Liceo di Lugo

Liceo di Lugo Liceo Scientifico St. Gregorio Ricci Curbastro con sez. ann. di Liceo Classico Trisi-Graziani, ed indirizzi Linguistico, Scienze Applicate e Scienze Umane

Intitolazione della Biblioteca del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo al preside Cesarino BrusiDa sabato 22 febbraio 202...
04/03/2025

Intitolazione della Biblioteca del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo al preside Cesarino Brusi

Da sabato 22 febbraio 2025, la biblioteca del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo ha un prestigioso nome: Cesarino Brusi. Sabato 22 febbraio, infatti, ha avuto luogo nell’Aula Magna “Preside Giulio Costa” del Liceo un incontro pubblico, partecipato, sulla vita e il prezioso apporto alla formazione dei giovani di Cesarino Brusi, preside del Liceo Scientifico di Lugo dal 1976 al 1994 e preside nel 1995 nel primo anno di unificazione dei precedenti Liceo Scientifico e Liceo Classico di Lugo, evento conclusosi con la cerimonia di intitolazione al preside della Biblioteca del Liceo.

L’evento è stato organizzato dal Liceo di Lugo e dall’Associazione degli Ex Allievi del Liceo.

Introdotti dal dirigente scolastico del Liceo Giancarlo Frassineti e dal presidente dell’Associazione ex Allievi del Liceo Giordano Dalmonte, dopo i saluti di Daniela Geminiani, assessore del Comune di Lugo con delega ai servizi educativi, di Mariangela Liverani, preside del Liceo di Lugo succeduta a Cesarino Brusi, della moglie del preside sig.ra Anna Renna Brusi, è stata ricostruita l’opera del preside da parte delle prof.sse Anna Maria Anconelli, Claudia Bartolotti e Rosanna Pagnotta, sue strette collaboratrici.

Docente di Italiano e Latino del Liceo scientifico “Ricci Curbastro” già dall’anno scolastico 1962/63, stabilmente dall’anno scolastico 1964/65, fino al 1975/76, quando succedette al preside Giulio Costa, di cui era stato stretto collaboratore, ne ricoprì la presidenza quasi ininterrottamente fino al 1995. Gli anni settanta furono di difficile gestione, dalla contestazione giovanile alle crisi economiche; il Liceo Scientifico di Lugo soffrii una forte riduzione degli studenti iscritti, conseguenza del calo demografico e dell’avanzare dell’istruzione tecnica, più attrattiva in anni di difficoltà economica, garantendo l’immediata spendibilità occupazionale. Cesarino Brusi si dedicò con tutte le energie al rinnovamento degli studi liceali, dai contenuti programmatici alle metodologie didattiche, per rispondere ai nuovi bisogni, nel mantenimento di livelli culturali elevati, interagendo alacremente con la direzione scolastica periferica e centrale, ottenendo l’attivazione di corsi sperimentali, maxi e mini, con l’introduzione di trienni linguistici e socio-psico-pedagogici, oltre a quelli scientifici, preceduti da un biennio comune, accogliendo tra i primi anche l’introduzione dell’insegnamento dell’Informatica. L´introduzione degli indirizzi sperimentali diedero nuovo impulso e nuova vita al Liceo negli anni Ottanta e Novanta, e costituì le premesse per l’avvio dei corsi quinquennali oggi esistenti, completati dall’unificazione del Liceo Classico di Lugo, unificazione che costituì l’esito finale del suo operato professionale, gestendolo, insieme all’allora preside del Liceo Classico Mariangela Liverani, poi sua prosecutrice del Liceo unificato che oggi conosciamo, nell´ultimo anno della sua carriera professionale.

Colpisce la capacità di cogliere le nuove necessità, di adeguare una tipologia di studi, quella liceale, ai nuovi tempi, con instancabile determinazione, mantenendo al centro gli studenti, i loro bisogni, la loro formazione completa, umana e culturale, lo sviluppo delle personalità e delle intelligenze critiche.

Sono poi intervenuti diversi docenti, ex docenti e ex studenti del Liceo, tra cui il prof. Franco Fasano, portando la loro testimonianza personale sul preside Cesarino Brusi.

Al termine, si è svolta la cerimonia di intitolazione al preside della Biblioteca del Liceo.

Per la registrazione dell'evento, https://youtu.be/TeNWciB5f5M

Gli studenti dell'IES Ferrari di Valladolid nel Liceo di Lugo per uno scambio ErasmusE' ormai giunto alla terza edizione...
04/03/2025

Gli studenti dell'IES Ferrari di Valladolid nel Liceo di Lugo per uno scambio Erasmus

E' ormai giunto alla terza edizione lo scambio culturale tra il Liceo "G. Ricci Curbastro" di Lugo e l'Instituto de Educación Secundaria "E. Ferrari" di Valladolid (Spagna).

