25/05/2026
IL FILO ROSSO… CHE TIENE INSIEME E CONSOLA!
Per disposizione di papa Francesco, la memoria della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa viene celebrata all’indomani della solennità della Pentecoste. Dall’alto della croce, leggiamo nel vangelo, Cristo, non fa altro che donare al discepolo amato una madre che assicuri la continuità della relazione e dell’amore:
«Ecco tua madre» (Gv 19,27). La reazione del discepolo amato diventa il modello della vocazione della Chiesa: «l’accolse con sé» (Gv 19,27). Che bello, il ruolo di Maria, come ogni madre, è quello di tenere «insieme» gli apostoli con gli altri discepoli e discepole (At 1,14) per creare uno spazio di vita aperto a tutti e in cui tutti sono benvenuti e benvoluti. In un racconto, così si commenta l’icona dell’Annunciazione del Signore, in cui è chiaramente visibile il filo tessuto dalle mani operose di Maria: «”Secondo voi, perché Maria ha un gomitolo in mano?”. Dopo un po’ di silenzio, aveva risposto il monaco: “Il gomitolo fa vedere che questa donna, questa santa donna, la Vergine, sta tessendo la carne del Verbo di Dio, a quel Verbo che fu sin dal principio e per mezzo del quale tutto è stato creato”» I racconti di Boguljub. L’amore rimane, Lipa, Roma 2006, p. 17). Venerando e invocando Maria come Madre della Chiesa, vogliamo continuare come Lei e con Lei a filare quel filo rosso con cui vogliamo tessere ogni giorno la tunica di un’umanità sempre più tenera e pacificata, per la gioia di tutti gli uomini e le donne che attendono la loro consolazione anche attraverso di noi.