.
Deadline per la proposta di abstract: 31 dicembre 2022.
Link diretto alle panel sessions nei commenti

  KEYNOTE SPEAKERS   Rae Armantrout, Professor Emerita of Writing, University of California, San Diego; Winner of the Pulitzer Prize for Poetry (2010) David Cowart, University of South Carolina Finn Fordham, Royal Holloway, University of London Willard McCarty, King's College London W***y Maley, U...

https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0274694
23/09/2022

https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0274694

The two studies presented in this paper concern the Italian epistemic marker mi sa [lit. to me it knows], which seems to have no equivalent in other European languages and has received very little attention in the literature. No analysis of the occurrences of mi sa in contemporary spoken corpora can...

Call for papers_Frontiers in communication_Health communicationSubmission deadlines: 07 July 2022 (Abstract); 07 January...
20/05/2022

Call for papers_Frontiers in communication_Health communication
Submission deadlines: 07 July 2022 (Abstract); 07 January 2023 (Manuscript)

The Covid-19 pandemic has been an unexpected and destabilizing global event. The lives of millions of people around the world have been significantly impacted, from various, often interconnected, perspectives, and many important changes have resulted. Among the pandemic’s multiple consequences is ...

23/02/2022

The Coping Humor Scale (CHS) is a seven-item tool widely used to assess the use of humor in coping with stressful situations. The beneficial effect of humor in buffering the impact of negative experiences has been investigated in several contexts and populations; for this reason, the CHS has been us...

https://www.mdpi.com/2227-9032/9/8/1086
23/08/2021

https://www.mdpi.com/2227-9032/9/8/1086

The COVID-19 pandemic represented a very difficult physical and psychological challenge for the general population and even more for healthcare workers (HCWs). The main aim of the present study is to test whether there were significant differences between frontline and non-frontline Italian HCWs con...

La conquista dell'identità da parte degli adolescenti rappresenta un compito complesso, tanto più se si parla di giovani...
25/05/2021

La conquista dell'identità da parte degli adolescenti rappresenta un compito complesso, tanto più se si parla di giovani migranti che vivono in un particolare contesto di ghettizzazione etnica. L'Hotel House è un enorme condominio isolato, situato nella periferia di Porto Recanati, una piccola città italiana affacciata sulla costa Adriatica. Esso costituisce una realtà unica nel suo genere e poco studiata dal punto di vista della psicologia sociale. Il presente lavoro si propone di misurare i livelli percepiti di chiarezza del concetto di sé, autodeterminazione, identificazione con il gruppo etnico, relazione con i genitori, depressione e soddisfazione per la vita in un gruppo di 91 adolescenti (11-19 anni; 30% femmine; migranti di generazione 1,5) che vivono in questo contesto. L'analisi mostra bassi livelli di chiarezza del concetto di sé e di autodeterminazione, specialmente nelle adolescenti, relazioni abbastanza soddisfacenti con i loro genitori e livelli medi di identificazione con il gruppo e di soddisfazione per la vita. L'identificazione con i loro sottogruppi etnici sembra fornire una terza identità transitoria, che funziona come un collegamento temporaneo tra i valori del paese d'origine e quelli del paese ospitante. L'analisi di regressione mostra associazioni significative: l'autodeterminazione è associata negativamente alla depressione e positivamente alla percezione della soddisfazione per la vita; la vicinanza del padre costituisce un fattore predittivo negativo per la depressione e positivo per la soddisfazione per la vita; la vicinanza della madre è associata negativamente alla depressione.

(L'articolo è disponibile gratuitamente per la consultazione e il download)

The adolescent’s identity achievement is a complex task, even more so if they are migrants living in a particular context of ethnic ghettoization. Hotel House is an enormous, isolated condominium situated on the outskirts of Porto Recanati, a small Italian town. It is a unique reality poorly studi...

18/05/2021

Il modo in cui vengono comunicate le cattive notizie in contesti oncologici può influenzare l’impegno dei pazienti, le strategie di coping nonché l’aderenza terapeutica. Questo studio indaga le esperienze e le preferenze di un campione di pazienti onco-ematologici italiani riguardo a ciò che gli oncologi dovrebbero rivelare e a come dovrebbero farlo. Mentre la maggior parte dei pazienti ha scelto di conoscere la verità durante il proprio percorso clinico, è stata osservata una polarizzazione rispetto alle preferenze tra chi sostiene che la verità debba essere rivelata sempre e completamente e chi è dell’idea che essa vada comunicata in modo personalizzato. Tre le principali cause di problemi comunicativo-relazionali identificate dai pazienti: scarsità di tempo, assenza di empatia e uso di un linguaggio non comprensibile che rende difficile assumere un ruolo più attivo. Una migliore conoscenza delle preferenze dei pazienti onco-ematologici italiani riguardo alla comunicazione delle cattive notizie e al dire la verità potrebbe essere utile per adottare pratiche mediche più adeguate e migliorare il rapporto medico-paziente.