Quest'anno entrambi gli istituti scolastici usufruiscono di un finanziamento Erasmus ka121 che consente di coprire parzialmente i costi delle due mobilità, rinsaldando così un rapporto già pluriennale di collaborazione tra scuole e territori europei. La prima fase dello scambio, dal 10 al 16 febbraio 2025, ha previsto venti studenti spagnoli e i loro insegnanti, Ruiz Escudero Inés e Guillermo Rivilla Marugán ospiti del Liceo e delle famiglie degli studenti della classe 3^Dl del Liceo Linguistico.

Dopo aver visitato Bologna gli alunni spagnoli sono giunti a Lugo dove, martedì 11 febbraio, sono stati ricevuti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dalla referente del progetto Nora Rasini e in Comune dal sindaco Elena Zannoni e dall'assessore ai Gemellaggi e alle politiche giovanili Federica Lollli, frequentando successivamente le lezioni nel liceo. Mercoledì 12 febbraio si sono recati a Ferrara, mentre giovedì 13 febbraio hanno scoperto i tesori musivi di Ravenna con gli studenti italiani e venerdì hanno raggiunto Firenze, sempre insieme ai compagni italiani.

La fase di mobilità in Spagna per la 3^Dl dell'indirizzo linguistico avrà luogo dal 3 al 9 aprile e, oltre a Valladolid, gli studenti italiani visiteranno Madrid, Segovia e Salamanca. Queste attività di reciproca accoglienza, da un lato favoriscono lo sviluppo di competenze linguistiche e interculturali di docenti, studenti e famiglie, dall'altro promuovono la crescita personale e le competenze di cittadinanza, consolidando altresì il senso di appartenenza ad una comunità educativa transnazionale per persegue gli stessi obiettivi.

Studenti e docenti del Liceo francese d’Issoire nel Liceo di LugoE’ in corso di svolgimento lo scambio culturale tra Lic...
20/03/2024

Studenti e docenti del Liceo francese d’Issoire nel Liceo di Lugo

E’ in corso di svolgimento lo scambio culturale tra Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo e il Lycée Sévigné Saint-Louis di Issoire, Liceo francese facente parte dell’Institution Sévigné Saint-Louis, istituto educativo cattolico, nato dalla fusione delle istituzioni educative cattoliche di Issoire, comune francese di circa 15.000 abitanti, situato nel dipartimento del Puy-de-Dôme, nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi.
L’Institution Sévigné Saint-Louis raccoglie tutti gli ordini scolastici, dalla scuola elementare, con 445 alunni, il Collège, nostra scuola media, della durata di 4 anni, con 470 studenti, il Liceo, sviluppato in Francia su 3 anni, con 9 classi, 3 per anno di corso, con 270 studenti.
Per lo scambio culturale sono giunti a Lugo 23 studenti liceali francesi, lunedì 11 marzo, ospiti fino a domenica 17 marzo delle famiglie degli studenti delle classi 3^Al, 3^BDl e 4^SUL.
Ieri, martedì 12 marzo, gli studenti hanno trascorso la mattinata in alcune classi del Liceo di Lugo per assistere alle lezioni e osservare le varie attività didattiche svolte.
Al termine della mattinata sono stati accolti in Aula Magna dal Dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, che ha augurato, nella lingua dei giovani ospiti, l’acquisizione di una buona esperienza, dall’alto valore formativo, con la conoscenza di studenti coetanei e di territori italiani, ringraziando sentitamente i docenti del Liceo di Lugo organizzatori dell’evento Andrea Bedeschi e Carla Ferretti, coadiuvati da Raphael Lazzaretti, insieme alle docenti francesi Allison Casalini e Sylvie Lamoureux.
Oggi, mercoledì 13 marzo, visiteranno la basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placida, la basilica di San Apollinaire Nuovo, il Battistero Neoniano, la tomba di Dante a Ravenna, giovedì la città di Bagnacavallo, venerdì il museo dell’Accademia, la Piazza della Signoria, il Duomo, il Battistero, il Campanile di Giotto, il Ponte Vecchio a Firenze, sabato visiteranno Lugo e domenica trascorreranno una giornata libera, con le famiglie ospitanti.
Lunedì, 18 marzo, gli studenti francesi e 23 studenti italiani partiranno insieme per Issoire, dove gli studenti italiani saranno ospitati delle famiglie degli studenti francesi, e saranno impegnati in attività nel Liceo francese ed escursioni a Clermont-Ferrand, Vichy, al vulcano di Lemptégy, con rientro in Italia, a Lugo, sabato 23 marzo.
La finalità del progetto, lo scambio culturale, è mettere a confronto i due sistemi scolastici, quello francese e quello italiano, approfondendo la conoscenza reciproca, per produrre importanti ricadute sia sugli studenti direttamente coinvolti nell’iniziativa, sia sui docenti, con il consolidamento del Liceo di Lugo sul piano di una sua sempre più significativa internazionalizzazione legata al potenziamento delle discipline linguistiche e delle civiltà europee. L’esperienza costituisce un’evidente occasione di crescita personale, culturale, linguistica per studenti e docenti, francesi e italiani.

