Asd Scuola per l'utilizzo del Ki

Asd Scuola per l'utilizzo del Ki asd nata nel 2001, arti marziali per la salute

Il Tai-ji chuan di Zheng Zong o Tai-ji delle “sintesi autentiche” di K. Tokitsu traduzione di Marcello VernengoNel 1948,...
27/08/2026

Il Tai-ji chuan di Zheng Zong o Tai-ji delle “sintesi autentiche”

di K. Tokitsu traduzione di Marcello Vernengo

Nel 1948, Wang Shu Jin (1905-1981) dovette lasciare, lasciando anche la sua famiglia, la Cina dove i maestri di arti marziali subivano persecuzioni e s’installò a Taiwan. Il suo pensiero principale fu di perpetuare la trasmissione della sua scuola, perché, per lui la sua arte era profondamente unita alle sue credenze religiose.

Poco dopo, incontra a taiwan un celebre adepto degli stili interni (Tai-ji chuan, xing-yi chuan e bagua chuan) chiamato Chen Pan Ling (1892-1967). Quest’ultimo era stato nel 1936 vice direttore dell’Istituto d’arti marziali di Nanchino, dove i Ministri dell’Educazione e delle Forze Armate preparavano, insieme, l’organizzazione dell’insegnamento delle arti marziali. Già in quest’epoca in Cina si constatava un degrado e una dispersione del saper praticare il Tai-ji chuan, ed è per questo che una commissione fu incaricata di fare una sintesi dei Tai-ji chuan con l’obiettivo di formare un Tai-ji chuan che uscisse dai quadri conservatori di ognuna delle scuole per unificare gli aspetti positivi di tutte le scuole.

Chen Pan Ling faceva parte di questa commissione composta da rinomati maestri rappresentanti le diverse scuole di Tai-ji chuan, quali Chen, Yang, Wu e Sun. E’ così che fu realizzato il “ Tai-ji chuan unificato”.

Chen Pan Ling e Wang Shu Jin s’avvicinarono silenziosamente intrattenendosi sovente insieme ed è così che, per mezzo di scambi amichevoli, Wang Shu Jin approfondì le sue conoscenze sul “Tai-ji chuan unificato”. Ma agli occhi di Wang Shu Jin che, erede della scuola “Zong Nan Men”, aveva accumulato esperienze di combattimento contro adepti di differenti scuole, questo Tai-ji chuan presentava ancora dei difetti dal punto di vista del lavoro sull’energia e della logica del combattimento. Lo modifica mettendoci dentro la sua arte dello xing-yi chuan e del bagua-chuan e la filosofia del yi-jing e forma un Tai-ji chuan più efficace e realista, rispondente ai principi della scuola “Zong Nan Men” e lo chiama “Zheng Zon Tai-ji chuan” (il Tai-ji chuan delle sintesi autentiche). In effetti, questo Tai-ji chuan mantiene la conformità ed il realismo del combattimento e comprende un gran numero di tecniche sottili; ogni movimento corrisponde nello stesso tempo alla regolazione dei meridiani. E’ per questo che il Tai-ji chuan permette di esercitarsi ai principi del Tai-ji ed allo stesso tempo di toccare i fondamentali dello xing-yi chuan e del bagua chuan. E’ dunque sintetizzante in questo senso non solo delle differenti scuole di Tai-ji chuan, ma delle tre scuole interne. Il Tai-ji chuan che noi pratichiamo veicola dunque l’essenza della scuola “Zong Nan Men”, da qui la necessità di studiare almeno la base del xing-yi e del bagua chuan.

Bisogna sapere che nella pratica della scuola interna, l’allenamento comporta tre aspetti:

Apprendimento e ripetizione delle forme

Utilizzazione delle tecniche, veicolate da queste forme

Esercizi di controllo mentale.

Per la pratica del Tai-ji chuan di sintesi, è raccomandato un rilassamento di tutto il corpo per la durata del kata (ta lu). Per effettuare questo kata conviene impiegare più o meno 35 minuti per beneficiare al meglio dell’intelligenza e dell’efficacia di ogni movimento. La posizione di base di questo Tai-ji è quella dello xing-yi chuan che noi studiamo. Non è necessario esprimere puntualmente i momenti di concentrazione di forza, l’esercizio deve essere effettuato tutto il tempo in decontrazione. In questo, differisce dal Tai-ji chuan Chen dove l’esercizio comporta tempi diversi dei momenti ad alta concentrazione e momenti d’esplosione di forza (fa-jing).

A volte bisogna ricercare la disponibilità all’esplosione di forza in qualunque momento di questo Tai-ji chuan. Questa disponibilità si acquisisce tramite l’esercizio del go gyo ken (wu xing chuan) della scuola “Zong Nan Men”, e per noi principalmente del da-cheng chuan che è l’essenza del principio più profondo dello xing-yi chuan.

Info
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25/05/2026

Camminata Giapponese fatta.

🏃 Come si pratica (La Regola dei 3+3)
Il protocollo originale giapponese è disarmante nella sua semplicità:

3 Minuti di Camminata Veloce: Devi camminare a un'intensità tale da sentire il fiato corto, rendendo difficile sostenere una conversazione fluida (circa il 70-80% della tua capacità massima).

3 Minuti di Camminata Moderata: Riduci il ritmo per recuperare, camminando in modo rilassato (circa il 40% della capacità).

Ripetizioni: Ripeti questo ciclo per 5 volte, per un totale di 30 minuti.

🌟 I Benefici Scientifici
Secondo le ricerche del Dr. Nose, praticare questo metodo per 30 minuti, almeno 3 volte a settimana, porta risultati superiori rispetto alla camminata costante:

Aumento della Forza Muscolare: Test hanno mostrato un incremento della forza delle gambe fino al 10-15%.

Miglioramento VO2 Max: La capacità aerobica migliora significativamente (fino al 10% in pochi mesi).

Controllo della Pressione e Glicemia: È eccellente per ridurre l'ipertensione e migliorare la sensibilità all'insulina.

Anti-Aging: Aiuta a contrastare la perdita di massa muscolare legata all'età (sarcopenia).

💡 Consigli per iniziare
Per ottenere il massimo senza rischiare infortuni, tieni a mente questi punti:

Postura: Schiena dritta, sguardo in avanti e braccia che oscillano naturalmente per dare ritmo.

Passo: Nella fase veloce, non cercare di fare passi "lunghi" (che possono stressare le articolazioni), ma aumenta la frequenza dei passi.

Costanza: L'obiettivo giapponese è raggiungere almeno 60 minuti di camminata veloce a settimana (totale dei soli intervalli intensi).

📊 Esempio di Sessione
Fase Durata Intensità Sensazione
Riscaldamento 5 min Lenta Scioglimento muscolare
Ciclo 1-5 (Veloce) 3 min Alta Fiato corto, calore corporeo
Ciclo 1-5 (Lento) 3 min Bassa Recupero, battito che scende
Defaticamento 5 min Molto lenta Rilassamento
È un metodo "smart": meno tempo impiegato rispetto a una maratona, ma benefici metabolici quasi paragonabili.

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10/05/2026

Domenica 10 maggio pratica di Qi gong. Nonostante il tempo che ci ha relegato in palestra è stata una bella e partecipata mattinata.

10/05/2026

Viste le condizioni meteo, non ottimali, per una escursione con pratica di Qi gong, l'appuntamento è confermato ma alle Tre Strade.

Indirizzo

Località Tre Strade Lerici
Lerici
19032

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 11:00
Mercoledì 18:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 11:00

Sito Web

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