29/07/2020
“Turismo” è parola che oggi viene collegata quasi sempre al turismo di massa e al viaggiatore mordi-e-fuggi più interessato ai selfie che a conoscere realmente il paese che visita.
Le scuole d’italiano in Italia, oggi riunite nell’associazione Licet, sanno bene che il viaggio-culturale è ben altra cosa: è quello legato al turismo nel senso del "grand tour", quello che caratterizzava i viaggiatori dei secoli scorsi – e in realtà, con modalità diverse, anche di oggi - che venivano nel nostro paese per abbronzarsi al sole del nostro bagaglio culturale e per tuffarsi nel mare delle nostre tradizioni artistiche e musicali, molto più che per trascorrere una vacanza spensierata.
Licet vuole segnalare il ruolo importante delle scuole d’italiano nella promozione di quel turismo culturale che richiama nel nostro Paese i viaggiatori più appassionati: quelli che si fermano in Italia più a lungo, che investono in studio e cultura, che visitano musei e siti archeologici, che riempiono i nostri alberghi e i nostri migliori centri di produzione eno-gastronomica, che spesso ritornano, non di rado anche ogni anno per decine di volte, e che quasi sempre diventano all’estero i più entusiasti ambasciatori della nostra cultura e del nostro stile di vita.
Sostenere questa realtà significa sostenere un settore che impiega migliaia di persone e significa anche contribuire al rilancio dell’immagine dell’Italia in uno dei settori più rappresentativi del Paese all’estero, il viaggio culturale.
Grazie per eventuali condivisioni.
https://www.scuole-licet.it