Lectio magistralis di Gilberto Zappitello su “Ratzinger, una mente che apre le menti”Nell’Aula Magna del Liceo G. Ricci ...
01/04/2023

Lectio magistralis di Gilberto Zappitello su “Ratzinger, una mente che apre le menti”

Nell’Aula Magna del Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo ha avuto luogo venerdì 17 febbraio u.s. una pubblica Lectio magistralis del Prof. Gilberto Zappitello, storico e filosofo, su “Ratzinger, una mente che apre le menti”, molto partecipata.
Organizzata dall'Università per adulti di Lugo e dal Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo, con la collaborazione del Centro culturale Umana avventura APS e Circolo J.H. Newman di Lugo,
la Lectio ha costituito il primo di quattro incontri su tematiche diverse, rivolti a tutta la cittadinanza.
Gilberto Zappitello, già insegnante di filosofia nei licei e da molti anni docente di Storia moderna e di Antropologia culturale all’Università per adulti di Lugo, è autore del libro “La fede nel comunismo – la tragica utopia di un uomo nuovo senza Dio”, che Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI, ha così commentato: “.. Un grande libro con una convincente analisi della razionalità moderna a favore di una razionalità diversa, che si apre alla visione cristiana del mondo..”.
Introdotto dal presidente dell’Università degli adulti di Lugo Silvana Capanni e dal dirigente scolastico del Liceo di Lugo Giancarlo Frassineti,
Zappitello ha analizzato lo sviluppo attraverso i secoli del rapporto tra fede e ragione alla luce della lectio magistralis tenuta da Papa Benedetto XVI, all'Università di Regensburg-Ratisbona, in quella che si può considerare l'eredità spirituale di questo grande pontefice teologo.
Nella lectio di Benedetto XVI, nota anche per l’erronea interpretazione mediatica di un passaggio riferito all'imperatore bizantino Manuele II Paleologo nei confronti del suo interlocutore persiano, Jospeh Ratzinger, da sottile pensatore, sottolineò la contraddizione tra Dio logos e violenza, nell'intento di stabilire un dialogo tra le religioni, sulla base della ragione.
Zappitello, spaziando tra storia, filosofia e teologia, ha illustrato come l’Illuminismo di Ratzinger sia ispirato dall’Illuminismo tedesco di Immanuel Kant, in cui la ragione porta ad un dialogo con le religioni, non alla chiusura e al rifiuto, atteggiamento opposto alla ragione.
L'Illuminismo criticò la religione quando infarcita dì fanatismo, intolleranza, dogmatismo e fideismo, tutti comportamenti privi di razionalità: Ratzinger giudica corretta questa critica. Ma ebbe anche effetti negativi, nella sua espressione francese, quella dei “Lumi”, legati al rifiuto della trascendenza divina, ad un processo di riduzione delle capacità della ragione, all'assolutizzazione dell'immanenza, alla ragione come autorità suprema del vero e del giusto.
Ci sono autorità al di sopra della ragione umana e Benedetto XVI cita Einstein: "Nelle leggi della natura si rivela una ragione così superiore che tutta la razionalità del pensiero e degli ordinamenti umani è al confronto un riflesso assolutamente insignificante".
Se per i cristiani è Gesù la luce del mondo, l'Illuminismo ribalta lo schema: la ragione dei “Lumi” è al di sopra di tutto. Ma così non può essere perché la mutevolezza del tangibile non può essere verità assoluta.