https://www.cambridgescholars.com/product/978-1-5275-6498-5 This volume explores a model of epistemic stance, according ...
28/03/2021

https://www.cambridgescholars.com/product/978-1-5275-6498-5
This volume explores a model of epistemic stance, according to which speakers can communicate each single piece of information either as known/certain or uncertain or unknown. It presents a qualitative analysis of extracts from the Spoken British National Corpus 2014 to support the idea that questions come from two distinct epistemic positions: the Unknowing and the Uncertain; this latter ranges along two poles: Not Knowing Whether and Believing.
In the epistemic continuum, Unknowing questions express a lack of knowledge and range from open to closed and dual wh-questions. On the other hand, Uncertain questions express a lack of certainty and range from maximum uncertainty (Not Knowing Whether-questions advancing a doubt) to minimum uncertainty (Believing-questions advancing a supposition). Both Unknowing and Uncertain questions can be directed either at the answerer’s Knowing or Believing position, depending on their aim.
The volume will appeal to scholars concerned with the topic of question design and epistemic stance from a theoretical and analytical perspective, as well as those interested in applying these findings in their teaching practice.
Cambridge Scholars Publishing
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Questo volume applica ai diversi tipi di domande un modello di epistemic stance (posizioni epistemiche), secondo cui i parlanti possono comunicare una informazione da una posizione di conoscenza/certezza o di incertezza o di ignoranza, e presenta un’analisi qualitativa di estratti dallo Spoken British National Corpus 2014 a sostegno dell’idea che le domande vengono da due distinte posizioni epistemiche, l’Ignota (Non So) e l’Incerta (quest’ultima si estende entro due poli: Non So Se e Credo).
Nel continuum epistemico le domande-Non-So (ad esempio “Dov’è Andrea?”) esprimono una mancanza di conoscenza e possono essere aperte o chiuse o duali. Le domande Incerte esprimono invece una mancanza di certezza e vanno da un massimo di incertezza (le domande-Non-So-Se che avanzano un dubbio, ad esempio “Andrea è a casa (o no)?”) a un minimo di incertezza (le domande-Credo che avanzano una supposizione, ad esempio “Andrea è a casa, vero?”). Entrambi i tipi di domande, Ignote e Incerte, possono essere dirette o alla posizione Nota/Certa (So) dell’interlocutore o al polo Credo della sua posizione Incerta.
Il volume si indirizza a chi è interessato ai rapporti tra struttura delle domande e epistemic stance, da una prospettiva teorica, analitica e didattica.

L’articolo studia la relazione, nella lingua inglese, tra le domande dubitative (che includono un marcatore lessicale di...
24/03/2021

L’articolo studia la relazione, nella lingua inglese, tra le domande dubitative (che includono un marcatore lessicale di incertezza, come ad esempio l’avverbio ‘maybe’) e le differenti posizioni epistemiche del parlante dalle quali tali domande provengono (So, Non so, Non so se, Credo). In particolare, due sono le questioni fondamentali su cui si concentra lo studio: (1) perché le polar interrogatives, tag, declarative e alternative questions possono essere dubitative, mentre le wh-questions non possono esserlo; (2) se le domande dubitative siano più incerte o meno incerte delle loro corrispondenti forme non-dubitative. L’analisi qualitativa e quantitativa di sequenze conversazionali estratte dallo Spoken British National Corpus 2014 costituisce l’evidenza empirica a sostegno delle ipotesi avanzate dagli autori.

LinguaVolume 207, May 2018, Pages 71-95Dubitative questions and epistemic stanceAuthor links open overlay panelIlariaRiccioniaRamonaBongellibGillPhilipcAndrzejZuczkowskiaShow moreShareCitehttps://doi.org/10.1016/j.lingua.2018.03.001Get rights and contentHighlights•Questions come from either the sp...

I giovani cercano esperienze significative eppure sembrano meno attratti del previsto dalle offerte turistiche che enfat...
23/03/2021

I giovani cercano esperienze significative eppure sembrano meno attratti del previsto dalle offerte turistiche che enfatizzano il coinvolgimento, come il turismo sostenibile. Una possibile spiegazione risiede nei valori e nelle motivazioni di viaggio specifici dei giovani viaggiatori. Sebbene le motivazioni di viaggio siano state ampiamente studiate, pochi hanno tentato di classificare l'elenco risultante di motivazioni di viaggio. La ricerca sui valori è sistematizzata ma ha un potere predittivo limitato perché è generalmente condotta senza riferimento a cause immediate del comportamento come le motivazioni. Questo studio si propone di segmentare i giovani viaggiatori utilizzando contemporaneamente valori e motivazioni e, per tenere conto delle condizioni socio-economiche, di indagare i giovani viaggiatori in Cina e in Italia. L'analisi multivariata ha rivelato cluster che offrono forti opportunità per una proposta di turismo sostenibile sia nel campione italiano che in quello cinese. Nello studio vengono discusse le ragioni di questa poca propensione al turismo sostenibile offrendo alcuni suggerimenti per la ricerca futura inerente al riavvio del turismo europeo dopo il COVID_19.

Profiling for sustainable tourism: young travellers’ self- transcendence values and motivations Authors Elena Cavagnaro Academy of International Hospitality Research, Stenden Hotel Management School, NHL Stenden University of Applied Sciences, Leeuwarden, The Netherlands. E-mail: elena.cavagnaro@n...

Indirizzo

C/o Dipartimento Di Scienze Della Formazione, Dei Beni Culturali E Del Turismo, P. Le Bertelli 1
Macerata
62100

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