23/06/2020
Cari genitori,
Oramai per tutti sono arrivate le temute pagelle! Ogni anno ci sono sempre grandi ansie (sicuramente negli adulti) di fronte al risultato delle prestazioni dei nostri bambini.
Quest’anno abbiamo avuto anche una pandemia, ed ecco che noi e i nostri figli ci siamo ritrovati a dover fare i conti con la temuta DAD (didattica a distanza).
È stata una bella prova da affrontare, scoprire in quale parte del registro elettronico erano stati scritti i compiti: in esercitazioni? In materiale didattico? In aula multimediale? Sulla mail istituzionale?
Iniziava sempre con una bella caccia al tesoro la nostra giornata, senza però il divertimento del gioco.
E poi ancora le lezioni a distanza, i problemi di connessione, i programmi da scaricare, i materiali da stampare, compilare e poi rinviare.
Insomma un bel malloppo!!
Ma torniamo alla pagella, perché quest’anno nel giudizio, gli/le insegnanti (loro malgrado) hanno dovuto valutare anche la partecipazione alla DAD, il rispetto delle consegne, la puntualità nell’invio dei materiali ecc..
Ecco, in questo pandemonio di pandemia (scusate il gioco di parole) potevamo sfruttare un’occasione, potevamo insegnare ai nostri figli i rudimenti base dell’informatica, insegnargli come scaricare, stampare e inviare i materiali, insomma potevamo sfruttare questo momento per educarli all’indipendenza.
Invece molte volte così non è andata, sono stati i genitori a fare tutto.
Mi sono spesso chiesta in questi anni di lavoro con le famiglie perché, sempre più spesso, mamma e papà si sostituiscano ai loro figli?! Forse dietro c’è la paura che se i nostri bambini fallissero la colpa sarebbe nostra come genitori e come educatori.
Ma non è proprio il fallimento che invece ci fa capire cosa sbagliamo e come possiamo fare meglio la prossima volta?
Peccato è stata persa un’occasione, peccato perché i voti e il giudizio che vedete in pagella riguarda noi e non i nostri bambini! Abbiamo perso l’occasione di fare un grande regalo ai nostri figli, quello di imparare dagli errori, di sporcarsi le mani.
Lasciamoli provare e lasciamoli sbagliare, gli stiamo regalando la libertà e l’indipendenza e non esiste regalo più bello di questo! ❤️