Il cristianesimo vuole fede e ragione, non fede o ragione. Fin dalle sue origini ha voluto il confronto e il dialogo con la filosofia. Partendo dal concetto di logos, che è sia pensiero sia parola che lo manifesta, si giunge a Gesù Logos di Dio, Verbum dei, il modo con cui Dio si manifesta.
Per filosofia e cristianesimo l'obiettivo è la ricerca della verità; esse devono, possono collaborare e dialogare come in passato e in questo consiste il nuovo Illuminismo proposto da Joseph Ratzinger.
Credo ut intelligam, intelligo ut credam, Credo per comprendere, comprendo per credere, diceva Sant’Agostino.
Anche nel Medioevo è proseguito il dialogo tra teologia cristiana e filosofia, partendo dal concetto che l'intelligenza sia un dono di Dio fornito a tutti. Dum Scoto e Occam già si staccarono da questo pensiero, giungendo a Lutero che perseguendo il ritorno alle origini del Cristianesimo intese annullare la dogmatica e quindi la filosofia, giungendo al fideismo.
Il filosofo positivista Auguste Comte, nell’Ottocento, sosteneva che "solo la scienza è verità": ma la scienza proposta dal positivismo, spiega Benedetto XVI, è "credere", quindi pura fede laica, non dimostrabile.
Il teologo e storico delle religioni tedesco Adolf von Harnack sostenne, tra fine Ottocento e inizio Novecento, un ritorno al Gesù ebreo, maestro di morale e dell'umanitarismo, non quello ellenizzato, filosofo.
Ratzinger afferma che bisogna tenere sempre unite fede e ragione altrimenti si sviluppano le due patologie illustrate, fideismo (solo fede) e razionalismo (solo ragione), allargando i propri orizzonti verso il noumeno, la metafisica, la trascendenza.
La laicità è un concetto che si deve al Cristianesimo, alla separazione tra ciò che si deve a Dio e ciò che si deve a Cesare; dal Cristianesimo derivano i diritti umani, l'idea di uguaglianza tra gli uomini, l’inviolabilità e la dignità umana, il concetto di libertà.
Quando il Senato accademico dell'Università La Sapienza di Roma, nel 2006, invitò Papa Benedetto XVI a inaugurare l'anno accademico, in nome di un malinteso senso di laicità 67 docenti dell'ateneo (sui circa 4500) inviarono una lettera al Rettore, in cui si protestava con toni aspri contro l’invito. All'avvicinarsi dell'evento ci furono manifestazioni di studenti anch'essi contrari all'invito, culminate nell'occupazione del Senato accademico. La Santa Sede declino l'invito, il prorettore lesse il discorso inaugurale del Papa.
La rinuncia al dialogo costituisce sempre una sconfitta della ragione; il messaggio che trasmette Joseph Ratzinger, Benedetto XVI, è che la ragione costituisce fondamento per credenti e non credenti e il loro luogo di incontro e di dialogo.

Scambio culturale tra il Liceo di Lugo e l’IES Ferrari di Valladolid E’ in corso lo Scambio internazionale tra il Liceo ...
22/02/2023

Scambio culturale tra il Liceo di Lugo e l’IES Ferrari di Valladolid

E’ in corso lo Scambio internazionale tra il Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo e l’IES (Instituto de Educaciòn Secundaria) Ferrari di Valladolid, Spagna, che vede impegnata la classe 4^DL dell’indirizzo linguistico ospitare 17 loro coetanei, alloggiati nelle famiglie degli studenti lughesi da sabato 18 febbraio a sabato 25 febbraio; nel mese di marzo, dal sabato 4 a sabato 11, avrà luogo la mobilità della classe lughese in Spagna, dove sono previste attività scolastiche a Valladolid e visite guidate a Segovia, Salamanca e Madrid.
Referente della stimolante attività è la prof.ssa Nora Rasini, organizzatrice e accompagnatrice, in raccordo col dirigente scolastico Giancarlo Frassineti, mentre gli studenti spagnoli sono accompagnati dalle docenti Carolina Rodrigo Aragón e Ana Franganillo Simó.
Gli studenti spagnoli hanno trascorso alcune ore nelle classi del Liceo per osservarne la quotidianità scolastica lunedì 20 e oggi, mercoledì 22 febbraio, dopo essere stati accolti nel Municipio di Lugo dall’assessore Luigi Pezzi.
Martedì 21 febbraio gli studenti spagnoli e italiani hanno visitato i monumenti bizantini di Ravenna, mentre giovedì 23 febbraio visiteranno Firenze e venerdì 24 febbraio Ferrara, quest’ultima visita riservata ai soli studenti spagnoli.
Il progetto che coinvolge i due Istituti europei prevede quindi una conoscenza reciproca, dalle strutture delle scuole, agli studenti, agli indirizzi di studio, alle materie di studio, all’organizzazione della giornata e della settimana, sino alla conoscenza delle importanti testimonianze delle due culture neolatine diffuse sul territorio raggiungibili in giornata.
E’ a scuola che si iniziano a costruire relazioni di amicizia, di reciproca comprensione delle diverse culture e dei diversi stili di vita; è a scuola che i gli studenti imparano ad essere dei cittadini consapevoli e aperti al mondo.

Giornata sul Volontariato e il suo valore sociale nel Liceo di Lugo,in memoria della sua studentessa Nazifa,con l’on. Ro...
18/02/2023

Giornata sul Volontariato e il suo valore sociale nel Liceo di Lugo,
in memoria della sua studentessa Nazifa,
con l’on. Rosaria Tassinari e il presidente dell’Unione dei Comuni Eleonora Proni

Sabato 18 febbraio 2023 ha avuto luogo nell’Aula Magna del Liceo “G. Ricci Curbastro” di Lugo un evento aperto alla cittadinanza organizzato dalla famiglia di Nazifa, col padre adottivo Roberto Faccani, insieme al dirigente dell’Istituto lughese Giancarlo Frassineti, in memoria di Nazifa Noor Ahmad, studentessa del Liceo, scomparsa nello scorso giugno e insignita del diploma ad honorem da parte del Liceo il 13 settembre scorso alla presenza del prefetto Castrese De Rosa, che impossibilitato a partecipare nella giornata odierna ha inviato un messaggio ai convenuti.
Sono intervenuti l’on. Rosaria Tassinari, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, Eleonora Proni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, il presidente della Consulta del Volontariato della Bassa Romagna Maria Giovanna Ranieri, con il vicepresidente Roberta Bravi, la direttrice del Centro di educazione all’Europa di Ravenna Carmen Olanda.
Davanti ai cittadini intervenuti, ai compagni di classe di Nazifa, ora studenti universitari, alle classi quarte degli indirizzi scientifico, quello frequentato da Nazifa, scienze applicate e linguistico, sono state illustrate le varie attività del volontariato che, come sottolineato ad inizio lavori dal dirigente del Liceo Frassineti, definiscono un impegno di assoluta gratuità, ma di grande arricchimento umano e morale, fornendo un aiuto concreto ai membri più deboli della società o in stato di disagio.
Per Maria Giovanna Ranieri, l’associazione nasce nel 2000 e raggruppa oltre settanta enti, quali, ad esempio, il Comitato per l’handicap, la Protezione Civile, le associazioni sanitarie, collaborando, inoltre, con il tribunale dei minori, con Telethon, attenzionando i giovani, soprattutto minori. Bravi ha chiosato sul lavoro con le scuole, insieme ad A.I.C.E. (Associazione Italiana Contro l’Epilessia), per spiegare agli alunni le corrette norme di comportamento nel caso si trovassero di fronte ad un loro compagno colpito da attacco epilettico.
Toccante il ricordo di Nazifa da parte di Roberto Faccani, portando agli studenti presenti in aula l’esempio di una giovane donna che, sebbene fosse stata insignita del titolo di Alfiere della Repubblica nel 2018, riteneva normale ed ordinario aiutare il prossimo e vedeva nel volontariato un’occasione alla portata di tutti per dare un piccolo contributo alla comunità.
La Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Eleonora Proni ha ribadito la centralità dello stare insieme, del saper sensibilizzare i giovani sui temi del sociale per fare ed essere comunità.
Nelle conclusioni dell’on. Rosaria Tassinari vi è stato il richiamo all’art. 18 della Costituzione italiana, in cui lo Stato si impegna, attraverso le varie forme associative, a diffondere il proprio impegno, e l’importanza da parte dei rappresentanti parlamentari di conoscere il territorio, raccogliendo le sue istanze, quali quelle di una revisione in sede legislativa della normativa del Terzo settore chiesta nella sede odierna da Maria Giovanna Ranieri.
Il senso più profondo della giornata, come detto, è stato quello di sensibilizzare i giovani e proprio per loro è partita l’iniziativa del centro “Educazione all’Europa”, diretto dalla dott.ssa Carmen Olanda, che ha prodotto un bando per l’assegnazione delle borse di studio “L’Europa di Nazifa”, destinate a due studentesse del corso Scientifico del Liceo che avessero realizzato un elaborato che, attraverso i racconti lasciati da Nazifa, esprimesse il senso più profondo dell’aiutare gli altri per mezzo di tre direttrici fondamentali: informare, progettare e agire. Sono state premiate le alunne Giulia Burzacca e Giulia Russo della classe 4CS, mentre non hanno vinto, ma si sono distinte comunque per l’ottimo lavoro svolto, Sara Santandrea e Chiara Zanotti della 4AS e Sara Lolli di 4BS.

Primo incontro tra il Liceo di Lugo e l’Experimental High School cinese di Tai’anGiovedì 16 febbraio 2023 la classe 2^CS...
18/02/2023

Primo incontro tra il Liceo di Lugo e l’Experimental High School cinese di Tai’an

Giovedì 16 febbraio 2023 la classe 2^CS del Liceo Scientifico “G. Ricci Curbastro” di Lugo ha incontrato online una classe della Experimental High School di Tai’an, città-prefettura della Cina, nella provincia costiera dello Shandong, nella regione più orientale della Repubblica popolare cinese.
Il collegamento tra le due scuole è stato reso possibile grazie alle professoresse Jiang Hui e Deanna Geminiani, entrambe membre dell’Associazione Gemellaggi della città di Lugo e la seconda anche docente del Liceo, che hanno messo in contatto le docenti di Inglese della classe 2CS del Liceo di Lugo Maria Luisa Emiliani e della classe di Tai’an Shumin Shen.
Il progetto, sostenuto da entrambi i dirigenti scolastici, Giancarlo Frassineti per il Liceo di Lugo e Wang Chong per il Liceo di Tai’an, trova le sue origini nell’incontro online tra le delegazioni delle due città di Lugo e di Tai’an avvenuto lo scorso luglio, in cui è nata la proposta di un progetto di promozione e comunicazione reciproche, con anche una proposta di collegamento tra studenti di Lugo e di Tai’an. Inoltre, in occasione delle celebrazioni del nuovo anno cinese, è stata allestita una piccola mostra sulla città di Tai’an presso la Biblioteca Trisi di Lugo.
Il progetto che coinvolge i due Licei prevede una conoscenza reciproca, dalle strutture delle scuole, agli studenti, agli indirizzi di studio, alle materie di studio, all’organizzazione della giornata e della settimana, a cui farà seguito un approfondimento di costumi e tradizioni locali, per concludersi con un Talent Show.
Oggi le due classi, guidate dalle docenti Maria Luisa Emiliani e Shumin Shen, hanno presentato dei PowerPoint illustrando le caratteristiche delle scuole di appartenenza. Molto gradito è stato il momento di dialogo libero, in cui gli studenti hanno avuto modo di scambiarsi informazioni sulle reciproche passioni. Una studentessa cinese si è anche esibita nel canto di una canzone della tradizione napoletana, Sul mare luccica (Santa Lucia).
E’ a scuola che si iniziano a costruire relazioni di amicizia, di reciproca comprensione delle diverse culture e dei diversi stili di vita; è a scuola che i gli studenti imparano ad essere dei cittadini consapevoli e aperti al mondo.

Approfondimento chimico, biologico, farmaceutico, medico-sanitario con Filippo Marchetti, Università di Ferrara, nel Lic...
27/01/2023

Approfondimento chimico, biologico, farmaceutico, medico-sanitario
con Filippo Marchetti, Università di Ferrara, nel Liceo di Lugo

Nella giornata odierna, nell’Aula di Fisica a gradinate del Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo, ha avuto luogo un progetto di approfondimento scientifico ed orientamento in collaborazione con Filippo Marchetti, docente di Biocatalisi applicata per il corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie dell'Università degli Studi di Ferrara, autore e coautore di pubblicazioni su riviste internazionali scientifiche, collaboratore con centri di eccellenza nel panorama italiano, come Cosmast e CNR, nelle diverse aree di ricerca, docente formatore di chimica cosmetica, anatomia, fisiologia, igiene, dermatologia e tricologia presso FormART nelle sedi di Ravenna e Ferrara.
Nel corso della mattinata, accolto e ringraziato per la rilevante opportunità formativa offerta agli studenti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dal docente organizzatrice dell’evento Arianna Fallacara, Filippo Marchetti ha esposto e interloquito con gli studenti delle classi 4^As e 5^Asa degli indirizzi di studi Scientifico tradizionale e Scientifico opzione scienze applicate, spaziando dalla comunità scientifica, alla comunicazione scientifica e al scientific writing, alla ricerca accademica ed applicata, all’orientamento universitario negli ambiti chimico, biologico, biotecnologico, farmaceutico, medico-sanitario.
Tutta l’attività, impostata sul dialogo con gli studenti, ha raggiunto gli obiettivi di illustrare l'organizzazione della comunità scientifica, di sensibilizzare all’importanza di un’efficace comunicazione scientifica, in italiano e in inglese, di presentare i percorsi universitari nei settori scientifici citati, con le conseguenti prospettive professionali in ambito accademico, aziendale ed ospedaliero.
Gli studenti, molto interessati a tutta l’attività, hanno prodotto una partecipazione molto attiva e propositiva.

Il Progetto Leonardo nel Liceo di Lugo  In questa settimana, nel Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo è entrato a pieno regi...
27/01/2023

Il Progetto Leonardo nel Liceo di Lugo

In questa settimana, nel Liceo G. Ricci Curbastro di Lugo è entrato a pieno regime il Progetto Leonardo, appuntamento tradizionale e atteso da alunni e loro genitori delle scuole medie di un ampio territorio, oltre i Comuni della Bassa Romagna, necessariamente solo parzialmente sviluppato negli ultimi anni causa pandemia.
Il Progetto Leonardo, rivolto quindi a tutti gli insegnanti e a tutti gli alunni degli Istituti Secondari di Primo grado, principalmente alle classi Terze, di Lugo, Voltana, Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Lavezzola, Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda, Bagnara, Sant’Agata sul Santerno, Russi, Castel Bolognese, Solarolo, Argenta, Mordano, Medicina, Longastrino, Mezzano,
ha lo scopo di diffondere la cultura tecnico-scientifica, mettendo in rete i laboratori scientifici e le competenze per favorire la collaborazione tra gli istituti scolastici e rendere più consapevole e motivata la scelta degli alunni nell’iscrizione alla scuola superiore.
Le classi di scuola media, prenotatesi, raggiungono il Liceo, dove, accolti dal referente del progetto prof.ssa Francesca Dalpane e dal coordinatore degli indirizzi scientifici, Scientifico tradizionale e Scientifico opzione Scienze applicate, Franco Fasano, assistono e interagiscono alle attività predisposte negli attrezzati laboratori di Fisica e Chimica, assistiti dalle docenti Sara Annese, Federica Melandri, Aurora Serinelli, Sara Dalmonte e dagli assistenti tecnici Emiliano Ragazzini, Francesca Gasparri e Federico Settembrini, nelle seguenti attività:
Fisica - la struttura della materia, con la densità dei solidi, dei liquidi e dei gas; la statica, con le leggi dell’equilibrio e le leve; la dinamica, con le sue leggi, i principi d’inerzia, la legge di gravità, l’isocronia del pendolo;
Chimica - l’atomo e le sue valenze; la preparazione dell’ossido e dell’idrossido; le riduzioni; le anidridi + H2O, gli acidi; la reattiività del Sodio; l’elettrolisi, il saggio alla fiamma dei Sali.
Le Scuole interessate e non ancora prenotatesi potranno per qualsiasi chiarimento e informazione di supporto potranno contattare la referente del progetto, prof.ssa Francesca Dalpane, email [email protected].

Lugo, 26 novembre2022 Presentazione della Pubblicazione Annali del Liceo di LugoNella giornata odierna ha avuto luogo la...
02/12/2022

Lugo, 26 novembre2022

Presentazione della Pubblicazione Annali del Liceo di Lugo

Nella giornata odierna ha avuto luogo la Presentazione della prima edizione della pubblicazione annuale del Liceo di Lugo, Annali del Liceo. Didattica e ricerca a Lugo, finanziata dalla Bcc Ravennate Forlivese Imolese, edita dalla casa editrice Il Nuovo Diario Messaggero, presentazione effettuata nell’appropriata sede della Biblioteca del Liceo.
La pubblicazione, frutto di un anno di elaborazione, con titolo del primo numero Curiositas, raccoglie quattordici contributi, otto nella sezione Didattica, 6 nella sezione Ricerca, prodotti dai docenti del Liceo e dal loro dirigente, da chi oltre all’insegnamento coltiva con passione e competenza la riflessione sulla didattica e la ricerca su tematiche in ambiti culturali vari.
In avvio di presentazione, il dirigente scolastico del Liceo Giancarlo Frassineti ha illustrato le motivazioni e gli obiettivi dell’opera, che ambisce ad essere un riferimento culturale significativo, costituendo un passaggio annuale consueto caratterizzante l’Istituto. Il Liceo «G. Ricci Curbastro» di Lugo è una prestigiosa istituzione scolastica; ha rappresentato e continua a rappresentare un punto di riferimento formativo per tanti giovani di un ampio territorio, che si estende oltre i nove Comuni che costituiscono la Bassa Romagna. Con i suoi diversi indirizzi di studio (classico, linguistico, scienze umane, scientifico, scientifico con l’opzione scienze applicate) costituisce un riferimento sicuro per ogni richiesta di carattere formativo e culturale di qualità. La ricchezza derivante dalla sua tradizione e dalla sua ricca offerta formativa comporta conseguentemente un corpo docente di rilevante spessore culturale, in possesso di formazioni altamente specializzate sui diversi ambiti del sapere, in grado di fornire prodotti culturali di elevata qualità, utili non solo per studenti e docenti, ma per l’intera cittadinanza. C’è alla base un’idea di scuola che trasmetta il piacere dell’apprendimento, la capacità di imparare ad imparare, la curiositas, la curiosità intellettuale, l’amore per il sapere. Una scuola non solo luogo di preparazione alla cultura, ma luogo essa stessa di produzione culturale, laboratorio permanente della formazione e della conoscenza, con la consapevolezza della centralità della scuola nel processo di crescita della comunità.
La dott.ssa Fabiana Turchi, Capo area Commerciale BCC di Lugo, ha rimarcato come l’intervento rientri nelle finalità mutualistiche della banca BCC Ravennate Forlivese Imolese, realtà in forte espansione, da sempre vicina al territorio e attenta ai bisogni della comunità lughese e al suo Liceo; ha anche anticipato il finanziamento della seconda annualità della Pubblicazione.
Il direttore responsabile della Casa editrice Il Nuovo Diario messaggero Andrea Ferri, sempre collaboratore premuroso e altamente qualificato delle attività editoriali del Liceo di Lugo, ha illustrato le diverse iniziative attuate in stretta collaborazione con il Liceo, che ha sortito anche la produzione dell’Annuario scolastico delle classi quinte del Liceo di Lugo, in cui sono gli studenti stessi a raccontarsi. Altre attività arricchenti gli studenti e i collaboratori del Nuovo Diario Messaggero sono svolte nei Pcto (ex alternanza scuola lavoro), con gli studenti impegnati nell’acquisizione delle competenze necessarie per la comprensione di temi di attualità ed alla loro trasposizione in testi giornalistici, grazie al supporto qualificato di professionisti della comunicazione.
Il prof. Jader Bosi, componente della Redazione della Pubblicazione insieme ai proff. Antonio Pirazzini e Giulio Santagada, con direttore culturale Giancarlo Frassineti, ha sviluppato un breve assaggio dei contributi presenti nel primo numero degli Annali, Curiositas. Nel delinearne la fisionomia, non potendo condensare in breve tempo lavori che hanno richiesto molto tempo, passione e competenza, ha evidenziato come pur componendosi di scritti vari e di autori diversi, l’interesse di Curiositas non è dato dalla somma dei contributi ma dai rapporti cui essi danno vita, un dialogo che, pur se legato alle attività di Didattica e ricerca svolte attualmente al Liceo di Lugo, si apre verso l’esterno, si estende oltre questi limiti. La scelta stessa di uscire a stampa, la scelta del supporto cartaceo, costituisce la volontà di prolungare nel tempo questo dialogo con il lettore, al riparo da ritmi frenetici. Ha quindi isolato alcuni tra i nuclei tematici, che possano invitare il lettore alla consultazione.
Di seguito i quattordici autori e contributi.
Sezione di didattica - Jader Bosi, Maturità Classica 2022: lettera alla 5AC; Bruno Conti, Fotografare la matematica (alcune proposte per motivare all’apprendimento della matematica); Giancarlo Frassineti, Mosaico d’Occidente; Peter Ulf Johan Helgesson, Insegnare fisica; Giorgio Maccolini, Sport e scuola; Benedetta Panieri, Il fantastico todoroviano in pandemia; Nadia Placci, 21 marzo: Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie; Maria Caterina Spada, Lapis specularis, il vetro di pietra e le rocce evaporitiche nell’Appennino settentrionale.
Sezione di ricerca - Andrea Bedeschi, Il nome della madre. Nomi di personaggi in Frappe-toi le cœur di Amélie Nothomb; Giordano Dalmonte, Sessantotto e dintorni allo Scientifico di Lugo; Fabio Pagani, Rileggere Vincenzo Monti: pubblico e privato nella vita del poeta; Luca Vancini, Trame visive; Raffaella Zama, Arte, tradizione e spontaneità: una faccia del poliedrico Luigi Varoli. Il modello nazionale per la scuola gentiliana; Filippo Zanini, Dannati cefalofori e papi a testa in giù: parodie sacre nell’Inferno dantesco.
L’opera è completata dalle biografie degli autori.


Il Dirigente Scolastico
Giancarlo Frassineti

Indirizzo

Viale Degli Orsini 6
Lugo
48022

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 13:30
Martedì 07:30 - 18:00
Mercoledì 07:30 - 13:30
Giovedì 07:30 - 18:00
Venerdì 07:30 - 13:30
Sabato 07:30 - 13:30

Telefono

0545/23635

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